Ultima verifica: 06/03/2019

Pagamento delle accise

Decisione del Regno Unito di invocare l'articolo 50 del TUE: Più informazioni

A partire dal 30 marzo 2019 tutto il diritto dell’UE cesserà di applicarsi al Regno Unito a meno che un accordo di recesso ratificato non stabilisca un’altra data, o il Consiglio europeo e il Regno Unito decidano di comune accordo di prorogare il periodo di due anni di negoziati. Per maggiori informazioni sulle conseguenze giuridiche per le imprese:

Vendita a un'altra impresa

Quando vanno pagate le accise?

Tra il momento in cui il prodotto diventa soggetto ad accisa e quello in cui l'imposta va pagata trascorre un lasso di tempo piuttosto importante.

La maggior parte delle merci diventa soggetta ad accisa non appena viene prodotta or importata nell'UE.

Ma in realtà l'imposta può essere sospesa e non va pagata fino a quando il prodotto è "immesso al consumo", ossia fino al momento in cui i prodotti non sono più in regime di sospensione dell'accisa. Si noti che per poter produrre, tenere in deposito o trasportare prodotti soggetti ad accisa senza essere tenuti a pagare l'imposta (in regime di sospensione dell'accisa) occorre un'autorizzazione speciale del paese in questionefrdeen .

Se i prodotti vengono distrutti o vanno persiper cause di forza maggiore o disastri naturali prima di essere immessi al consumo, i diritti di accisa non sono esigibili.

Chi paga le accise?

Le accise vengono pagate da:

Trasporto di beni verso diversi paesi dell'UE in sospensione dall'accisa

Per poter trasportare le merci mantenendo la sospensione dell'accisa (che verrà pagata dall'acquirente nel paese di destinazione in base alle aliquote previste in tale paese), il venditore deve rispettare le seguenti regole.

Regola n. 1 - Garanzia contro i rischi del trasporto

Il paese europeo da cui le merci vengono spedite richiede che queste vengano coperte da una garanzia contro i rischi di trasporto valida in tutto il territorio dell'UE.

La garanzia può essere fornita anche dal venditore (depositario o speditore registrato), oppure dal trasportatore o acquirente, o da due o più di questi soggetti.

Il paese europeo di spedizione può rinunciare a tale requisito se i beni vengono trasportati esclusivamente all'interno dei suoi confini.

Analogamente, non è necessaria una garanzia per i trasporti di prodotti energetici all'interno dell'UE a condizione che avvengano per via marittima o attraverso condutture fisse e vi sia un accordo tra gli Stati membri interessati.

Regola n. 2 - Documento amministrativo elettronico

Oltre alla garanzia, occorre inviare all'autorità competente del proprio paese che si avvale del sistema informatizzato per il controllo dei movimenti (EMCS)frdeen un documento amministrativo elettronico.

L'Autorità competente:

  • verifica la validità dei dati contenuti nel documento amministrativo elettronico (ad esempio il numero di autorizzazione del venditore e dell'acquirente) e fornisce un codice di riferimento amministrativo
  • inoltra il documento amministrativo elettronico all'autorità competente del paese dell'acquirente (che a sua volta lo inoltra all'acquirente).

Prima del trasporto occorre stampare il documento elettronico con il codice di riferimento amministrativo e consegnarlo allo spedizioniere.

Prima del trasporto il documento amministrativo elettronico può essere annullato in qualsiasi momento. Durante il trasporto è possibile cambiare la destinazione utilizzando il sistema EMCS.

Se il sistema EMCS non è disponibile, è comunque possibile trasportare le merci senza pagare le accise se:

  • sono accompagnate da un documento cartaceo contenente gli stessi dati di quello elettronico
  • si notifica il fatto all'autorità responsabile del paese di spedizione. Alcuni paesi impongono all'operatore di essere in possesso dell'autorizzazione prima di partire.

Regola n. 3 - Ricevimento delle merci

L'acquirente ha 5 giorni lavorativi per confermare nel sistema EMCS di aver ricevuto i beni. Successivamente:

  • l'autorità competente del paese europeo di destinazione verifica la validità della conferma
  • registra la nota di ricevimento e la inoltra all'autorità competente del paese di spedizione, che a sua volta la inoltra al venditore.

Dopo aver ricevuto questa nota, è possibile chiedere l' estinzione della garanzia.

I venditori che seguono queste 3 regole non sono tenuti a pagare le accise sui prodotti trasportati.

Occorre prestare particolare attenzione alla quantità indicata nella nota di ricevimento: è soltanto su questa quantità confermata che non si è tenuti a pagare l'imposta.

Qualora i prodotti vengano smarriti o danneggiati durante il trasporto, e ciò sia confermato dalle autorità del paese in cui lo smarrimento o il danneggiamento si sono verificati o sono stati riscontrati, è possibile modificare di conseguenza nella documentazione la quantità ricevuta e confermata.

Verifica del numero di accisa del partner commerciale

Per verificare la validità del numero di autorizzazione di un partner commerciale è possibile usare il sistema SEED - Verifica autorizzazione accise .

Se l'operatore ha un numero valido, il sistema SEED visualizzerà un elenco di prodotti che è autorizzato a vendere.

Vendere a clienti privati

Chi vende prodotti soggetti ad accisa a clienti privati nel proprio paese è tenuto ad applicare i diritti di accisa secondo le aliquote valide in tale paese.

Non vi sono limiti per quanto riguarda cosa i privati possono acquistare e portare con sé quando viaggiano tra due paesi dell'UE, purché i prodotti siano acquistati per uso personale e non destinati a essere rivenduti, ad eccezione dei mezzi di trasporto nuovi. Le imposte (IVAdefren e accisedefren) saranno comprese nel prezzo dei prodotti nello Stato membro di acquisto e non occorrerà pagare altre tasse in nessun altro Stato membro.

Tabacchi e alcol

Tuttavia, si applicano norme speciali nel caso di alcuni prodotti soggetti ad accisa, come le bevande alcoliche e i tabacchi. Se un privato acquista tali prodotti in uno Stato membro e li porta con sé in un altro Stato membro, il principio secondo cui non deve essere pagata un'accisa nel paese di destinazione si applica unicamente se i prodotti sono:

Per stabilire se tali prodotti siano destinati all'uso personale del viaggiatore, gli Stati membri devono tenere conto di tutti i fattori pertinenti. Uno dei fattori è la quantità dei prodotti. Gli Stati membri possono fissare dei livelli indicativi per stabilire fino a quale quantità i prodotti possano essere considerati destinati all'uso personale del viaggiatore. I livelli indicativi devono essere almeno:

a) tabacchi

b) bevande alcoliche

Per quanto riguarda i tabacchi, i paesi dell'UE possono limitare il numero di sigarette che si possono portare con sé da taluni altri paesi dell'UE che ancora non addebitano il livello minimo di accisa. Tale limite non può essere inferiore a 300 sigarette.

Allo stato attuale, Austria, Croazia, Danimarca, Germania, Irlanda, Italia, Slovenia e Svezia applicano questo limite inferiore per i cittadini provenienti da Bulgaria, Croazia, Ungheria, Lettonia, Lituania e Romania.

Vendite online e a distanza

Chi vende beni soggetti ad accisa ad un cliente privato su Internet è tenuto a pagare i diritti di accisa secondo le aliquote del paese in cui vive il cliente.

Nella maggior parte dei paesi dell'UE è obbligatorio nominare un rappresentante fiscale uno dei cui ruoli consiste nell'effettuare il pagamento delle accise, previa autorizzazione dell'autorità nazionale competentefrdeen.

Prima di inviare le merci occorre:

Ottenere il rimborso dell'imposta

Se l'operatore ha già pagato nel proprio paese l'imposta sui beni venduti (per evitare di pagare due volte), può ottenere il rimborso dell'importo versato. A tal fine deve:

Tabacchi

La vendita online di prodotti del tabacco in alcuni paesi dell'UE può richiedere al venditore di:

Gli Stati membri possono proibire la vendita transfrontaliera a distanza di prodotti del tabacco al consumatore.

Legislazione dell'UE

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