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IP/06/1068

Bruxelles, 27 luglio 2006.

La Commissione chiede agli Stati membri il rimborso di 161,9 milioni di euro nell’ambito delle spese della PAC

In virtù di una decisione adottata oggi dalla Commissione europea, gli Stati membri dovranno rimborsare un totale di 161,9 milioni di euro, corrispondente a importi indebitamente versati nell’ambito del bilancio agricolo UE. Il recupero di questo importo è reso necessario da procedure di controllo inadeguate o dal mancato rispetto delle norme comunitarie in materia di spese agricole. Gli Stati membri sono responsabili del pagamento e della verifica delle spese effettuate nell’ambito della politica agricola comune (PAC), mentre la Commissione deve garantire che essi abbiano fatto un uso corretto dei fondi.

Commentando la decisione, il commissario per l'agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fischer Boel ha dichiarato: “Si tratta di una procedura essenziale per garantire che il denaro dei contribuenti sia usato correttamente e che gli importi indebitamente versati siano recuperati. Negli ultimi anni sono stati compiuti enormi progressi per migliorare i controlli e intendo adoperarmi affinché tali sforzi proseguano in futuro.”

Principali rettifiche finanziarie

La decisione odierna, la ventiduesima a partire dalla riforma del 1995 relativa al sistema per il recupero degli importi indebitamente versati nell’ambito della PAC, prevede il recupero di fondi presso la Grecia, la Spagna, la Francia, l’Italia, il Portogallo e il Regno Unito. Le principali rettifiche comprendono in particolare:

  • -77,13 milioni di euro a carico della Francia perché è stato erogato un aiuto diretto per superfici non ammissibili e perché non sono state applicate le relative sanzioni;
  • -33,36 milioni di euro a carico della Spagna per carenze nel controllo essenziale relativo alla gestione del potenziale produttivo, ossia al divieto di impiantare viti senza la concessione preliminare dei diritti di reimpianto o di nuovo impianto;
  • 9,41 milioni di euro a carico dell’Italia, per controlli incompleti sui prodotti ritirati destinati alla distruzione, controlli tardivi e un tasso di controllo insufficiente della contabilità e della documentazione, controlli insufficienti del quantitativo commercializzato, carenze nei controlli della qualità del prodotto, nessuna supervisione o verifica dei controlli delegati;
  • 8,68 milioni di euro a carico della Francia per mancanza di controlli sui progetti finanziati mediante prestiti bonificati, gravi carenze nei controlli dei requisiti minimi, assenza di un regime specifico di esclusione o riduzione dell’aiuto;
  • 8,07 milioni di euro a carico della Grecia per imprecisa identificazione delle particelle beneficiarie dell’aiuto, inadeguata applicazione dei controlli incrociati con i sistemi SIGC, deficienze nei controlli in loco delle superfici e delle buone pratiche agricole.

Per informazioni più precise circa il funzionamento del sistema di liquidazione dei conti annuali si veda il MEMO/06/178

Le tabelle accluse (allegati I e II) illustrano in dettaglio gli importi da recuperare in applicazione della decisione, ripartiti per Stato membro e per settore.

Allegato I

Liquidazione dei conti del FEAOG - Sezione garanzia

Decisione 22: Rettifiche per Stato membro


Importo in milioni di euro
Grecia
Sviluppo rurale: diverse carenze nel sistema di gestione, controllo e sanzioni
6.46
Sviluppo rurale: controlli essenziali applicati in modo inadeguato
8.07
Spagna

Seminativi: carenze nella procedura di presentazione di una domanda di aiuto, mancanza di un sistema di identificazione delle particelle agricole computerizzato (SIPA) in una regione (1998-1999)
2.07
Seminativi: Mancata applicazione di sanzioni
0.32
Premi per animali – OTMS: Animali oggetto di un aiuto sia per l’acquisto che per la distruzione, non affidabilità del sistema amministrativo e contabile
0.32
Prodotti lattiero-caseari: Aiuti pagati per una parte dei rivelatori aggiunti
0.14
Ortofrutticoli: carenze nella determinazione dei quantitativi commercializzati; campionamento non rappresentativo nei controlli di qualità
5.29
Ortofrutticoli: mancato rispetto dei termini di pagamento
0.64
POSEI: mancato rispetto dei termini di pagamento, carenze in controlli essenziali
4.35
Settore del vino: carenze nella gestione del potenziale produttivo
33.36
Francia

Seminativi: superficie non ammissibile oggetto di un finanziamento; sanzioni per l’aiuto indebitamente versato
77.13
Olio d'oliva: controlli essenziali effettuati con scarso rigore
0.16
Sviluppo rurale: carenze in controlli essenziali e secondari e nei controlli sui crediti a tasso agevolato
8.68
Irlanda

Premi per animali – OTMS: deficienze amministrative
0.17
Italia

Ortofrutticoli: tasso insufficiente di controlli sul compostaggio e la biodegradazione; deficienze nel sistema di controllo
9.41
Ammasso pubblico: presenza di materiale specifico a rischio, asportazione del muscolo del collo, accettazione di carcasse non ammissibili, cattive condizioni di ammasso, errori di etichettatura, trasmissione di dati incompleti e carenze delle ispezioni, ritardi nei pagamenti
2.64
Portogallo

Ortofrutticoli: deficienze nei controlli dei quantitativi ammessi a beneficiare dell’aiuto e nei controlli del versamento integrale dell’aiuto ai beneficiari, mancata supervisione dei controlli delegati
0.26
Regno Unito

Prodotti lattiero-caseari: Insufficienti controlli fisici sui quantitativi prodotti, aiuti pagati per una parte dei rivelatori aggiunti
2.02
Restituzioni all'esportazione: carenze nella pianificazione, mancata effettuazione del numero richiesto di controlli sostitutivi
0.37

TOTALE
161.9

Allegato II

Liquidazione dei conti del FEAOG - Sezione garanzia

Decisione 22: Rettifiche per settore


In mio di euro €


Premi per animali
0.49


Seminativi
79.51


Restituzioni all'esportazione
0.37


Ortofrutticoli
15.60


Ammasso pubblico
2.64


Latte e prodotti lattiero-caseari
2.16


Olio d'oliva
0.16


POSEI
4.35


Sviluppo rurale
23.21


Vino
33.36




TOTALE
161.9



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