Ultima verifica: 29/10/2018

Lavoro a tempo determinato

Decisione del Regno Unito di invocare l'articolo 50 del TUE: Più informazioni

A partire dal 30 marzo 2019 tutto il diritto dell’UE cesserà di applicarsi al Regno Unito a meno che un accordo di recesso ratificato non stabilisca un’altra data, o il Consiglio europeo e il Regno Unito decidano di comune accordo di prorogare il periodo di due anni di negoziati. Per maggiori informazioni sulle conseguenze giuridiche per le imprese:

Condizioni di lavoro paritarie

Al personale assunto a tempo determinato occorre offrire le stesse condizioni di lavoro dei lavoratori a tempo indeterminato, tra cui retribuzione, ferie, periodi di preavviso e altri diritti e vantaggi connessi all'impiego. Il datore di lavoro deve inoltre informare il personale a tempo determinato quando si libera un posto a tempo indeterminato.

Contratti a tempo determinato consecutivi

Al fine di evitare l'uso improprio del susseguirsi dei contratti a tempo determinato, i paesi dell'UE sono tenuti ad inserire nella legislazione nazionale almeno una delle seguenti misure:

Salute e sicurezza

Prima che inizino la loro attività, occorre informare i lavoratori di eventuali rischi insiti nelle mansioni che svolgeranno, tra cui le qualifiche, le competenze e la sorveglianza medica speciali richieste.

In alcuni paesi dell'UE i lavoratori a tempo determinato non possono svolgere alcune mansioni, specie se richiedono un'apposita sorveglianza medica.

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