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Lavoratori e pensionati

Aggiornamento : 29/09/2014

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Diritti di soggiorno di lavoratori e pensionati

Soggiorni all'estero fino a 3 mesi

In qualità di cittadino dell'UE, hai il diritto di soggiornare in un paese dell'Unione diverso dal tuo. Per soggiorni di durata inferiore a 3 mesi, è sufficiente che tu possieda la carta d'identità o un passaporto in corso di validità.

In molti paesi dell'UE è necessario che tu sia sempre munito di tali documenti.

In tali paesi, se lasci a casa i documenti d'identità rischi una sanzione o di essere temporaneamente trattenuto, ma non puoi essere espulso soltanto per questa ragione.

Controlla se devi sempre portare con te la carta d’identità o il passaporto nel paese ospitante:

Austria, Grecia, Lettonia, Lituania, Slovacchia, Slovenia: Informazioni non ancora fornite dalle autorità nazionali.

Dichiarazione di presenza

In alcuni Stati membri sei tenuto a dichiarare la tua presenza entro un periodo di tempo ragionevole successivo al tuo arrivo. In assenza di tale dichiarazione,  le autorità locali potrebbero imporre il pagamento di una sanzione.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno nel paese ospitante, hai diritto allo stesso trattamento previsto per i cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Anche se soggiorni come turista, non dovresti pagare costi più elevati, per esempio per visitare musei o usufruire dei servizi di trasporto pubblico.

Eccezione: se sei un pensionato, i paesi dell'UE potrebbero rifiutarsi di concedere a te e ai tuoi familiari un sostegno finanziario per i primi 3 mesi di soggiorno.

Espulsione

Le autorità del paese ospitante possono decidere, in casi eccezionali, la tua espulsione per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di salute pubblica, ma unicamente se è dimostrato che rappresenti una grave minaccia.

La decisione di espulsione deve esserti comunicata per iscritto, precisando i motivi del provvedimento e indicando le modalità e i termini per presentare ricorso.

Soggiorni all'estero superiori a 3 mesi

Lavoratori

Hai il diritto di vivere in qualsiasi paese dell'UE in cui lavori come dipendente, lavoratore autonomo o lavoratore distaccato .

Perdita del lavoro

Anche se perdi il lavoro durante il tuo soggiorno in un altro paese dell'UE, hai diritto  di cercare un altro lavoro e di soggiornarvi se:

  • sei temporaneamente inabile al lavoro a seguito di una malattia o di un infortunio
  • sei iscritto al collocamento come soggetto in stato di disoccupazione involontaria dopo aver lavorato come
    • lavoratore dipendente per oltre un anno  con contratto a tempo indeterminato
        oppure
    • lavoratore dipendente per meno di un anno (in tal caso, mantieni per almeno altri 6 mesi il diritto alla parità di trattamento rispetto ai cittadini del paese ospitante)
  • inizi un corso di formazione professionale (nel caso in cui tu non sia in stato di disoccupazione involontaria, deve esistere un collegamento tra l'attività lavorativa precedente e il corso di formazione seguito).

Pensionati

Se sei un pensionato puoi vivere in qualsiasi paese dell'UE, a condizione che tu disponga di:

  • un'assicurazione sanitaria completa nel paese ospitante
  • un reddito sufficiente (a prescindere dalla fonte) per vivere senza avere bisogno di sussidi.

Le autorità nazionali non possono esigere che il tuo reddito superi il livello al di sotto del quale puoi beneficiare di un sussidio di base.

Iscrizione

Durante i primi 3 mesi di soggiorno nel nuovo paese, non sei obbligato a iscriverti (per ottenere un documento che attesti il tuo diritto di soggiorno nel paese) ma puoi farlo se lo desideri.

Dopo 3 mesi nel nuovo paese ospitante può esserti richiesto di iscriverti presso le autorità competenti (in genere il comune o il commissariato di polizia).

Scopri come iscriversi come residente all'estero .

Parità di trattamento

Durante il soggiorno nel paese ospitante, hai diritto allo stesso trattamento previsto per i cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Invito a lasciare il territorio / espulsione

Finché soddisfi le condizioni previste in materia di soggiorno puoi rimanere nel paese ospitante dell'UE. In caso contrario, le autorità nazionali possono invitarti a lasciare il territorio.

In casi eccezionali, possono decidere la tua espulsione per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, ma unicamente se è dimostrato che rappresenti una minaccia molto grave.

La decisione di espulsione o l'invito a lasciare il territorio devono esserti comunicati per iscritto, precisando tutti i motivi del provvedimento e indicando le modalità e i termini per presentare ricorso.

Soggiorno permanente

Se hai soggiornato legalmente  in un paese dell'UE diverso dal tuo per 5 anni consecutivi (come pensionato o come lavoratore autonomo o dipendente) acquisisci automaticamente il diritto di soggiorno permanente in tale paese. Ciò significa che puoi rimanere nel paese per tutto il tempo che desideri.

La continuità del soggiorno  non è pregiudicata da:

  • assenze temporanee (inferiori a 6 mesi all'anno)
  • assenze di durata superiore per l'assolvimento degli obblighi militari
  • un'assenza di 12 mesi consecutivi per giustificati motivi quali: gravidanza, maternità, malattia grave, lavoro, formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro paese.

L'assenza dal paese ospitante per oltre 2 anni consecutivi può comportare la perdita del diritto di soggiorno permanente.

Ex-dipendenti e lavoratori autonomi

L'acquisizione del diritto di soggiorno permanente può avvenire anche prima nel caso in cui tu abbia smesso di lavorare perché:

  • sei andato in pensione e hai lavorato nell'anno precedente o hai soggiornato per 3 anni consecutivi nel paese ospitante
  • non sei più abile al lavoro e hai soggiornato nel paese in questione per 2 anni consecutivi
  • non sei più abile al lavoro a causa di un infortunio sul lavoro o di una malattia professionale  (in tal caso hai diritto alla permanenza nel paese ospitante, a prescindere dalla durata del tuo soggiorno fino a quel momento).

Documento di soggiorno permanente

Scopri come ottenere il rilascio di un documento di soggiorno permanente per certificare il tuo diritto a soggiornare incondizionatamente.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno permanente nel paese ospitante, potrai beneficiare degli stessi diritti, sussidi e vantaggi dei cittadini nazionali.

Espulsione

In casi eccezionali, le autorità del paese ospitante possono decidere la tua espulsione per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, ma unicamente se è dimostrato che rappresenti una minaccia molto grave.

La decisione di espulsione deve esserti comunicata per iscritto, precisando i motivi del provvedimento e indicando le modalità e i termini per presentare ricorso.

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Footnote

o un cittadino di Islanda, Liechtenstein o Norvegia

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In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia

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