Unione Europea

Concorrenza

Conservare e promuovere la pratica della concorrenza leale

Le regole dell'UE in materia di concorrenza sono pensate per garantire condizioni eque e leali per le imprese, lasciando nel contempo spazio all'innovazione, a norme unificate e allo sviluppo delle piccole aziende.

La Commissione europea monitora e indaga sulle pratiche anticoncorrenziali, sulle concentrazioni e sugli aiuti di Stato per assicurare la parità di condizioni per le imprese dell'UE, garantendo al tempo stesso ampia scelta e prezzi equi per i consumatori.

Le grandi imprese non possono usare il loro potere contrattuale per impedire a fornitori o clienti di collaborare con i loro concorrenti. La Commissione ha il potere di multare le imprese che ricorrono a tale pratica perché comporta un aumento dei prezzi e/o una minore libertà di scelta per i consumatori.

I poteri della Commissione di indagare e intervenire su eventuali violazioni delle regole di concorrenza dell'UE sono soggetti a una serie di controlli ed equilibri interni, nonché al pieno controllo giurisdizionale da parte della Corte di giustizia dell'UE.

L'UE è inoltre in prima linea nella collaborazione internazionale in materia di concorrenza per promuovere e proporre le migliori pratiche. È stata un membro fondatore della rete internazionale della concorrenza (ICN) ed è partner di diversi organismi nazionali e mondiali per valutare eventuali violazioni delle regole di concorrenza.

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