Percorso di navigazione
Altri strumenti
Se vi ammalate durante un viaggio, come cittadini dell'UE avete il diritto di accedere ai servizi sanitari locali. La tessera europea di assicurazione malattia rende tutto ancora più semplice. Prima di partire, verificate la qualità delle acque di balneazione o i livelli di ozono e scegliete una buona crema solare.
In caso di incidente o malattia imprevista durante un soggiorno temporaneo in un paese dell'UE − oppure in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera − i cittadini dell'UE possono beneficiare degli stessi servizi sanitari pubblici degli abitanti del luogo. Ciascun paese ha le proprie norme in materia di assistenza sanitaria pubblica. In alcuni le cure sono gratuite, in altri lo sono parzialmente, mentre in altri ancora occorre pagare le spese sanitarie per intero e poi chiederne il rimborso. È opportuno, quindi, conservare le fatture, le ricette e le ricevute. Il rimborso va chiesto sul posto oppure una volta tornati a casa.
La tessera europea di assicurazione malattia semplifica le procedure, riduce le formalità burocratiche ed accelera il rimborso delle spese sostenute. La tessera può essere richiesta gratuitamente presso la cassa di assicurazione malattia o di previdenza sociale; in Italia viene distribuita automaticamente a tutti gli assicurati. Alcuni paesi hanno deciso di incorporare la tessera europea sul retro della rispettiva tessera nazionale, mentre altri hanno deciso di emettere tessere distinte.
Per saperne di più sull'accesso all'assistenza sanitaria all'estero
La tessera europea di assicurazione malattia non sostituisce l'assicurazione viaggi perché potrebbe non coprire tutte le spese sanitarie e comunque non copre i costi di rimpatrio o il soccorso alpino. È quindi consigliabile sottoscrivere un'apposita polizza.
Se trasportate medicine per le quali è prevista una ricetta, portatela con voi. Non superate i quantitativi necessari per il vostro uso personale durante il viaggio, poiché grandi quantità di farmaci possono dar luogo a sospetti.
In linea di massima non sono richieste vaccinazioni per viaggiare nell'UE. Esistono, tuttavia, prescrizioni o raccomandazioni per alcuni dei territori UE d'oltremare. Informatevi presso il vostro medico prima della partenza o consultate il sito dell’Organizzazione mondiale della sanità ![]()
![]()
.
In tutta l'UE le acque di balneazione sono soggette a norme severe e la qualità dell'acqua resta generalmente alta. Un rapporto annuale della Commissione europea
dà ai turisti utili indicazioni sulla qualità delle acque. È possibile verificare lo stato delle acque di balneazione di una qualsiasi delle 22 000 località dell'UE usando la mappa interattiva
o il visualizzatore.
Se vedete una bandiera blu
su una spiaggia o in un porto turistico, siete sicuri che sono stati osservati criteri specifici per quanto riguarda la qualità delle acque, nonché rispettate norme per la sicurezza, i servizi, la gestione ambientale e l’informazione. Oltre 2 960 spiagge e porti turistici europei hanno ottenuto la bandiera blu nel 2010/2010. Questo sistema su base volontaria è gestito dalla Fondazione per l'educazione ambientale.
Anche la Surfrider Foundation Europe ![]()
![]()
offre informazioni generali e locali sull'ambiente costiero.
Scegliere la crema solare da portarsi dietro in vacanza è ora diventato più facile grazie ai requisiti dell'UE sull'etichettatura dei prodotti per la protezione solare. È preferibile orientarsi verso un prodotto che protegga sia contro le radiazioni UVB che contro le radiazioni UVA. Il fattore di protezione solare, espresso con numeri fino a 50, indica il livello di protezione contro le radiazioni UVB, che provocano le scottature e aumentano il rischio di tumori della pelle. Le radiazioni UVA provocano invece un invecchiamento precoce dell'epidermide e interferiscono con il sistema immunitario. I prodotti solari devono ora recare un logo o sigillo "UVA" per confermare la presenza della protezione necessaria, basata su metodi di controllo standardizzati. Non sono più ammesse espressioni ingannevoli come "schermo totale". L'uso di creme rappresenta naturalmente soltanto uno dei metodi per proteggersi dagli effetti nocivi dell'esposizione al sole.
| Descrizione della protezione | Fattore di protezione solare | Logo per indicare la protezione UVA minima richiesta |
|---|---|---|
|
Bassa |
6 |
|
|
10 |
||
|
Media |
15 |
|
|
20 |
||
|
25 |
||
|
Alta |
30 |
|
|
50 |
||
|
Molto alta |
50+ |
Prima di partire, potete informarvi sui livelli di ozono
presenti nelle varie località europee, in particolare se soffrite di asma o di altri problemi respiratori.
Diversi paesi dell’UE hanno adottato misure per limitare o vietare il fumo nei luoghi di lavoro o nei luoghi pubblici. Anche l'UE intende contribuire a ridurre il fumo e incoraggiare l'estensione del divieto.
Right navigation