Succursali e filiali
Aggiornamento 09/2011
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Qualsiasi impresa legalmente costituita in un paese dell’UE può aprire una sede secondaria (ufficio, agenzia, succursale o filiale) in un altro paese dell'UE.
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Articolo 49 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea






















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Libertà di stabilimento
Tipi di sedi secondarie
Le imprese possono costituire diversi tipi di sedi secondarie:
- un ufficio, che rappresenta la società e fornisce informazioni sui prodotti ma, in linea di principio, non svolge un’attività commerciale;
- un’agenzia, che svolge funzioni di rappresentanza della società;
- una succursale, ossia un’entità dotata di maggiore autonomia che svolge attività in proprio, ma sempre per conto dell'impresa cui fa capo;
- una filiale, ossia un'entità dotata di personalità giuridica, costituita in un paese ospitante in una delle forme previste dal diritto societario di quest’ultimo, il cui capitale è interamente di proprietà dell’impresa madre (una società con un socio unico, una forma sociale riconosciuta in tutti i paesi dell’UE) o controllato da un'altra società insieme a soci di minoranza locali (una filiale comune).
Se uffici, agenzie e succursali non hanno personalità giuridica, le filiali sono persone giuridiche autonome rispetto alla società madre.
Condizioni
Per costituire una sede secondaria in un altro paese dell’UE, le imprese devono:
- rispettare i codici deontologici professionali;
- ottenere le autorizzazioni necessarie;
- possedere tutti i requisiti previsti dalla legge;
- verificare i requisiti fiscali.
In tutti i paesi dell’UE le succursali devono:
- iscriversi nel registro delle imprese e adempiere alle necessarie formalità in materia di imposte, IVA e previdenza sociale;
- pubblicare informazioni - le stesse in tutti i paesi dell’UE - sulla società cui fanno capo e sulle sue attività.
Le filiali devono inoltre seguire tutte le procedure prescritte per la costituzione di una società nel paese ospitante.
I responsabili di uffici e agenzie devono ottenere un’autorizzazione, iscriversi alla camera di commercio o ad altri organismi analoghi e verificare quali siano i loro obblighi fiscali e previdenziali nel paese ospitante.
Sportelli unici per il settore dei servizi
Gli sportelli unici sono portali di e-government che le pubbliche amministrazioni sono state chiamate ad istituire nei rispettivi paesi. Servono a:
- ottenere informazioni dettagliate su come svolgere attività commerciali all'estero o nel proprio paese;
- espletare le formalità amministrative necessarie per la creazione di un'impresa o la prestazione transfrontaliera di servizi.
- Sportelli unici nei paesi dell'UE
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Direttiva sui servizi
- Mercato dell'UE - Servizi
Consulta la legislazione su questo tema:
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