Ultima verifica: 26/03/2021

Etichette delle calzature

Se intendete vendere scarpe o altre calzature in uno o più paesi dell'UE, i prodotti devono soddisfare i requisiti dell'UE in materia di etichettatura. Il fabbricante ha l'obbligo di fornire l'etichetta e di assicurarne l'esattezza. Se le calzature sono importate, tale responsabilità incombe all'organizzazione che la immette per la prima volta sul mercato dell'UE.

Le etichette sono obbligatorie?

Le etichette delle calzature sono obbligatorie nell'UE. Secondo le norme europee il termine "calzature" si riferisce a tutti gli articoli con suole concepite per proteggere o coprire il piede. A titolo di esempio:

Possono esservi requisiti supplementari a seconda del paese in cui si intende commercializzare le calzature.

Quali informazioni vanno fornite?

Quando si descrivono i materiali e si indicano le parti della calzatura occorre utilizzare i pittogrammi riportati nella legislazione dell'UEApre un link esterno o un' indicazione scritta nelle lingue del paese dell'UE in cui si intende commercializzare le calzature. L'etichetta deve descrivere i materiali delle tre parti principali delle calzature:

In ogni caso, l'etichetta deve indicare se il materiale è composto da:

Se nessun singolo materiale costituisce almeno l'80% del prodotto, l'etichetta deve indicare i due materiali principaliutilizzati.

Come si appone l'etichetta per le calzature?

L'etichetta va apposta almeno su una delle due scarpe e può essere stampata, incollata, goffrata o legata alla calzatura.

L'etichetta deve essere visibile, saldamente fissata e accessibile e le dimensioni dei pittogrammi devono essere sufficientemente ampie da renderla facilmente comprensibile.

Se si vuole dotare le calzature di un marchio riconosciuto di eccellenza ambientale, si può verificare se è possibile richiedere anche l' Ecolabel UE.

Legislazione dell'UE

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