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Succursali e filiali

Aggiornamento 09/2011

Qualsiasi impresa legalmente costituita in un paese dell’UE può aprire una sede secondaria (ufficio, agenzia, succursale o filiale) in un altro paese dell'UE.

Tipi di sedi secondarie

Le imprese possono costituire diversi tipi di sedi secondarie:

  • un ufficio, che rappresenta la società e fornisce informazioni sui prodotti ma, in linea di principio, non svolge un’attività commerciale;
  • un’agenzia, che svolge funzioni di rappresentanza della società;
  • una succursale, ossia un’entità dotata di maggiore autonomia che svolge attività in proprio, ma sempre per conto dell'impresa cui fa capo;
  • una filiale, ossia un'entità dotata di personalità giuridica, costituita in un paese ospitante in una delle forme previste dal diritto societario di quest’ultimo, il cui capitale è interamente di proprietà dell’impresa madre (una società con un socio unico, una forma sociale riconosciuta in tutti i paesi dell’UE) o controllato da un'altra società insieme a soci di minoranza locali (una filiale comune).

Se uffici, agenzie e succursali non hanno personalità giuridica, le filiali sono persone giuridiche autonome rispetto alla società madre.

Condizioni

Per costituire una sede secondaria in un altro paese dell’UE, le imprese devono:

  • rispettare i codici deontologici professionali;
  • ottenere le autorizzazioni necessarie;
  • possedere tutti i requisiti previsti dalla legge;
  • verificare i requisiti fiscali.

In tutti i paesi dell’UE le succursali devono:

  • iscriversi nel registro delle imprese e adempiere alle necessarie formalità in materia di imposte, IVA e previdenza sociale;
  • pubblicare informazioni - le stesse in tutti i paesi dell’UE - sulla società cui fanno capo e sulle sue attività.

Le filiali devono inoltre seguire tutte le procedure prescritte per la costituzione di una società nel paese ospitante.

I responsabili di uffici e agenzie devono ottenere un’autorizzazione, iscriversi alla camera di commercio o ad altri organismi analoghi e verificare quali siano i loro obblighi fiscali e previdenziali nel paese ospitante.

Sportelli unici per il settore dei servizi

Gli sportelli unici sono portali di e-government che le pubbliche amministrazioni sono state chiamate ad istituire nei rispettivi paesi. Servono a:

  • ottenere informazioni dettagliate su come svolgere attività commerciali all'estero o nel proprio paese;
  • espletare le formalità amministrative necessarie per la creazione di un'impresa o la prestazione transfrontaliera di servizi.

Consulta la legislazione su questo tema:

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Aiuto

La Enterprise Europe Network fornisce alle imprese informazioni e consulenze sui vari tipi di sedi secondarie.

SOLVIT aiuta le imprese ad affrontare i problemi derivanti dalla scorretta applicazione delle norme europee sul mercato interno da parte delle amministrazioni nazionali.

Se desiderate avviare un'attività o offrire temporaneamente servizi transfrontalieri all'interno dell'Unione europea/dello Spazio economico europeo (i 27 stati membri dell'UE più l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia), rivolgetevi agli "Sportelli unici (SU)" – facenti parte della rete EUGO – che vi aiuteranno a espletare tutte le necessarie procedure amministrative online! Potete ottenere le informazioni di cui avete bisogno e inoltrare la vostra richiesta alle autorità competenti online. Non dovrete più preoccuparvi di contattare le singole autorità, lo sportello unico lo farà al posto vostro!