Lavorare mentre studi
Se hai intenzione di trasferirti in un altro paese dell'UE per studiare, devi disporre di un reddito sufficiente per mantenerti. Il reddito può provenire da varie fonti, come i genitori, il coniuge o l'attività professionale.
In quanto cittadino dell'UE, hai lo stesso diritto di lavorare mentre studi dei cittadini del paese ospitante. Non avrai bisogno di un permesso di lavoro, anche se lavori a tempo pieno.
Attenzione
Alcuni paesi consentono di lavorare per un numero illimitato di ore settimanali, mentre altri applicano limiti per semestre o per anno. Per saperne di più su lavorare mentre studi in un altro paese dell'UE.Tasse e sicurezza sociale
Se vivi in un altro paese dell'UE per oltre 6 mesi all'anno sei considerato residente di questo paese ai fini fiscali. Di conseguenza, se lavori studiando dovrai pagare le tasse sul reddito e i contributi sociali nel paese in cui studi.
Quest'ultimo potrebbe anche tassare il reddito guadagnato in un altro paese, ad esempio con lavori estivi svolti nel paese di origine. In alcuni casi bisogna dichiarare questo reddito e pagare le corrispondenti tasse nel paese in cui si studia.
Tieni presente che molti paesi dell'UE, ma non tutti, hanno concluso accordi per evitare la doppia imposizione. Questi accordi possono in alcuni casi determinare a quale paese devi pagare le tasse.
Esempio
Joost è uno studente dei Paesi Bassi che si è trasferito in Belgio per studiare. Lavora a tempo parziale in un ristorante con un contratto stipulato in base al diritto belga. Il suo datore di lavoro deduce le imposte e i contributi sociali dalla paga mensile e versa per lui i contributi alle autorità belghe.
Durante le vacanze estive Joost lavora a tempo pieno nella sua città natale nei Paesi Bassi. Il suo datore di lavoro gli versa i contributi alle autorità fiscali olandesi. Joost, che è fiscalmente residente in Belgio, ha due possibilità. La prima consiste nel richiedere un rimborso alle autorità olandesi e quindi pagare le tasse sul reddito applicabili in Belgio. La seconda consiste nel dichiarare i redditi percepiti e le imposte già versate nei Paesi Bassi e beneficiare invece di uno sconto fiscale da parte delle autorità belghe. In ogni caso, Joost evita la doppia imposizione.