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Aggiornamento : 13/01/2016

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Immatricolazione dell'auto e tasse automobilistiche

Soggiorni temporanei

Se mantieni la tua residenza nel tuo paese di appartenenza, ma soggiorni in un altro paese dell'UE per meno di sei mesi, non devi immatricolare l'auto né pagare le relative tasse locali, poiché il veicolo resterà immatricolato nel tuo paese. Tuttavia, potrebbero chiederti di pagare altre tasse riguardanti l' uso dell'auto nel paese in questione (tasse di circolazione).

Se soggiorni in un altro paese dell'UE per meno di sei mesi senza immatricolare l'auto, non puoi prestarla né noleggiarla a un residente di quel paese, che potrà tuttavia guidarla in tua presenza.

Puoi comunque prestarla ai tuoi familiari o agli amici quando vengono a farti visita, a condizione che non risiedano nel tuo nuovo paese.

Se intendi soggiornare in un altro paese per più di sei mesi, dovresti trasferire la tua residenza in tale paese e sei tenuto a immatricolare la tua auto rapidamente presso le autorità locali.

Trasferirsi all'estero

Se ti trasferisci con la tua auto in un altro paese dell'UE (per soggiornarvi più di sei mesi), dovrai immatricolarla e pagare le tasse locali.

Devi immatricolarla non appena possibile e, in ogni caso, non oltre sei mesi dopo la data del tuo arrivo. Controlla inoltre quali documenti e formalità saranno richiesti per dimostrare di aver immatricolato l'automobile.

In alcuni paesi potresti beneficiare di un esonero dalle tasse di immatricolazione in caso di trasferimento da un altro paese dell'UE, a patto di rispettare determinate condizioni e scadenze. Prima di trasferirti in un nuovo paese, verifica la normativa nazionale.

Caso personale

Risparmia denaro informandoti in anticipo sulle norme vigenti!

Cristina, spagnola, si era trasferita in Portogallo per motivi di lavoro. Ignara della scadenza di sei mesi, ha chiesto dopo otto mesi di poter immatricolare la sua auto in Portogallo.

Le è stato risposto che, se avesse provveduto prima all'immatricolazione, non avrebbe dovuto pagare le tasse locali. In Portogallo il periodo di sei mesi decorre dal momento in cui si lascia il proprio paese di origine, non da quello in cui si giunge a destinazione.

 

Deroghe all'obbligo di immatricolazione entro sei mesi

Studenti

Se soggiorni in un altro paese solo per motivi di studio, non sei tenuto a immatricolare la tua automobile e a pagare le tasse, a condizione che frequenti un istituto d'istruzione. Se invece inizi a lavorare nel corso del tuo soggiorno di studio, devi immatricolare la tua automobile nel paese in cui ti trovi.

Prima di lasciare il tuo paese consulta le norme applicabili nel paese in cui intendi studiare  per verificare se devi espletare formalità amministrative (per es. in alcuni paesi occorre portare con sé in macchina un certificato di iscrizione di una scuola/università) o rispettare determinate condizioni per evitare problemi durante i controlli delle forze dell'ordine.

Si applicano norme speciali in Danimarca, dove se sei uno studente dell'UE devi immatricolare la tua auto, tranne se ci vivi per meno di 365 giorni nell'arco di due anni. In questo caso, puoi chiedere l'autorizzazione alle autorità danesi di guidare un'auto immatricolata in un altro paese dell'UE.

Caso personale

Mathieu è francese e vive in Belgio, dove segue un corso biennale post-laurea. Dopo aver subito un danno alla macchina, si è recato alla polizia per denunciare l'accaduto. Quando la polizia ha scoperto che viveva in Belgio da più di un anno e che non aveva immatricolato l'auto, gli ha detto che era in posizione irregolare e che avrebbe dovuto pagare una multa.

Mathieu è riuscito a dimostrare che era iscritto all'Università di Anversa e che quindi, in quanto studente di un altro paese dell'UE, non era tenuto a pagare le tasse di immatricolazione e circolazione in Belgio.

Lavoratori transfrontalieri

Sei un lavoratore transfrontaliero (autonomo o dipendente) se lavori su un versante di una frontiera, ma vivi sull'altro e ritorni a casa almeno una volta alla settimana.

Se utilizzi la tua auto per fare il pendolare tra due paesi, devi immatricolarla e pagare le relative tasse nel paese in cui vivi, non in quello in cui lavori.

Se guidi un'auto aziendale (immatricolata nel paese in cui lavori), puoi usarla per scopi privati nel paese in cui vivi, senza doverla immatricolare in tale paese. In questo caso conserverai la targa straniera nel tuo paese di residenza. Ciò potrebbe creare dei problemi alla polizia locale, incaricata di verificare che i conducenti posti sotto la sua giurisdizione abbiano pagato le tasse locali di immatricolazione.

In caso di problemi, puoi rivolgerti ai nostri servizi di assistenza.

Caso personale

Kiril vive in Bulgaria e lavora in Grecia per un'impresa greca. Guida un'auto aziendale, immatricolata in Grecia, che usa privatamente anche in Bulgaria.

Una volta è stato fermato dalla polizia bulgara e multato perché non aveva immatricolato l'auto in Bulgaria. Kiril ha spiegato che i lavoratori transfrontalieri hanno il diritto di utilizzare l'auto aziendale per scopi privati nel paese di residenza, ma la polizia non era a conoscenza di tale diritto e l'ha multato lo stesso. Kiril ha fatto ricorso e alla fine la multa è stata annullata.

Lavoratori autonomi transfrontalieri

Se sei un lavoratore autonomo che vive nel paese A e lavora nel paese B, puoi utilizzare la tua auto aziendale nel paese A senza immatricolarla a condizione che:

  • l'auto sia intestata alla tua azienda
  • la utilizzi nel paese A principalmente per motivi di lavoro e solo occasionalmente per scopi privati
  • la tua azienda abbia sede in un altro paese.

l'auto aziendale deve essere intestata alla tua azienda. Se guidi un'auto intestata a te, devi immatricolarla nel paese in cui vivi.

In caso di problemi, puoi sempre rivolgerti ai nostri servizi di assistenza.

Caso personale

Jacob si è trasferito nei Paesi Bassi un anno fa, ma continua a gestire la sua clinica dentistica in Belgio. Nel corso di un normale controllo su strada la polizia olandese ha rilevato che viveva nei Paesi Bassi. La polizia gli ha inflitto una multa e gli ha intimato di immatricolare la sua auto nei Paesi Bassi.

Jacob ha impugnato la decisione della polizia spiegando di aver acquistato l'automobile appositamente per la sua attività lavorativa (che ha dimostrato con la presentazione delle fatture emesse) e che era immatricolata in Belgio a nome della sua impresa. Inoltre, la utilizzava prevalentemente a scopi professionali nei Paesi Bassi.

Quando le autorità dei Paesi Bassi hanno verificato i documenti, la multa è stata annullata.

 

Per maggiori informazioni sull'immatricolazione dei veicoli e le relative tasse e per i link ai siti web delle autorità nazionali:

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* Informazioni non ancora fornite dalle autorità nazionali

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