Ultima verifica : 10/12/2018

IVA transfrontaliera

Decisione del Regno Unito di invocare l'articolo 50 del TUE: Più informazioni

A partire dal 30 marzo 2019 tutto il diritto dell’UE cesserà di applicarsi al Regno Unito a meno che un accordo di recesso ratificato non stabilisca un’altra data, o il Consiglio europeo e il Regno Unito decidano di comune accordo di prorogare il periodo di due anni di negoziati. Per maggiori informazioni sulle conseguenze giuridiche per le imprese:

Se l' impresa ha sede nell'UE, gli obblighi in materia di IVA variano a seconda del luogo di acquisto o vendita, oppure del fatto che commercia in beni o servizi.

Ad esempio, se si vende un prodotto a un'impresa registrata ai fini dell'IVA nell'UE che opera in un altro paese dell'UE, la vendita non è soggetta a IVA. Se lo stesso prodotto è venduto al consumatore finale all'interno dell'UE, occorre applicare l'IVA all'aliquota vigente nel suo paese.

Scopri di più sulle norme che si applicano al tuo caso scegliendo le seguenti opzioni.

 

Desidero saperne di più sull'IVA transfrontaliera

 

 

 

Vendite di beni a imprese con sede in un altro paese dell'UE

Chi vende ad un'impresa beni destinati ad un altro paese dell'UE non deve fatturare l'IVA se il cliente detiene una partita IVA valida per l'UE.

È comunque possibile detrarre l'IVA pagata sulle spese correlate, come beni o servizi acquistati ai fini di tale vendita.

Se il cliente non dispone di una partita IVA valida per l'UE, occorre normalmente addebitare l'IVA sulla vendita all' aliquota applicabile nel proprio paese.

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

 

Vendite di beni al consumatore finale in un altro paese dell'UE

L'impresa che vende e spedisce beni a consumatori in un altro paese dell'UE è normalmente tenuta ad iscriversi in tale paese e applicare l'aliquota locale, a meno che il valore complessivo delle sue vendite annuali nel paese nel relativo esercizio fiscale non sia inferiore alla soglia fissata dalle autorità nazionali.

Soglie IVA per le vendite a paesi dell'UE

(Tabella aggiornata ad aprile 2018)

Stato membro Regime speciale per le vendite a distanza
  Valuta nazionale Equivalente in euro*
Austria

35 000 EUR

 
Belgio 35 000 EUR  
Bulgaria 70 000 BGN 35 791 EUR
Cipro 35 000 EUR  
Repubblica ceca 1 140 000 CZK 44 873 EUR
Germania 100 000 EUR  
Danimarca 280 000 DKK 37 595 EUR
Estonia 35 000 EUR  
Grecia 35 000 EUR  
Spagna 35 000 EUR  
Finlandia 35 000 EUR  
Francia 35 000 EUR  
Croazia 270 000 HRK 36 291 EUR
Ungheria   35 000 EUR
Irlanda 35 000 EUR  
Italia 35 000 EUR  
Lituania 35 000 EUR  
Lussemburgo 100 000 EUR  
Lettonia 35 000 EUR  
Malta 35 000 EUR  
Paesi Bassi 100 000 EUR  
Polonia 160 000 PLN 37 859 EUR
Portogallo 35 000 EUR  
Romania 118 000 RON 25 305 EUR
Svezia 320 000 SEK 31 390 EUR
Slovacchia 35 000 EUR  
Slovenia 35 000 EUR  
Regno Unito 70 000 GBP 80 197 EUR
*Tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea il 23 marzo 2018 (ad eccezione della Romania, dove le soglie espresse in RON si basano sui valori in euro per regimi speciali al tasso di cambio alla data di adesione, vale a dire al 1° gennaio 2007).

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

Inoltre, norme speciali si applicano alle vendite di beni soggetti ad accisa o di mezzi di trasporto nuovi, come automobili, navi o aerei.

 

Vendite di servizi a imprese con sede in un altro paese dell'UE

Chi vende servizi a imprese con sede in un altro paese dell'UE non deve normalmente addebitare l'IVA ai clienti. Questi ultimi versano l'IVA sui servizi ricevuti all'aliquota in vigore nel loro paese (avvalendosi della procedura dell'inversione contabile).

È comunque possibile detrarre l'IVA pagata sulle spese correlate, come beni o servizi acquistati ai fini di tale vendita.

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

 

Vendite di servizi al consumatore finale in un altro paese dell'UE

In genere l'IVA va addebitata alla clientela all' aliquota in vigore nel proprio paese, ad eccezione dei servizi di telecomunicazione e di teleradiodiffusione e dei servizi elettronicien, per i quali l' aliquota è sempre quella del paese di appartenenza del cliente (vale dire il paese in cui una persona fisica ha il suo indirizzo permanente o la sua residenza abituale, oppure in cui è stabilita una persona che non è soggetto passivo).

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

 

Acquisti di beni da un altro paese dell'UE

Chi acquista e riceve beni per scopi commerciali da un altro paese dell'UE è tenuto a dichiarare e versare l'IVA sull'operazione come se fosse stato lui a vendere i beni, all' aliquota in vigore nel proprio paese.

È normalmente possibile detrarre l'importo successivamente, al momento della dichiarazione IVA.

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

 

Acquisti di servizi da un altro paese dell'UE

Chi acquista e riceve servizi per scopi commerciali da un altro paese dell'UE è tenuto a dichiarare e versare l'IVA sull'operazione come se fosse stato lui a vendere i servizi, all' aliquota in vigore nel proprio paese (avvalendosi della procedura dell'inversione contabile).

È normalmente possibile detrarre l'importo successivamente, al momento della dichiarazione IVA.

Va notato che queste norme prevedono diverse deroghefrdeen importanti.

La normativa IVA va applicata in tutta l'UE, ma non trova applicazione nei seguenti territori appartenenti o connessi agli Stati membri:

Territori speciali

  • le isole Åland
  • i dipartimenti d'oltremare francesifr
  • il territorio di Büsingen
  • l'isola di Helgoland
  • il Monte Athos
  • Campione d'Italia
  • le acque italiane del lago di Lugano
  • Livigno
  • le isole Canarie
  • Ceuta
  • Melilla
  • le isole Normanne
  • Gibilterra.

Va notato che la normativa IVA europea si applica ai seguenti luoghi che si trovano al di fuori dell'UE:

  • Monaco
  • Isola di Man
  • le basi britanniche a Cipro.

 

Vendite di beni a clienti al di fuori dell'UE

Chi vende beni a clienti extra UE, non deve addebitare l'IVA. Può comunque detrarre l'IVA pagata sulle spese correlate, come beni o servizi acquistati ai fini di tale vendita.

 

Vendite di servizi a clienti al di fuori dell'UE

Chi fornisce servizi a clienti extra UE, in linea di massima non deve addebitare l'IVA. Tuttavia, se il servizio è utilizzato in un altro paese dell'UE, quest'ultimo può decidere di applicare l'IVA.

È comunque possibile detrarre l'IVA pagata sulle spese correlate, come beni o servizi acquistati ai fini di tale vendita.

 

Acquisti di beni da clienti al di fuori dell'UE

Chi compra beni per la propria attività da un fornitore con sede all'esterno dell'UE, è in linea di massima tenuto a pagare l'IVA nel luogo di importazione.defren

Sulle vendite imponibili è normalmente possibile detrarre l'importo successivamente, al momento della dichiarazione IVA.

 

Acquisti di servizi al di fuori dell'UE

Chi acquista un servizio per la propria attività da un fornitore con sede al di fuori dell'UE è in linea di massima tenuto a pagare l'IVA all' aliquota prevista nel proprio paese, come se fosse stato lui a fornire il servizio (avvalendosi della procedura dell'inversione contabile).

È normalmente possibile detrarre l'importo successivamente, al momento della dichiarazione IVA.

 

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