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Commissione europea - Dichiarazione

Dichiarazione dell'Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini e del Commissario Christos Stylianides in occasione della Giornata umanitaria mondiale 2016

Bruxelles, 19 agosto 2016

La Giornata umanitaria mondiale segna l’anniversario dell’attentato dinamitardo del 2003 contro il quartier generale dell’ONU a Baghdad, in Iraq, in cui persero la vita 22 operatori umanitari tra i quali il rappresentante speciale dell’ONU in Iraq, Sergio Vieira de Mello.

L'AR/VP Federica Mogherini e il Commissario Christos Stylianides, hanno così dichiarato:

Le tragiche immagini dei bambini siriani di Aleppo ci mostrano con tragica chiarezza la sofferenza profonda vissuta da milioni di persone vittime di crisi umanitarie in tutto il mondo.

Proprio ieri, noi rappresentanti dell'Unione europea abbiamo insistito sulla necessità che tutte le parti coinvolte in questo conflitto si impegnino a cessare le ostilità, garantiscano che si ponga fine agli assedi e permettano un accesso umanitario continuo in tutto il paese a chi si trova in situazione di bisogno in Siria.

Siamo in contatto costante con Staffan de Mistura, Rappresentante speciale dell'ONU, per sostenere gli sforzi volti a consentire alle organizzazioni umanitarie di fornire aiuti essenziali e trovare una soluzione politica al conflitto.

Oggi, Giornata umanitaria mondiale, rendiamo omaggio, riconoscenti, agli operatori umanitari di tutto il mondo che lavorano per chi è in situazione di bisogno.

Facciamo onore alla memoria di tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per salvare quella di altri. Facciamo onore a tutti coloro che rischiano la propria vita per portare assistenza alle vittime delle guerre e delle calamità naturali ovunque nel mondo.

Quasi 4000 operatori umanitari sono stati vittime di gravi attacchi da quando, nel 1997, hanno avuto inizio le rilevazioni. Tragicamente, oltre un terzo di questi operatori hanno trovato la morte: il sacrificio ultimo al servizio di altri esseri umani.

Non dimenticheremo questo sacrificio. Dobbiamo meglio comprendere e rispettare il diritto internazionale umanitario e i quattro principi umanitari: umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza. Ribadiamo il nostro impegno a difendere sia il diritto internazionale umanitario sia questi principi che dovrebbero costituire uno scudo protettivo per gli operatori umanitari impegnati nel loro lavoro, garantendo l’accesso alle persone che versano in condizioni di maggior bisogno.

L’anno scorso, la Commissione ha mobilitato le più ampie risorse mai destinate agli aiuti umanitari per assistere i più bisognosi. Dalle vittime dei conflitti in Siria e Sud Sudan al maggior sostegno all’istruzione in situazioni di emergenza, fino all'aiuto destinato a persone colpite da fenomeni meteorologici estremi causati da «El Niño»: siamo stati vicini a chi è più vulnerabile.

L’Unione europea è fiera di essere un leader mondiale nell’assistenza umanitaria: nel 2015 abbiamo fornito aiuti destinati a più di 134 milioni di vittime di catastrofi naturali o provocate dall’uomo in più di 80 paesi".

 

Per ulteriori informazioni

MEMO: L’Unione europea rende omaggio agli operatori umanitari http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-16-2802_en.htm

Video: Giornata umanitaria mondiale — dichiarazione del Commissario Christos Stylianides: https://www.youtube.com/watch?v=0qqJBJrAqD4

Dichiarazione dell'Alta rappresentante, a nome dell'Unione europea, sulla Siria e sulla situazione ad Aleppo: http://www.consilium.europa.eu/en/press/press-releases/2016/08/17-declaration-mogherini-on-syria-and-aleppo/

Sito internet della direzione generale per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (ECHO) della Commissione europea:

http://ec.europa.eu/echo/index_en.htm

Sito internet del Commissario europeo per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides:

http://ec.europa.eu/commission/2014-2019/stylianides_en

 

 

STATEMENT/16/2801

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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