Ultima verifica: 13/02/2019

Copertura previdenziale all'estero

Decisione del Regno Unito di invocare l'articolo 50 del TUE: Più informazioni

Per il momento il Regno Unito resta un membro a pieno titolo dell'UE, con tutti i diritti e doveri che ne conseguono:

La competenza riguardo alla copertura previdenziale dipende da 2 fattori:

Non puoi scegliere il paese dal quale sarai assicurato.

Se vivi o lavori all'estero, le prestazioni previdenziali ti verranno fornite dal tuo paese di origine o dal paese che ti ospita. In entrambi i casi, spetta a te avviare le procedure necessarie per conservare la copertura quando ti trasferisci nel nuovo paese.

Per evitare malintesi e spiacevoli inconvenienti, informati sul sistema di sicurezza sociale nel paese ospitante.

Cosa fare se:

vivi e lavori all'estero

Come lavoratore migrante nell' UE (lavoratore dipendente o autonomo) devi iscriverti al sistema di sicurezza sociale del paese ospitante.

In tal modo, tu e i tuoi familiari sarete coperti dal sistema previdenziale del paese in questione. Le tue prestazioni per malattia, assegni familiari, disoccupazione, pensione, infortunio sul lavoro, malattia professionale, prepensionamento o decesso saranno determinate dalla normativa locale.

Maturazione dei diritti

In molti paesi, le prestazioni alle quali si ha diritto dipendono dalla durata dei periodi contributivi precedenti.

Il paese al quale chiedi le prestazioni deve tener conto di tutti i periodi in cui hai lavorato o versato contributi in altri paesi dell'UE come se fossi stato assicurato per tutto quel tempo in quest'ultimo paese.

Se non lo fa, contatta i nostri servizi di assistenza per ottenere aiuto.

Esempio

Ogni periodo di lavoro svolto nell'UE conta ai fini delle prestazioni

Ana, polacca, ha lavorato per 6 anni in Polonia e poi si è trasferita in Germania, dove ha lavorato per altri 2 anni.

A seguito di un incidente d'auto, Ana ha perso la capacità di deambulare e ha quindi chiesto una pensione d'invalidità sia in Polonia che in Germania.

Le autorità tedesche hanno respinto la richiesta poiché aveva lavorato in Germania per meno di 5 anni (il periodo minimo per poter avere diritto alla pensione d'invalidità).

Nel calcolare gli anni di lavoro di Ana, avrebbero tuttavia dovuto tener conto anche del periodo in cui aveva lavorato in Polonia. Complessivamente, infatti, Ana ha accumulato 8 anni di lavoro, ben al di sopra della soglia minima prevista in Germania.

Ana ha quindi diritto alla pensione d'invalidità sia in Germania che in Polonia e ciascuno dei due paesi dovrà pagare una quota proporzionale agli anni di lavoro maturati nei rispettivi territori.

Lavoratori temporaneamente distaccati all'estero

Come lavoratore distaccato o libero professionista hai la possibilità di lavorare temporaneamente come lavoratore distaccato in un altro paese dell'UE, rimanendo iscritto al sistema previdenziale del tuo paese di origine.

Ciò non avrà alcuna conseguenza sulle tue prestazioni previdenziali o su quelle dei tuoi familiari: copertura sanitaria, assegni familiari, invalidità o pensione di anzianità.

Accesso ai servizi di assistenza sanitaria

Per accedere all'assistenza sanitaria all'estero, richiedi la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM). Puoi ottenerla dall'ente sanitario o previdenziale del tuo paese di origine.

Se invece trasferisci la residenza nel paese ospitante, tu o il tuo datore di lavoro dovreste contattare le autorità sanitarie del tuo paese di origine e chiedere di rilasciarti il modulo portatile S1 (PD S1). Devi quindi registrare il documento PD S1 presso le autorità sanitarie del paese ospitante al tuo arrivo.

Rimanere coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine

Il modulo PD A1 dimostra che resti coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine mentre sei distaccato in un altro paese dell'UE. Questo modulo è rilasciato per un massimo di 24 mesi. Se il tuo periodo di distacco dura di più, tu o il tuo datore di lavoro potete chiedere l'estensione della validità del modulo PD A1. La proroga è subordinata al comune accordo tra le autorità del tuo paese di origine e del paese ospitante.

Se sei un lavoratore dipendente, assicurati che il tuo datore di lavoro informi per tempo l'istituto di previdenza sociale del tuo paese ospitante e richieda il modulo PD A1.

Se sei un lavoratore autonomo, devi informare per tempo l'istituto di previdenza sociale del tuo paese ospitante e richiedere un modulo PD A1 dall' ente di previdenza socialepdfen del tuo paese di origine. Per poter ottenere il modulo PD A1, devi dimostrare che le attività che intendi effettuare all'estero sono simili a quelle svolte nel tuo paese di origine. Per soddisfare questo requisito, devi:

  • avere svolto attività di lavoro autonomo nel tuo paese di origine. Il periodo di tempo richiesto varia da un paese dell'UE all'altro, ma può essere anche solo due mesi.
  • soddisfare i requisiti per poter continuare a lavorare come lavoratore autonomo al tuo ritorno nel tuo paese di origine.

Dovresti essere in grado di presentare il modulo PD A1 alle autorità in qualsiasi momento durante il tuo distacco all'estero, ad esempio in caso di un controllo da parte dell'ispettorato del lavoro. Se hai un modulo A1 valido, le autorità del paese ospitante devono riconoscerlo.

Distacchi di durata superiore a 24 mesi

Visto che il modulo PD A1 è valido solo per 24 mesi, se il periodo di distacco in un altro paese dell'UE dura più a lungo, puoi:

  • passare al regime previdenziale del paese ospitante e pagare i relativi contributi oppure
  • chiedere l'estensione della tua copertura previdenziale e continuare a essere coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine.

L'estensione della copertura previdenziale è concessa se è stato concluso un accordo tra i paesi coinvolti nel distacco e se la proroga è nel tuo interesse. Per chiedere una proroga, tu e il tuo datore di lavoro dovete contattare l'autorità competente che ha rilasciato il modulo PD A1 prima che scada.

Quando ritorni nel tuo paese di lavoro abituale, sarai coperto dal sistema previdenziale di quest'ultimo. Puoi essere distaccato in un altro paese ma solo dopo un certo periodo di tempo da quando sei tornato nel tuo paese di origine (in molti paesi dell'UE due mesi sono considerati un periodo sufficientemente lungo).

Dipendenti pubblici distaccati all'estero

Se sei un dipendente pubblico distaccato in un altro paese dell'UE (presso un'ambasciata, un consolato o un'altra istituzione pubblica all'estero), sei coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di origine.

Ciò significa che le tue prestazioni per malattia, assegni familiari, pensione, infortuni sul lavoro, malattia professionale, prepensionamento o decesso saranno determinate dalla normativa del tuo paese di origine.

Se perdi il lavoro durante un distacco all'estero, si applicano altre norme.

Persone che lavorano in un paese, ma vivono in un altro (pendolarismo transfrontaliero)

Se sei un lavoratore (dipendente o autonomo) pendolare transfrontaliero:

  • versi i tuoi contributi previdenziali e sei coperto nel paese dell'UE in cui lavori
  • hai tuttavia diritto di ricevere cure mediche nel paese in cui vivi
  • se perdi il lavoro, dovresti chiedere l'indennità nel paese in cui vivi.

Per l' assistenza sanitaria e la disoccupazione si applicano norme particolari. Informati anche sui tuoi diritti pensionistici e le prestazioni familiari.

Esempio

Contributi previdenziali: hai pagato i contributi previdenziali solo nel paese in cui lavori

Balázs viveva in Ungheria e lavorava in Austria. Durante quel periodo ha versato i suoi contributi in Austria. Tuttavia, le autorità ungheresi affermano ora che avrebbe dovuto versarli in Ungheria.

Nell'UE i pendolari transfrontalieri sono coperti da un unico sistema previdenziale nazionale: quello del paese in cui lavorano. Pertanto la richiesta delle autorità ungheresi è infondata.

Lavorare in più paesi

La regola di base è che, se lavori in diversi paesi dell'UE ma svolgi una parte sostanziale del tuo lavoro nel tuo paese di residenza, sei coperto dal sistema previdenziale del tuo paese di residenza.

Una parte sostanziale del tuo lavoro significa almeno il 25% del tuo orario lavorativo e/o del tuo reddito.  Se sei un libero professionista, anche il fatturato e il numero di servizi prestati possono incidere sul calcolo di questa percentuale.

Casi speciali

Se...

Sei assicurato...

sei impiegato ma non hai alcuna attività sostanziale nel tuo paese di residenza

nel paese in cui si trova la sede principale o l'attività del tuo datore di lavoro

lavori per due datori di lavoro che hanno sede in diversi paesi, uno nel tuo paese di residenza e uno al di fuori del tuo paese di residenza, ma non hai nessuna attività sostanziale nel tuo paese di residenza

nel paese in cui si trova la sede principale o l'attività del tuo datore di lavoro (diverso dal tuo paese di residenza)

lavori per due datori di lavoro che hanno sede in diversi paesi al di fuori del tuo paese di residenza, ma non hai nessuna attività sostanziale nel tuo paese di residenza

nel tuo paese di residenza

sei libero professionista ma non hai alcuna attività sostanziale nel tuo paese di residenza

nel paese in cui si trova il centro d'interessi delle tue attività

sei impiegato in un paese e lavori come libero professionista in un altro paese

nel paese dove sei impiegato

Alla ricerca di un lavoro

Ricevi l'indennità di disoccupazione?

Se ricevi l'indennità di disoccupazione dal paese dell'UE in cui hai perso il lavoro, andando all'estero per cercare un impiego tu (ed eventualmente i tuoi familiari) non perdete il diritto all'assistenza sanitaria, agli assegni familiari, all'assegno di invalidità, alla pensione di anzianità, ecc.

Per essere sicuro che tu e la tua famiglia abbiate diritto all'assicurazione sanitaria durante un soggiorno temporaneo all'estero, richiedi la tessera europea di assicurazione malattia (TEAM).

Una volta trovato un lavoro, potresti essere soggetto a norme previdenziali diverse.

Verifica le norme vigenti nel tuo paese

Non ricevi l'indennità di disoccupazione?

Se non ricevi l'indennità di disoccupazione dal paese dell'UE nel quale hai perso il lavoro e ti trasferisci in un altro paese dell'UE per cercare lavoro, spetterà agli enti previdenziali decidere da quale sistema previdenziale sarai coperto (assistenza sanitaria, assegni familiari, ecc.).

La loro decisione si basa su una serie di criteri, tra cui:

  • la durata del soggiorno
  • il tuo stato civile e i tuoi legami familiari
  • la tua situazione abitativa
  • il luogo della tua ultima attività professionale o senza fini di lucro
  • la natura dell'attività professionale
  • il tuo domicilio fiscale.

Il paese responsabile delle tue prestazioni previdenziali può subordinare il tuo diritto alle prestazioni alla durata dei tuoi precedenti periodi contributivi. In ogni caso, dovrà tener conto di tutti i periodi in cui hai lavorato o versato contributi in altri paesi dell'UE, come se fossi stato assicurato per tutto quel tempo in tale paese.

Se non lo fa, contatta i nostri servizi di assistenza per ottenere aiuto.

In quanto persona in cerca di lavoro all'estero, hai il diritto di soggiornare nel paese ospitante per un massimo di 6 mesi - e anche più a lungo, se puoi dimostrare che sei ancora in cerca di lavoro e hai buone possibilità di trovarlo.

Conserva copia:

  • delle tue domande di lavoro
  • degli eventuali inviti a un colloquio
  • di qualsiasi altra risposta che ricevi.

La legislazione europea non impone al paese ospitante di fornire un sostegno al reddito o altri tipi di assistenza sociale alle persone che vi cercano lavoro per la prima volta.

Esempio

Verifica sei hai diritto a un sostegno al reddito in quanto persona in cerca di lavoro nel tuo nuovo paese

Björn, tedesco, riceveva l'indennità di disoccupazione tedesca in Belgio. Quando il suo modulo U2 (ex modulo E 303) è scaduto, Björn ha deciso di rimanere in Belgio e chiedere un sostegno al reddito alle autorità locali.

Queste ultime hanno respinto la sua richiesta. In base alla legislazione belga, Björn non ha diritto al sostegno al reddito in Belgio, poiché non vi ha mai lavorato.

La normativa dell'UE non ti riconosce un diritto automatico a un sostegno al reddito (o ad altri tipi di assistenza) se cerchi per la prima volta lavoro in un altro paese dell'UE. Tuttavia, potresti avervi diritto in base alla legislazione nazionale - è sempre conveniente consultare le autorità locali.

FAQ

Legislazione dell'UE

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Hai bisogno di aiuto?

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