Navigation path

Left navigation

Additional tools

Commissione europea - Comunicato stampa

Istruzione e formazione nell'UE: il sostegno agli insegnanti è fondamentale per realizzare lo spazio europeo dell'istruzione

Bruxelles, 26 septembre 2019

La Commissione europea ha pubblicato oggi, contestualmente al secondo vertice europeo sull'istruzione, la relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione del 2019, che analizza l'evoluzione dell'istruzione e della formazione nell'UE e nei suoi Stati membri. Dalla relazione di monitoraggio del 2019 emergono ulteriori progressi verso importanti obiettivi dell'UE nel campo dell'istruzione e della formazione, ma anche la necessità di offrire un maggiore sostegno agli insegnanti e di rendere più attraente la loro professione.

Tibor Navracsics, Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Per creare un'Europa resiliente, coesa ed equa è necessario investire nell'istruzione. Ciò significa soprattutto investire negli insegnanti, dando loro gli strumenti e il riconoscimento che meritano. Il successo di qualsiasi riforma dell'istruzione dipende dagli insegnanti, ed è per questo che rispondere meglio alle loro esigenze è fondamentale per realizzare un vero e proprio spazio europeo dell'istruzione entro il 2025. Sono orgoglioso degli obiettivi conseguiti con gli Stati membri negli ultimi anni, ma ci aspetta ancora molto lavoro. La relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione svolge un ruolo fondamentale nel portare avanti ulteriori riforme dei nostri sistemi di istruzione, aiutandoci a garantire che tutti possano valorizzare al meglio le loro capacità."

La Commissione sostiene il miglioramento dei sistemi di istruzione degli Stati membri mediante la cooperazione politica, la valutazione comparativa e il finanziamento di programmi come Erasmus+. La relazione di monitoraggio, che rappresenta la pubblicazione annuale più importante dell'UE nell'ambito dell'istruzione, è parte integrante di questo lavoro: illustrando un gran numero di politiche e promuovendo il dialogo aiuta gli Stati membri a comparare e migliorare i loro sistemi di istruzione.

L'edizione 2019 della relazione di monitoraggio, l'ottava, si concentra sugli insegnanti, che sono oggetto di un'ampia indagine condotta dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, i cui risultati sono inclusi e analizzati nella relazione. Quest'ultima indagine internazionale sull'insegnamento e l'apprendimento sottolinea la necessità degli insegnanti di ricevere un'adeguata formazione per affrontare meglio questioni urgenti quali l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, l'insegnamento agli studenti con bisogni speciali e l'insegnamento in classi multiculturali. A tal fine si raccomanda nella relazione di garantire che il sistema disponga di un numero adeguato di insegnanti, per tutte le materie e in tutte le zone, sia urbane sia rurali. Nel contempo si sottolinea la necessità di maggiori sforzi politici per attrarre i migliori candidati verso l'insegnamento, garantendone formazione e motivazione adeguate a continuare a esercitare la professione.

Per quanto riguarda gli investimenti nell'istruzione, i dati più recenti della relazione indicano che la spesa pubblica in tale settore nell'UE è rimasta sostanzialmente stabile a livello di Unione, mentre gli investimenti degli Stati membri nel settore restano inferiori a quelli precedenti alla crisi economica del 2007-2008.

Dall'ultima edizione della relazione emerge che gli Stati membri hanno ormai quasi raggiunto il loro obiettivo di riduzione dell'abbandono scolastico. Ciononostante, sebbene la percentuale di studenti che abbandonano la scuola sia diminuita dal 14,2% del 2009 al 10,6% del 2018, i progressi in questo senso hanno subito un rallentamento dal 2016. La percentuale di giovani in possesso di un diploma di istruzione terziaria è aumentata dal 32,3% del 2009 al 40,7% del 2018. Dalla relazione emerge inoltre che a un livello di istruzione più elevato corrispondono tassi di occupazione più alti tra i neolaureati e una partecipazione più significativa all'istruzione degli adulti.

La percentuale di bambini iscritti a sistemi di educazione della prima infanzia è aumentata dal 90,8% del 2009 al 95,4% del 2017. Sebbene la partecipazione all'istruzione sia aumentata in Europa, tra gli studenti di 15 anni uno su cinque non è ancora in grado di svolgere semplici compiti di lettura, matematica e scienze, mentre sono ancora troppi i bambini a rischio di povertà educativa.

Contesto

L'edizione 2019 della relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione segna dieci anni dall'avvio del quadro di collaborazione dell'UE istruzione e formazione 2020, concordato da tutti gli Stati membri nel 2009. La relazione misura i progressi compiuti da ogni Stato membro in relazione agli obiettivi di istruzione e formazione 2020 e fornisce orientamenti per il trattamento delle questioni relative all'istruzione durante il processo annuale del semestre europeo contribuendo inoltre a individuare gli ambiti dell'istruzione, della formazione e dello sviluppo delle competenze verso i quali dovranno essere indirizzati i finanziamenti dell'UE nel prossimo bilancio a lungo termine dell'Unione.

La relazione di monitoraggio analizza le principali sfide dei sistemi di istruzione europei e presenta le strategie che possono renderli più adeguati a rispondere alle esigenze del mercato del lavoro e della società. Contiene un confronto tra paesi e 28 relazioni approfondite per paese. Una pagina web dedicata riporta informazioni e dati aggiuntivi.

L'istruzione è una priorità dell'agenda politica dell'UE. In collaborazione con gli Stati membri la Commissione ha gettato le basi per uno spazio europeo dell'istruzione, che punta al miglioramento dell'apprendimento, alla collaborazione e all'eccellenza. Nel contempo, una serie di programmi dell'UE, in particolare il programma Erasmus+ e i fondi strutturali e di investimento europei, compresa l'iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, nonché Orizzonte 2020 e l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia contribuiscono a stimolare gli investimenti e a sostenere le priorità strategiche nel settore dell'istruzione. Per sostenere gli obiettivi più ambiziosi in questo settore, la Commissione ha proposto di incrementare in modo significativo i finanziamenti per i giovani e l'apprendimento nel prossimo bilancio a lungo termine dell'UE (2021-2027).

Per ulteriori informazioni

Sito web della relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione (comprende schede informative e infografiche specifiche per paese)

Sito web del vertice europeo sull'istruzione

Sito web dello spazio europeo dell'istruzione

IP/19/5729

Contatti per la stampa:

Informazioni al pubblico: contattare Europe Direct telefonicamente allo 00 800 67 89 10 11 o per e-mail


Side Bar

Videos