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Ultima verifica : 24/05/2018

Tasse automobilistiche in un altro paese dell'UE

Non appena inizi a circolare per la strada con la tua automobile, devi pagare le tasse automobilistiche: si tratta della tassa di circolazione o di quella di immatricolazione e di circolazione. Ogni paese dell'UE stabilisce quali tasse devi pagare se usi regolarmente l'automobile sul suo territorio. In alcuni casi, l'importo della tassa d'immatricolazione potrebbe corrispondere al periodo in cui utilizzi l'automobile nel tuo nuovo paese.

In ogni caso, non possono farti pagare tasse più elevate di un residente del tuo nuovo paese. In alcuni casi, quando ti trasferisci da un paese all'altro, potresti aver diritto all' esenzione o alla restituzione delle tasse di immatricolazione. Contatta le autorità nazionali prima di trasferirti nel nuovo paese per evitare di pagare due volte le tasse.

Esenzioni dalle tasse di immatricolazione

Nella maggior parte dei paesi dell'UE gli studenti, i lavoratori transfrontalieri e i proprietari di residenze secondarie non devono pagare le tasse di immatricolazione. Tuttavia, possono essere tenuti a pagare le tasse di circolazione.

Studenti

Se ti trasferisci in un altro paese dell'UE per studiare o svolgere un lavoro per un periodo limitato e definito, ad esempio per fare volontariato, puoi usare l'automobile immatricolata nel tuo paese di origine senza doverla immatricolare o pagare le tasse nel tuo nuovo paese. Per essere considerato uno studente devi essere iscritto a un istituto di istruzione nel paese in cui soggiorni e devi poter produrre un certificato d'iscrizione valido. Tuttavia, se inizi a lavorare durante gli studi, devi immatricolare l'automobile nel tuo nuovo paese.

Prima di lasciare il tuo paese d'origine, verifica le norme applicabili nel paese in cui intendi studiare. Potrebbe essere necessario adempiere alcune formalità amministrative o rispettare determinate condizioni per evitare problemi durante i controlli di polizia.

La Danimarca, l'Estonia, la Germania e la Svezia non esonerano gli studenti dall'immatricolazione e dal pagamento delle relative tasse.

Esempio

Mathieu è francese e si è trasferito in Belgio, dove segue un corso biennale post-laurea. Dopo aver subito un danno alla macchina, si è recato alla polizia per denunciare l'accaduto. Quando la polizia ha scoperto che viveva in Belgio da più di un anno e che non aveva immatricolato l'auto, gli ha detto che era in posizione irregolare e che avrebbe dovuto pagare una multa.

Mathieu è però riuscito a dimostrare che era iscritto all'Università di Anversa e che, in quanto studente di un altro paese dell'UE, non era tenuto a pagare le tasse di immatricolazione e circolazione in Belgio.

Lavoratori transfrontalieri

Se sei un lavoratore transfrontaliero, forse devi guidare un'automobile aziendale immatricolata solo in uno dei due paesi.

Se guidi un'auto aziendale immatricolata nel paese in cui lavori, puoi usarla anche nel paese in cui vivi, senza doverla immatricolare in tale paese. Verifica le condizioni che si applicano all' uso delle automobili aziendali​ nell'UE: le regole possono infatti variare notevolmente.

Se utilizzi la tua auto per fare il pendolare tra due paesi, devi immatricolarla e pagare le relative tasse nel paese in cui vivi, non in quello in cui lavori.

Per maggiori informazioni sull'immatricolazione dei veicoli e le relative tasse e per i link ai siti web delle autorità nazionali:

Scegli un paese
  • Austriaatdeen
  • Belgiobe
  • Bulgariabg
  • Ciprocyelen
  • Croaziahr
  • Danimarcadkdaen
  • Estoniaeeenet
  • Finlandiafienfisv
  • Franciafr
  • Germaniadedeen
  • Greciagr
  • Irlandaieen
  • Islandais
  • Italiait
  • Lettonialv
  • Liechtensteinli
  • Lituanialtenlt
  • Lussemburgolu
  • Maltamtenmt
  • Norvegianoen
  • Paesi Bassinl
  • Poloniaplenpl
  • Portogalloptenpt
  • Regno Unitogben
  • Repubblica cecaczcsen
  • Romaniaro
  • Slovacchiask
  • Sloveniasi
  • Spagnaes
  • Sveziaseensv
  • Ungheriahu

* Informazioni non ancora fornite dalle autorità nazionali

Proprietari di residenza secondaria

In generale, non devi immatricolare l'automobile e pagare le tasse di immatricolazione in un paese in cui hai una residenza secondaria o una casa per le vacanze. Tuttavia, se lasci la tua auto in via permanente nel luogo dove si trova la tua seconda casa, potresti dover pagare una tassa di immatricolazione in questo paese anche se l'hai già pagata nel tuo paese di origine.

In quanto proprietario di una residenza secondaria, non paghi le tasse di immatricolazione se:

Legislazione dell'UE

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