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Ultima verifica: 19/11/2018

Elezioni nel paese di origine – Italia

I cittadini italiani all'estero possono votare e candidarsi alle elezioni del proprio Paese di origine.

I cittadini italiani all'estero possono votare:

​​Per votare alle elezioni italiane, i cittadini italiani residenti all'estero devono essere iscritti all'Anagrafe Italiani Residenti all'Estero (AIRE). L'Ufficio consolare di riferimento invia ai cittadini italiani residenti all'estero il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. Una volta votato l'elettore rispedisce le schede all'ufficio consolare utilizzando la busta pre-affrancata contenuta nel plico.

Quella del voto per corrispondenza è la modalità ordinaria di voto. In alternativa il cittadino italiano residente all'estero può optare, entro il termine fissato dalla legge, per votare in Italia, presso le sezioni elettorali del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, per i candidati che si presentano nelle circoscrizioni e regioni del territorio nazionale.

L'opzione si esercita con una comunicazione scritta indirizzata al Consolato di residenza entro il 31 dicembre dell'anno precedente a quello previsto per la scadenza naturale della legislatura o, in caso di scioglimento anticipato delle Camere o di indizione di referendum popolare, entro il decimo giorno successivo alla indizione delle votazioni.

I cittadini italiani all'estero possono candidarsi per le elezioni dei senatori e dei deputati da eleggere all'estero.

Anche i cittadini temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi per motivi di lavoro, studio o cure mediche possono chiedere al proprio Comune di votare all'estero per corrispondenza.

Non possono votare per corrispondenza gli elettori italiani residenti in Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere accordi per garantire che il diritto di voto si svolga in condizioni di eguaglianza, di libertà e di segretezza, oppure in Stati la cui situazione politica o sociale non garantisce, anche temporaneamente, l'esercizio del diritto di voto secondo tali condizioni.

Dove si verifichino queste situazioni che non consentono l'esercizio del voto per corrispondenza, vengono adottate le misure organizzative per dare la possibilità ai cittadini italiani residenti in tali Stati di votare in Italia. A tali elettori viene inviata, da parte dei comuni nelle cui liste sono iscritti, una cartolina con l'avviso relativo alla data e agli orari per l'esercizio del voto in Italia.

Vedi anche: Ministero dell'interno - Voto degli italiani all'estero

Elezioni del Parlamento europeo

Se sei un cittadino dell'UE che vive in un altro paese dell'Unione e vuoi partecipare alle elezioni del Parlamento europeo, hai diritto a votare o a presentarti come candidato nel tuo nuovo paese di residenza.

In alternativa, nella maggior parte dei casi puoi anche scegliere di votare per i candidati o candidarti tu stesso nel tuo paese di origine: in questi casi si applica la normativa nazionale (vedi sopra). Non puoi scegliere entrambe le opzioni nelle stesse elezioni del Parlamento europeo.

FAQ

FAQ - Elezioni nel paese di origine

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