Portale Europeo per i Giovani
Informazioni e opportunità per i giovani in Europa.

Abusi online: è successo anche a te?

Molti trascorrono una parte della loro vita quotidiana in rete, sui social media, inviando messaggi, o alla ricerca di informazioni per la scuola o il lavoro. Ma che cosa succede se diventi il bersaglio di un abuso online?

Il movimento "No Hate Speech" è una campagna indirizzata ai giovani per incoraggiarli a difendere i diritti umani e a combattere l'incitamento all'odio in rete (ad esempio il razzismo, l'omofobia, il sessismo e altre modalità di bullismo online).

 

L'iniziativa, ideata dal Consiglio d'Europa, è quella di utilizzare il web stesso per combattere gli abusi online. Il movimento intende sensibilizzare l'opinione pubblica circa l'incitazione all'odio tra i giovani, insegnando loro come riconoscere i casi di violazione dei diritti umani e aiutarli a difendere i diritti umani propri e altrui.

 

Una relazione dell'Agenzia dell'UE per i diritti fondamentali indica che le minoranze (tra cui i rom, la comunità LGTBI e i migranti) sono i bersagli più frequenti di tutti i tipi di crimini motivati dall'odio, compresi gli abusi online. Gli autori degli abusi approfittano dell'apparente anonimato offerto dalla comunicazione online.

 

In che modi puoi aiutare?

Ecco cinque modi in cui puoi contribuire al movimento No Hate Speech:

 

  1. Carica messaggi, foto, video e altri contenuti di tua creazione contro l'incitamento all'odio.
  2. Sei stato testimone o vittima di un abuso online? Segnalalo inviando il link a Hate Speech Watch, una piattaforma creata per rilevare l'incitamento all'odio online.
  3. Leggi il blog nohatespeech. Troverai informazioni sugli eventi futuri e sui modi in cui puoi partecipare. Puoi seguire nohatespeech anche su Facebook o Twitter.

 

 

 

 

Pubblicato: mer, 25/11/2015 - 17:02


Tweet Button: 


Info for young people in the western balkans

Hai bisogno di aiuto o consulenza da parte di un esperto?

Chiedilo a noi!