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Ultima verifica: 28/04/2022

Matrimoni civili nell'UE: norme nazionali e transfrontaliere

Il matrimonio civile è uno stato giuridico riconosciuto in tutti i paesi dell'UE.

Le norme che si applicano a vincoli quali le unioni civili e le unioni registrate o alle unioni di fatto sono diverse da quelle per il matrimonio.

Le norme nazionali relative al matrimonio variano da un paese all'altro, in particolare per i seguenti aspetti:

Maggiori informazioni sulle norme nazionali in materia di matrimonio e regimi patrimoniali tra coniugi.Apre un link esterno

Matrimoni civili internazionali nell'UE

Si tratta di matrimoni che coinvolgono paesi dell'UE diversi, ad esempio nel caso in cui gli sposi sono di nazionalità diversa o si trasferiscono in un altro paese dell'UE dopo le nozze.

Cosa fare prima delle nozze 

Verifica quali sono le norme applicabili al matrimonio e in materia di regime patrimoniale tra coniugi, perché possono avere conseguenze importanti sui tuoi diritti e doveri coniugali.

Se ti sposi in un paese dell'UE diverso da quello in cui vivi, informati presso le autorità di entrambi i paesi su quali sono le formalità da espletare affinché il matrimonio abbia piena efficacia in entrambi i paesi (ad esempio gli eventuali requisiti in materia di registrazione o pubblicazione).

Cosa fare dopo le nozze

In linea di principio il matrimonio sarà riconosciuto in tutti gli altri paesi dell'UE, ma questa regola non si applica pienamente ai matrimoni fra persone dello stesso sesso.

Se ti sposi in un paese dell'UE diverso dal tuo paese di origine, è consigliabile registrare il matrimonio anche in quest'ultimo. Dovresti farlo conformemente alle norme nazionali vigenti nel tuo paese di origine. Puoi anche rivolgerti all'ufficio consolare del tuo paese di origine per verificare se puoi registrare il matrimonio direttamente in tale ufficio o devi farlo nel tuo paese di origine.

Attenzione

Di norma, non è obbligatorio registrare il tuo matrimonio nel tuo paese di origine. Tuttavia, se desideri utilizzare il tuo stato civile (ad esempio per motivi fiscali o di eredità) nel tuo paese di origine o in un altro paese dell'UE, potrebbe essere necessario iscrivere il matrimonio nel registro anagrafico o civile di quel paese, in conformità con le norme nazionali sul riconoscimento del matrimonio.

Se ti trasferisci in un altro paese dell'UE per lavoro, il tuo coniuge può seguirti. Verifica le norme in materia di residenza per:

Esempio

Matrimoni fra partner dello stesso sesso: le diverse legislazioni nazionali

Emma, cittadina belga, si è sposata in Belgio con Carine, che è francese. Quando Emma si è dovuta trasferire in Italia per motivi di lavoro, Carine ha deciso di accompagnarla; ma non sono state considerate coniugi dalle autorità locali in quanto in Italia non è riconosciuto il matrimonio fra persone dello stesso sesso.

Tuttavia, poiché in Italia sono ammesse le unioni registrate fra persone dello stesso sesso, a Emma e Carine sono stati riconosciuti gli stessi diritti delle coppie registrate, come previsto dalla legislazione italiana.

FAQ

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