Fare impresa
Ultima verifica : 03/09/2018

Risoluzione informale delle controversie dei consumatori

Contatta il commerciante

Rivolgiti innanzitutto al servizio di assistenza alla clientela del commerciante: i recapiti figurano in genere sul sito web del commerciante. Segnala che quest'ultimo ha violato la normativa europea o quella nazionale e chiedi che il problema venga risolto. Puoi inoltre ribadire quali sono i suoi obblighi, che sono riassunti in questa pagina. Cerca di esibire delle prove a supporto delle tue affermazioni (fattura, contratto, ecc.). Se questo approccio non funziona, valuta se è il caso di passare ad altre misure.

Esempio

Jutta, cittadina tedesca, non era soddisfatta della connessione ad Internet, che giudicava più lenta di quanto stabilito nel contratto.

Ha quindi contattato l'operatore per lamentarsi, che è subito intervenuto per aumentare la velocità di connessione. Jutta non ha dovuto adottare altre misure.

Se risulta impossibile risolvere direttamente la controversia contrattuale, il commerciante è tenuto ad informare il consumatore sulle altre iniziative che può intraprendere:

Contatta un'associazione dei consumatori o un'autorità di regolamentazione

Le associazioni dei consumatorien del tuo paese possono in genere anche:

Se hai un problema con un prestatore di servizi, puoi anche contattare le autorità nazionali di regolamentazione competenti. Ogni settore dispone delle proprie autorità nazionali di regolamentazione, le cui competenze possono variare da un paese all'altro. Molte di esse dispongono di procedure specifiche per i prestatori di servizi del proprio settore e possono risolvere le controversie in maniera equa e rapida.

Scopri di più su:

Centri europei per i consumatori

Se hai un problema quando acquisti un bene o servizio all'estero, nell'UE, in Norvegia o in Islanda, puoi contattare uno dei centri europei per i consumatori , che hanno la funzione di:

I centri europei per i consumatori possono aiutarti gratuitamente se:

Esempio

Triona, della regione del Donegal in Irlanda, ha acquistato un computer portatile da un sito web britannico. Purtroppo, quando le è stato consegnato, ha scoperto che non funzionava correttamente. Il commerciante le ha consigliato di rispedirlo alla casa produttrice per farlo riparare. Così ha fatto, ma ben presto il difetto si è manifestato nuovamente.

Triona ha quindi contattato nuovamente il commerciante per chiedere il rimborso, ma le è stato detto che poteva essere richiesto soltanto dopo 3 riparazioni. A questo punto ha contattato il centro europeo per i consumatori irlandese per chiedere aiuto. Questo ha contattato il centro britannico, che a sua volta si è messo in contatto con il commerciante. L'intervento del centro europeo per i consumatori britannico ha avuto esito positivo: il commerciante ha ritirato il portatile e ha rimborsato a Triona l'importo totale di 445,92 euro.

Se contatti il commerciante o un centro europeo per i consumatori, come descritto sopra, mantieni comunque il diritto di rivolgerti ad un tribunale in un secondo tempo.

Hai bisogno di maggiori informazioni sulle norme vigenti in un determinato paese?

Hai bisogno di aiuto?

Contatta i servizi di assistenza specializzati

Chiedi aiuto o consulenza all'associazione nazionale dei consumatori del tuo paeseen

Chiedi un aiuto o una consulenza al Centro europeo dei consumatori del tuo paeseen

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