Ultima verifica: 26/03/2021

Pagamenti elettronici e in contanti

Operazioni elettroniche

Le norme dell'UE sui pagamenti fanno sì che le imprese e i loro clienti possano effettuare e ricevere facilmente versamenti elettronici. Stabiliscono che per i pagamenti in euro all'interno dell'UE le banche devono addebitare la stessa commissione che applicano alle operazioni equivalenti a livello nazionale.

Anche le banche con sede in paesi dell'UE non appartenenti all' area dell'euro (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia e Spagna.) sono tenute ad applicare questa regola e non possono chiedere commissioni maggiori per pagamenti in euro verso o all'interno di un altro paese dell'UE rispetto a quelle previste per i pagamenti interni in valuta nazionale.

Vietate le maggiorazioni per i pagamenti con carte

Le imprese non sono autorizzate ad addebitare alla loro clientela costi aggiuntivi per l'uso di una carta di credito o di debito. Ciò si applica a tutti gli acquisti effettuati con una carta (nei negozi e online) in tutta l'UE.

Conversione dinamica della valuta

Offri ai clienti la possibilità di pagare con carta nella loro valuta piuttosto che nella valuta del tuo paese o sito web?

Al momento dell'acquisto sei tenuto ad informarli di tutti gli oneri connessi al servizio di conversione valutaria che metti a disposizione. Le maggiorazioni vanno espresse in percentuale rispetto ai più recenti tassi di cambio di riferimento dell'euroen pubblicati dalla Banca centrale europea.

Ad esempio, se sei titolare di un albergo e decidi che gli ospiti in possesso di una carta di pagamento estera possono saldare il conto nella valuta del loro paese, dovrai convertire l'importo della fattura utilizzando il tasso di cambio della BCE e informare gli ospiti della maggiorazione che intendi applicare all'importo.

Esempio

Presentare un reclamo contro maggiorazioni per l'uso della carta di credito

Una società di vendita e distribuzione di biglietti addebita ai suoi clienti 6 euro per l'utilizzo di una carta di credito al momento dell'acquisto di un biglietto online. Un cliente non è soddisfatto e invia un reclamo al centro dei consumatori locale. Il centro dei consumatori conferma che la maggiorazione non è consentita. Contatta la società e la invita a rimuovere immediatamente la maggiorazione dallo strumento di pagamento online.

Non discriminazione nei pagamenti

Si ha facoltà di accettare le modalità di pagamento preferite, ma se i clienti intendono pagare per via elettronica (ad es. mediante addebito diretto o pagamento con carta) in una valuta ammessa, il pagamento va accettato a prescindere dal luogo all'interno dell'UE in cui essi o i loro prestatori di servizi di pagamento sono ubicati.

Esempio

Accettare pagamenti con carte di debito o di credito in euro

Un cliente residente in Belgio acquista un nuovo paio di scarpe da un negozio online tedesco utilizzando una carta di credito finlandese. La società tedesca deve accettare il pagamento poiché sul suo sito web si afferma che le carte di credito in euro sono un metodo di pagamento ammesso.

Autenticazione a più fattori dei consumatori

Entro dicembre 2020 le piattaforme di commercio elettronico devono essere in grado di effettuare un'autenticazione forte del cliente, ad esempio mediante l'autenticazione a due o più fattori. Ciò significa che, per ogni pagamento online superiore a 30 euro, i clienti dovranno utilizzare una combinazione di almeno due elementi di autenticazione, ad esempio:

Verifica le modalità di adempimento a tale obbligo con il tuo prestatore di servizi di pagamento.

Norme contro il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo

Sia come imprenditori che come cittadini è opportuno applicare certe misure quando si avvia una relazione commerciale o si svolgono operazioni occasionali con clienti, al fine di prevenire il riciclaggio di denaro sporco e il finanziamento del terrorismo.

Tali misure si applicano a una singola operazione o a diverse operazioni collegate nei seguenti casi:

In queste situazioni occorre procedere ad un'adeguata verifica della clientela, anche identificando e verificando l'identità del cliente e del titolare effettivo, vale a dire la persona cui il cliente fa riferimento o che lo controlla, oppure per conto della quale l'operazione è stata eseguita. Qualsiasi attività sospetta va segnalata all' unità di informazione finanziariaen del proprio paese dell'UE.

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