Ultima verifica: 15/02/2019

Distacco di lavoratori all'estero

Decisione del Regno Unito di invocare l'articolo 50 del TUE: Più informazioni

Sei tenuto a rispettare le norme sul distacco se:

In entrambi i casi deve esistere un rapporto di lavoro tra l'azienda e il personale distaccato.

Le norme valgono anche se il lavoratore è assunto tramite un' agenzia interinale e proviene da un paese dell'UE diverso da quello in cui la tua azienda ha sede o svolge la sua attività. In tal caso deve esistere un rapporto di lavoro tra il lavoratore e l'agenzia di lavoro temporaneo o interinale cui ti rivolgi.

Condizioni di lavoro nel paese ospitante

Per la durata del distacco occorre garantire al personale le stesse condizioni di lavoro vigenti – per legge o contratto collettivo – nel paese ospitante per quanto riguarda:

Se le condizioni di lavoro sono più favorevoli nel tuo paese rispetto a quelle del paese ospitante, è naturalmente possibile mantenerle anche durante il distacco.

Se l' installazione e/o assemblaggio iniziali di determinati prodotti sono parte integrante del contratto e vanno fatte eseguire dal tuo personale qualificato, i requisiti in materia di retribuzione minima e ferie annuali non sono obbligatori se il distacco complessivo è inferiore a 8 giorni.

I paesi dell'UE possono decidere, previa consultazione dei rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori, che i requisiti minimi in materia di retribuzione e ferie annuali del paese ospitante possono non applicarsi se il distacco complessivo ha una durata inferiore a 1 mese. Tale eccezione non si applica ai lavoratori distaccati mediante agenzie di lavoro interinale.

Norme previdenziali per i lavoratori distaccati

Mentre lavora temporaneamente in un altro paese dell'UE, il lavoratore distaccato può mantenere la copertura previdenziale del paese in cui lavorava prima di essere distaccato. Lo stesso vale per i liberi professionisti.

Come datore di lavoro sei tenuto a informare in anticipo l'amministrazione del paese ospitante e a richiedere il cosiddetto documento portatile A1 (PD A1) all' ente previdenzialepdfen del paese in cui ha sede la tua azienda. Il documento PD A1 conferma che il lavoratore distaccato è iscritto al regime previdenziale del suo paese di origine e non è tenuto a versare i contributi nel paese di distacco.

Al momento di richiedere il PD A1 occorre specificare la data di inizio e di fine del distacco nell'altro paese dell'UE. Il periodo massimo che si può indicare nel modulo è di 24 mesi.

Se il distacco si protrae oltre 24 mesi, come datore di lavoro puoi:

Le norme sulla sicurezza sociale durante un distacco all'estero non sono le stesse per i lavoratori dipendenti e i lavoratori autonomi.

Vedi anche:

Sportelli nazionali e siti web

Ogni paese dell'UE dispone di almeno uno sportello nazionale che può fornire informazioni dettagliate in materia di distacco di lavoratori all'estero. Inoltre, gli sportelli collaborano tra loro e si scambiano informazioni, controllano le condizioni di lavoro durante il distacco e le presunte violazioni della normativa.

Per ulteriori informazioni, consulta il sito nazionale del paese ospitante.

Scegli un paese:

  • Austriaaten
  • Belgiobeen
  • Bulgariabgen
  • Croaziacren
  • Ciprocyen
  • Repubblica cecaczen
  • Danimarcadken
  • Estoniaeeen
  • Finlandiafisvfien
  • Franciafrit
  • Germaniadeit
  • Greciagrel
  • Ungheriahuen
  • Irlandaieen
  • Italiaiten
  • Lettonialvit
  • Lituanialten
  • Lussemburgoludefren
  • Maltamten
  • Paesi Bassinlen
  • Poloniaplen
  • Portogallopten
  • Romaniaroro
  • Slovacchiasksken
  • Sloveniasien
  • Spagnaesesen
  • Sveziaseen
  • Regno Unitouken

Argomenti correlati

Legislazione dell'UE

Hai bisogno di aiuto?

Contatta i servizi di assistenza specializzati

Il tuo consulente EURES

I consulenti EURES offrono informazioni sulle condizioni di lavoro e aiutano nelle procedure di assunzione di personale nel tuo paese o all'estero.

Sostegno alle imprese locali - Hai domande su come svolgere un'attività transfrontaliera, ad esempio l'esportazione o l'espansione in un altro paese dell'UE? La rete Enterprise Europe può fornirvi una consulenza gratuita.

Condividi questa pagina: