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Norme ambientali - Italia

Aggiornamento 02/2013

Disposizioni giuridiche

Le politiche nazionali sulla legislazione in materia ambientale sono finalizzate a ridurre l'inquinamento e promuovere l'utilizzo di energia sostenibile. In Italia, le imprese sono ritenute responsabili dell'impatto ambientale delle proprie attività. Il decreto recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e sviluppo" ha introdotto disposizioni riguardanti la salvaguardia dell'ambiente volte a semplificare alcuni procedimenti in materia di:

  • difesa dell'ambiente e recupero aree (messa in sicurezza e bonifica);
  • procedure VAI (Valutazione Impatto Ambientale);
  • procedure AIA ( Autorizzazione Integrata Ambientale).

L'Italia ha adottato la legislazione ambientale dell'Unione Europea con l'introduzione dell'Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti (INES), che riunisce e pubblica i dati sulle emissioni industriali che provocano inquinamento idrico e atmosferico.

La legislazione comunitaria concernente i rifiuti industriali ed il trattamento delle sostanze inquinanti, quali l'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nichel e gli idrocarburi policiclici aromatici, è stata attuata attraverso due decreti.

In Italia, la legislazione dell'UE sulla prevenzione dell'inquinamento ed il controllo e riduzione delle sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, e sullo smaltimento dei rifiuti è stata attuata tramite il seguente decreto.

Controllo ambientale

La strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile individua i principali obiettivi ed azioni per le quattro aree prioritarie in materia ambientale:

Gestione dei rifiuti

L'Osservatorio Nazionale sui Rifiuti (ONR) é l'ente di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti, degli imballaggi e i rifiuti  in imballaggi stoccati, istituito presso il Ministero dell'Ambiente.

Sostanze chimiche

Il Centro Nazionale Sostanze Chimiche si occupa dell'applicazione del nuovo regolamento REACH (Registration, Evaluation, Authorization of Chemicals), che apporta modifiche sostanziali al sistema normativo comunitario sul controllo del rischio chimico. La prima fase dell'applicazione della normativa è costituita dalla raccolta, da parte dell'industria, di informazioni su tutte le sostanza prodotte o importate al di sopra di 1 tonnellata/anno. 

Le attività del Centro Nazionale Sostanze Chimiche includono:

Le imprese hanno la facoltà di prendere l’iniziativa e andare oltre le norme minime previste dalla legge sull’ambiente.

Procedure amministrative

Procedure dichiarative

Le imprese italiane devono attenersi ad una serie di procedure amministrative in materia ambientale. Le principali sono elencate di seguito.

Modello unico di dichiarazione ambientale

Si tratta di una dichiarazione obbligatoria standardizzata per le imprese (con più di dieci dipendenti) che producono rifiuti speciali, ma non pericolosi. Deve essere presentata alla Camera di Commercio una volta all'anno. Il Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) comprende la dichiarazione sulle emissioni inquinanti nell'atmosfera e nell'acqua da inserire nell'Inventario Nazionale delle Emissioni e loro Sorgenti (INES).

Autorizzazione Unica Ambientale per le PMI

L'AUA sostituisce ogni atto di comunicazione, notifica ed autorizzazione previsto dalla legislazione vigente in materia ambientale, semplificando le pratiche amministrative a carico delle piccole e medie imprese. L'autorizzazione dura 15 anni, per ottenerla le imprese possono presentare un'unica domanda, attraverso una procedura telematica, allo SUAP (Sportello Unico per le attività produttive). L'aurizzazione sarà rilasciata entro 90 giorni e riguarderà:

Registro dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche

L'iscrizione è obbligatoria per le imprese che producono apparecchiature elettriche ed elettroniche, in linea con le specifiche disposizioni regolamentari vigenti in materia ambientale.

Dichiarazione sui composti organici volatili

Le imprese che trattano pitture, vernici o carrozzerie devono inviare al Ministero dell'Ambiente dati e informazioni sulla tipologia e sulla quantità di prodotti commercializzati. La comunicazione deve essere prodotta esclusivamente su modulistica cartacea, scaricabile, assieme alle istruzioni per la compilazione; i moduli devono essere spediti per posta alla Camera di Commercio ogni anno entro il 1° maggio.

Gestione dei rifiuti

Le imprese che trasportano regolarmente rifiuti pericolosi o non pericolosi in quantità non superiore ai 30 chili o 30 litri al giorno devono iscriversi all'Albo nazionale gestori ambientali. Quelle che superano tale quantità, invece, devono essere iscritte a categorie più elevate.

Permessi e licenze

Gli imprenditori possono reperire online informazioni sulle procedure di trasmissione dei dati, documenti e dichiarazioni da inviare; possono inoltre scaricare on line i moduli necessari.

Sostanze chimiche

Gli stabilimenti industriali che rilasciano nell'ambiente sostanze nocive devono presentare domanda per uno speciale permesso, detto Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Le imprese devono adoperarsi per ridurre l'inquinamento, prevenire gli incidenti e assicurare la decontaminazione del sito al termine dell'attività.

Risorse

Sul sito web del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare é possibile trovare la lista delle leggi applicabili alle diverse aree tematiche ambientali.

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) offre, tramite il suo sito web, una serie di servizi quali banche dati, esempi di buone pratiche e altre informazioni utili.

Ecocerved, la società di gestione dei sistemi informativi delle Camere di Commercio ed altre organizzazioni del settore impreditoriale, fornisce informazioni sulla compilazione del modulo MUD e un servizio di assistenza telematica.

Consulta la legislazione su questo tema:

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Aiuto

Per informazioni e assistenza, le imprese possono contattare direttamente l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.

Gli imprenditori possono rivolgersi alla Camera di Commercio della propria provincia per ricevere assistenza nell'espletamento delle procedure amministrative. L'elenco completo degli uffici locali della Camera di Commercio è disponibile nel sito web della stessa.