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Coppie

Aggiornamento : 04/04/2014

Matrimonio

Il matrimonio civile (che soddisfa i requisiti legali, a prescindere dall'appartenenza religiosa) è un istituto giuridico riconosciuto in tutti i paesi dell'UE.

Per vincoli diversi dal matrimonio, come le unioni registrate e le unioni di fatto, si applicano norme diverse.

Tuttavia, le norme e le prassi nazionali relative al matrimonio variano da un paese all'altro, in particolare per i seguenti aspetti:

  • diritti e doveri delle coppie sposate per quanto concerne, ad esempio, la proprietà, il ruolo dei genitori o il cognome coniugale
  • rapporto tra matrimonio civile e matrimonio religioso (in alcuni paesi il matrimonio religioso equivale a quello civile, in altri no); se decidi di trasferirti in un altro paese dell'UE dopo aver contratto solo un matrimonio religioso, verifica le conseguenze di tale unione sul tuo stato civile
  • requisiti per il matrimonio - la differenza più evidente riguarda il diritto al matrimonio per i partner dello stesso sesso. Attualmente questo diritto viene riconosciuto nei seguenti paesi dell'UE: Belgio, Danimarca, Francia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito (Scozia e Irlanda del Nord escluse), Spagna e Svezia.

Formalità - prima di sposarsi

Se sono coinvolti diversi paesi dell'UE (ad esempio se sposi una persona di un paese diverso dal tuo o se prevedi di trasferirti all'estero dopo il matrimonio), verifica quali sono le norme applicabili al vostro matrimonio e in materia di regime patrimoniale tra coniugi, perché possono avere conseguenze importanti sui vostri diritti e doveri di coniugi.

Se ti sposi in un paese dell'UE diverso da quello in cui vivi, informati presso le autorità di entrambi i paesi quali sono le formalità da espletare affinché il matrimonio abbia piena efficacia in entrambi i paesi (ad esempio gli eventuali requisiti in materia di registrazione o pubblicazione).

Formalità - dopo il matrimonio

In teoria, il matrimonio è riconosciuto in tutti gli altri paesi dell'UE, ma questa regola non si applica pienamente ai matrimoni fra partner dello stesso sesso.

Se decidi di sposarti in un paese dell'UE diverso dal tuo, ti consigliamo di registrare il matrimonio presso il consolato del tuo paese d'origine nel tuo attuale paese di residenza.

Se ti trasferisci in un altro paese dell'UE per lavoro, il tuo coniuge può seguirti se, come te, ha la cittadinanza di un paese dell'Unione. Per i coniugi cittadini di paesi extra-UE si applicano norme diverse.

Esempio

Matrimoni fra partner dello stesso sesso: quando le prassi nazionali divergono

Emma, cittadina belga, si è sposata in Belgio con Carine, che è francese. Quando Emma si è dovuta trasferire in Germania per motivi di lavoro, Carine ha deciso di accompagnarla; poiché il matrimonio fra partner dello stesso sesso non è riconosciuto in Germania, le autorità locali non le hanno considerate come coniugi.

Tuttavia, poiché in Germania le unioni registrate fra partner dello stesso sesso sono ammesse, a Emma e Carine sono stati riconosciuti gli stessi diritti delle coppie registrate.

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