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Commissione europea - Scheda informativa

Iniziativa congiunta UE-OIM per la protezione e il reinserimento dei migranti: un anno dopo

Bruxelles, 15 dicembre 2017

Il 15 dicembre 2016 l'Unione europea, attraverso il Fondo fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa e con i contributi della Germania (48 milioni di euro) e dell'Italia (22 milioni di euro), ha varato un'iniziativa congiunta con l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) al fine di sostenere gli sforzi dei paesi partner in Africa.

L'iniziativa congiunta è stata avviata per rafforzare la governance della migrazione e rispondere all'urgente necessità di proteggere e salvare le vite dei migranti lungo la rotta migratoria del Mediterraneo centrale. Concerne 14 paesi: Burkina Faso, Camerun, Ciad, Costa d'Avorio, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea-Bissau, Libia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria e Senegal.

Attraverso l'iniziativa, l'UE e l'OIM lavorano con i portatori di interessi a livello locale, nazionale e internazionale per attuare progetti nei paesi partner, con un bilancio indicativo totale pari a 140 milioni di euro.

Un anno dopo il varo dell'iniziativa congiunta UE-OIM per la protezione e il reinserimento dei migranti, sono stati raggiunti risultati concreti: oltre 15 000 migranti hanno ricevuto assistenza al rimpatrio volontario e quasi 15 000[1] migranti di ritorno sono ammissibili al sostegno al reinserimento nelle rispettive comunità.

Nel quadro della task force congiunta dell'Unione europea, dell'Unione africana e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per affrontare la situazione migratoria in Libia, i lavori nell'ambito dell'iniziativa congiunta UE-OIM saranno accelerati, in particolare per quanto riguarda il rimpatrio volontario umanitario dalla Libia e il sostegno all'accoglienza e al reinserimento nei paesi di origine.

Risultati

Aumentare la protezione e l'assistenza a favore dei migranti vulnerabili e rimasti bloccati

Salvare vite umane è da sempre la priorità principale e più urgente. L'obiettivo principale dell'iniziativa congiunta UE-OIM è proteggere e assistere i migranti lungo le rotte migratorie, assicurando che la migrazione sia più sicura e gestita meglio e che i diritti dei migranti siano pienamente rispettati. Di fronte all'intollerabile aumento del numero di migranti abbandonati nel deserto lungo la rotta del Mediterraneo centrale, l'iniziativa UE-OIM ha consentito di salvare oltre 2 600 migranti bloccati tramite le missioni di ricerca e soccorso in Niger, condotte congiuntamente con le autorità nigerine.

Il salvataggio di vite umane deve andare di pari passo con misure globali volte a migliorare le condizioni dei migranti lungo le rotte migratorie. I meccanismi di risorse e di risposta per le migrazioni offrono una serie completa di servizi a tal fine. L'iniziativa congiunta UE-OIM ha permesso la creazione di cinque nuovi centri di protezione e assistenza in Mali e Burkina Faso continuando nel contempo a sostenere gli attuali cinque centri in Niger. In questi centri i migranti vulnerabili e rimasti bloccati ricevono assistenza di prima necessità e una serie di servizi di sostegno, ad esempio fornitura di cibo e acqua (in un anno sono stati serviti più di 400 000 pasti), alloggio temporaneo, assistenza medica e psicosociale, accesso alle informazioni, consulenza e ricerca di familiari.

 

L'espansione dei meccanismi di risorse e di risposta per le migrazioni sostiene la risposta del Niger a flussi migratori complessi, favorisce lo sviluppo economico e sociale e promuove alternative realizzabili ed efficaci all'immigrazione irregolare dal Niger.

In Libia la priorità fondamentale è, e continuerà ad essere, fornire protezione e migliorare le condizioni spaventose dei migranti bloccati. Attraverso l'iniziativa UE-OIM più di 20 000 persone hanno ricevuto assistenza presso i punti di sbarco, all'interno e all'esterno dei centri di trattenimento o nelle comunità ospitanti. Ad oggi 6 000 persone hanno ricevuto assistenza medica e 19 000 sono state assistite con la distribuzione di prodotti di base e per l'igiene. È stata fornita anche assistenza diretta a oltre 9 000 migranti durante la crisi di Sabratha, anche attraverso la distribuzione di oltre 125 000 pasti.

È inoltre previsto un sostegno allo sviluppo socioeconomico a livello municipale per integrare meglio i migranti, gli sfollati interni e i rimpatriati e stabilizzare le comunità di accoglienza. L'iniziativa UE-OIM comprende anche la raccolta di informazioni sui profili e sulle vulnerabilità, sulle intenzioni e sulle esigenze dei migranti assistiti al fine di orientare le politiche e i programmi. Ciò aiuta i paesi partner a fornire misure di protezione adeguate e a rafforzare la governance della migrazione.

Rimpatrio volontario

Le opzioni di rimpatrio volontario sono un'importante misura di protezione per molti migranti vulnerabili e rimasti bloccati che desiderano ritornare nel loro paese d'origine ma non hanno i mezzi per farlo. Nel 2017 oltre 15 000 persone hanno fatto ritorno nel loro paese di origine in condizioni di sicurezza e sono state sostenute con assistenza al reinserimento. Questa misura sarà intensificata per aiutare altre 15 000 persone che sono bloccate in Libia a ritornare nel loro paese d'origine entro febbraio 2018.

Verso un reinserimento sostenibile

Il sostegno al reinserimento aiuta i migranti di ritorno a reintegrarsi nel loro paese di origine. Di norma, i rimpatriati ricevono sostegno sotto forma di formazione professionale e assistenza alla creazione di micro imprese o cooperative.

Questo processo può richiedere tempo in quanto i rimpatriati possono dover far fronte ad una serie di sfide che possono avere un impatto sulla loro capacità di riadattarsi e reinserirsi. Ciò può incidere anche sugli altri membri della loro comunità. Per questo motivo è essenziale coinvolgere le comunità locali nei progetti.

Affrontando i bisogni economici, sociali e psicosociali dei rimpatriati si garantiscono la titolarità locale, il partenariato e un miglior allineamento alla pianificazione dello sviluppo. Ad esempio, nella regione Kayes in Mali, l'iniziativa ha sostenuto la creazione di un allevamento di pollame a favore di 300 beneficiari (migranti e membri della comunità) in partenariato con l'ONG Human-Help.

L'OIM ha inoltre aiutato oltre 900 migranti a ritornare dal Niger in Guinea Bissau. A seguito dell'iniziativa UE-OIM, venti rimpatriati e membri della comunità lavorano attualmente in un progetto di panetteria nella città di Bissau.

Rafforzare le politiche e le risposte del governo e dei portatori di interessi

È prevista un'azione per rafforzare la capacità degli attori coinvolti nelle attività di reinserimento, a sostegno delle strutture di coordinamento nazionali e di altri portatori di interessi.

L'obiettivo è aumentare la titolarità del governo per quanto riguarda il reinserimento dei migranti di ritorno e sviluppare e rafforzare i meccanismi di coordinamento.

A tale riguardo, sono state definite a livello regionale procedure operative standard per il rimpatrio volontario assistito e il reinserimento, che costituiranno il quadro per la redazione di procedure operative nazionali, come è stato il caso in Camerun.

Migrazione sicura e informata per oltre 53 000 beneficiari

Sono in corso azioni di sensibilizzazione per fornire informazioni affidabili sui costi e i rischi connessi alla migrazione irregolare, sul diritto europeo in materia di asilo e sulla realtà dei fatti che aspetta i migranti in Europa, nonché sulle alternative, quale la migrazione legale e in condizioni di sicurezza, sui diritti e gli obblighi e sulle possibilità di rimpatrio volontario e di reinserimento. Tra aprile e novembre 2017 queste azioni hanno permesso di offrire a 53 381 migranti in Niger un quadro realistico su cui basare le loro decisioni per il futuro.

Migliorare i dati sui flussi, sulle rotte e sulle tendenze migratorie e sulle esigenze e sulle vulnerabilità dei migranti

Per migliorare l'assistenza ai migranti vulnerabili e sostenere i governi nella definizione di politiche che promuovano una migrazione sicura, ordinata e pianificata, è necessaria una migliore comprensione degli attuali flussi migratori a livello regionale. L'iniziativa congiunta ha fornito aggiornamenti bisettimanali dei dati, inclusi i numeri cumulati, consentendo ai partner di raccogliere dati attendibili e monitorare meglio i flussi migratori.

Prossime tappe

L'UE sosterrà l'accelerazione del programma dell'OIM per il rimpatrio volontario assistito dalla Libia verso i paesi d'origine, finanziando altri 15 000 rimpatri volontari dalla Libia entro febbraio 2018.

 

Per ulteriori informazioni

Un anno di partenariato dell'UE con l'OIM: la protezione e il reinserimento dei migranti in Africa

Progetti dell'OIM nell'ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell'UE per l'Africa

 

[1] Al 30 novembre 2017.

MEMO/17/5306

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


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