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Commissione europea

Comunicato stampa

Bruxelles, 28 ottobre 2014

La Commissione propone le possibilità di pesca 2015 per l'Atlantico e il Mare del Nord

La Commissione europea ha proposto oggi le possibilità di pesca per il 2015 per l'Atlantico e il Mare del Nord. Si tratta della proposta annuale sui quantitativi di pesce dei principali stock ittici commerciali che possono essere catturati dai pescatori dell'UE il prossimo anno. Per la prima volta tale proposta è basata sulla nuova politica comune della pesca (PCP). Uno dei principali pilastri della nuova PCP è il cosiddetto rendimento massimo sostenibile (Maximum Sustainable Yield, MSY) ovvero il fatto che tutti gli stock vengano sfruttati a livelli sostenibili (, MSY). Ove possibile, gli esperti scientifici suggeriscono le modalità per portare gli stock ai livelli dell'MSY. Per gli stock ittici nelle acque europee, ossia non concordati con i partner internazionali, la Commissione propone di aumentare o di mantenere i limiti di cattura per 29 stock e di ridurlo per altri 40 stock, in linea con i pareri scientifici.

Sono tuttora in corso negoziati per molti degli stock condivisi con partner internazionali. In questa fase la proposta contiene pertanto solo le cifre per circa metà degli stock e sarà ultimata una volta terminati i negoziati con i paesi terzi e nell'ambito delle organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP).

La proposta sarà discussa dai ministri degli Stati membri in occasione del Consiglio "Pesca" del 15/16 dicembre ed entrerà in vigore dal 1º gennaio 2015.

Dettagli della proposta

La proposta fissa i livelli del totale ammissibile di catture (TAC) e lo sforzo di pesca sia per gli stock ittici gestiti esclusivamente dall'UE, sia per quelli gestiti con i paesi terzi, quali la Norvegia, o tramite ORGP negli oceani di tutto il mondo.

I TAC di alcuni stock ittici dell'UE a livello dell'MSY, quali la rana pescatrice e il sugarello nelle acque iberiche, la sogliola nella Manica occidentale, lo scampo nel Mare del Nord, possono essere aumentati. Questi stock testimoniano un grande successo sia per l'industria ittica, sia per gli Stati membri interessati, dimostrando che una gestione responsabile degli stock e decisioni finalizzate al raggiungimento dell'MSY si traducono in stock ittici sostenibili e in un'attività redditizia per gli operatori dell'industria ittica.

Al contempo, nel caso di alcuni stock in condizioni precarie, il quadro rimane allarmante. Lo stato degli stock di merluzzo bianco nel Mare d'Irlanda e nel Kattegat rimane difficile e la scarsa disponibilità di dati ne ostacola la gestione. Gli stock di sogliola nella Manica orientale hanno raggiunto livelli estremamente bassi. Per l'eglefino e il merluzzo del Mar Celtico si consigliano importanti tagli dei TAC per portare gli stock ai livelli dell'MSY. La situazione del merluzzo bianco nelle acque ad ovest della Scozia è alquanto problematica alla luce dei tassi estremamente elevati di rigetti e del conseguente rischio di esaurimento.

Per molti di questi stock è urgente introdurre tecniche di pesca più selettive, per far sì che i giovani esemplari non siano catturati prima di potersi riprodurre e rifornire gli stock ittici. È particolarmente urgente intervenire nel Mar Celtico e nelle acque occidentali, dove sarà necessario dare prova di notevole impegno per applicare le misure selettive proposte dagli scienziati. Ciò contribuirà inoltre ad allineare il nostro settore ittico all'obbligo di sbarcare tutte le catture a partire dall'anno prossimo e di acquisire una maggiore redditività nel medio termine.

Per gli stock le cui dimensioni non sono state stimate a causa della scarsità di dati a disposizione, la proposta della Commissione riflette il parere del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) di adeguare i TAC aumentandone o diminuendone i livelli del 20% al massimo. Di questi TAC, 26 sono proposti allo stesso livello del 2014 a seguito di una decisione del Consiglio dello scorso anno sulle riduzioni precauzionali.

Per un numero limitato di stock dell'UE, il parere scientifico è pervenuto solo di recente o sarà reso noto nelle prossime settimane. Per questi stock occorre dunque analizzare ulteriormente il parere prima di proporre un TAC più avanti nel corso dell'autunno.

Per quanto riguarda gli stock condivisi con paesi terzi (Norvegia, Isole Fær Øer, Groenlandia, Islanda, Russia), la Commissione europea, per conto dell'UE, avvia negoziati con tali paesi verso la fine di ogni anno per determinare i quantitativi di pesce che è possibile catturare l'anno successivo, sulla base di pareri scientifici.

Per gli stock nelle acque internazionali e per le specie di grandi migratori come il tonno, la Commissione europea, per conto dell'UE, negozia le possibilità di pesca nell'ambito delle ORGP. Le decisioni adottate devono essere successivamente recepite nel diritto dell'UE.

Per ulteriori informazioni

Per maggiori particolari sulle proposte odierne relative all'Atlantico e al Mare del Nord si vedano le tabelle allegate.

TAC e contingenti: http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/fishing_rules/tacs/index_it.htm

Parere scientifico: i limiti di cattura proposti si basano sui pareri scientifici del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) e del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP); cfr. http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/fishing_rules/scientific_advice/index_it.htm

Sono state inoltre consultate le parti interessate sulla base del documento di consultazione della Commissione del mese di maggio. Cfr. IP/13/487.

Piani di gestione pluriennali: http://ec.europa.eu/fisheries/cfp/fishing_rules/multi_annual_plans/index_it.htm

Mappa delle zone di pesca: http://ec.europa.eu/fisheries/documentation/publications/cfp_factsheets/fishing_areas_it.pdf

MEMO/14/516

Contatti:

Lone Mikkelsen (+32 2 296 05 67)

Per il pubblico: Europe Direct telefonicamente allo 00 800 6 7 8 9 10 11 o per e­mail

Nota: nelle tabelle qui di seguito sono riportati solo gli stock dell'UE non condivisi con i paesi terzi.

Nome scientifico

Nome comune

Unità TAC

(Vedi mappa)

TAC 2014

TAC 2015 (proposta)

Modifica TAC: 2014 - 2015 (proposta)

Lophius

Rana pescatrice

VIIIc, IX, X, COPACE 34.1.1

2 629

2 987

13,6%

Nephrops

Scampo

IIa (Unione), Mare del Nord (Unione)

15 499

17 699

14,2%

Solea solea

Sogliola

VIIe

832

851

2,3%

Trachurus

Sugarello

IX

35 000

59 500

70,0%

Tabella 1: Stock per i quali è proposto un aumento del TAC

Tabella 2: Stock senza alcuna modifica dei TAC1

Nome scientifico

Nome comune

Unità TAC

(Vedi mappa)

TAC 2014

TAC 2015 (proposta)

Modifica TAC: 2014 - 2015 (proposta)

Engraulis

Acciuga

IX, X, COPACE 34.1.1.

8 778

8 778

0,0%

Gadus morhua

Merluzzo bianco

VIa, Vb…

0

0

0,0%

Lepidorhombus

Lepidorombi

IIa (Unione), IV (Unione)

2 083

2 083

0,0%

Tabella 3: Stock per i quali è proposta una riduzione del TAC

Nome scientifico

Nome comune

Unità TAC

(Vedi mappa)

TAC 2014

TAC 2015 (proposta)

Modifica TAC: 2014 - 2015 (proposta)

Argentina silus

Argentina maggiore

acque dell'Unione delle zone V,VI,VII + acque interne

4 316

3 798

-12,0%

Caproidae

Pesci tamburo

VI, VII, VIII (Unione)

127 509

53 296

-58,2%

Clupea

Aringa

VIa(S), VIIbc

3 676

0

-100,0%

VIIghjk

22 360

15 652

-30,0%

VIIa

5 251

4 854

-7,6%

Gadus morhua

Merluzzo bianco

VIIb,c,e-k, VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (Unione)

6 848

2 471

-63,9%

Kattegat (IIIa(S))

100

80

-20,0%

VIIa

228

182

-20,0%

Lepidorhombus

Lepidorombi

VIIIc, IX, X, CECAF34.1.1(Unione)

2 257

1 013

-55,1%

VII

17 385

13 814

-20,5%

VIIIabde

1 716

1 366

-20,4%

Lophius

Rana pescatrice

VII

33 516

29 536

-11,9%

VIIIabde

8 980

7 914

-11,9%

Melanogrammus

Eglefino

VII, VIII, IX, X, COPACE 34.1.1 (Unione)

9 479

5 605

-40,9%

VIIa

1 181

945

-20,0%

Merlangius

Merlano

VIII

3 175

2 540

-20,0%

Vb (acque dell'Unione), VI, XII e XIV

292

234

-20,0%

Merluccius

Nasello

VIIIc, IX, X, COPACE 34.1.1 (Unione)

16 266

13 826

-15,0%

Nasello (TAC globale per le acque settentrionali)

TAC globale per le acque settentrionali (IIIa / IIa e IV / Vb, VI, VII, XII e XIV / VIIIabde)

81 846

78 457

-4,1%

Molva dypterigia

Molva azzurra

acque interne della zona XII

697

558

-20,0%

Nephrops

Scampo

VIIIabde

3 899

3 214

-17,6%

VIIIc

67

60

-10,0%

IX e X; acque dell'Unione del COPACE 34.1.1

221

199

-10,0%

Pleuronectes

Passera di mare

VIIa

1 220

976

-20,0%

VIIde

5 322

4 597

-13,6%

VIIfg

461

420

-8,9%

Pollachius pollachius

Merluzzo giallo

VII

13 495

10 796

-20,0%

VIIIabde

1 482

1 186

-20,0%

Rajidae

Razze

IIIa

47

38

-20,0%

acque dell'Unione delle zone VI, VIIa-c e VIIe-kV

8 032

6 426

-20,0%

IIa (Unione), IV - Mare del Nord (Unione)

1 256

1 005

-20,0%

VIId

798

638

-20,0%

acque dell'Unione delle zone VIII e IX

3 420

3 078

-10,0%

Solea solea

Sogliola

VIId

4 838

1 931

-60,1%

IIIa, IIIbcd (Unione)

353

205

-41,9%

VIIfg

1 001

652

-34,9%

VIIIab

3 800

3 420

-10,0%

VIIa

95

90

-5,3%

Trachurus

Sugarello

VIIIc

18 508

13 572

-26,7%

IIa, IVa, VI, VII, VIIIabde; acque dell'Unione delle zone Vb, XII e XIV

115 212

85 732

-25,6%

Tabella 4: Stock recanti l'indicazione "pm", per i quali il parere sarà disponibile in una fase successiva

Nome scientifico

Nome comune

Unità TAC

(Vedi mappa)

TAC definitivo 2014

Lepidorhombus

Lepidorombi

Vb (Unione), VI, XII, XIV

4 074

Lophius

Rana pescatrice

IIa (Unione), Mare del Nord (Unione)

7 833

Vb (Unione), VI, XII, XIV

4 432

Melanogrammus

Eglefino

Vb, VIa

3 988

Merlangius

Merlano

VIIb-k

20 668

Nephrops

Scampo

VII

20 989

Vb (acque dell'Unione e internazionali), VI

15 287

Tabella 5: Stock per i quali la fissazione del TAC è delegata ai singoli Stati membri

Nome scientifico

Nome comune

Unità TAC

(Vedi mappa)

SM responsabile

Clupea

Aringa

VIa Clyde

Regno Unito

Trachurus

Sugarello

COPACE (Canarie)

Spagna

COPACE (Madera)

Portogallo

X, COPACE (Azzorre)

Portogallo

Penaeus

Mazzancolle

Guyana francese

Francia

Merlangius

Merlano

IX, X, COPACE 34.1.1.( Unione)

Portogallo

1 :

La presente tabella non comprende gli stock considerati nella dichiarazione comune del Consiglio e della Commissione "Stock specifici su cui si dispone di dati limitati" (cfr. documento del Consiglio PECHE 13, 5232/14). I TAC per gli stock su cui sono disponibili dati limitati inclusi in tale dichiarazione saranno mantenuti per ulteriori 4 anni, salvo nel caso in cui la percezione dello stato di uno degli stock cambiasse significativamente nell'arco di questo periodo.


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