Unione Europea

Paesi che utilizzano l'euro

Paesi che utilizzano l'euro

L'euro è la prova più tangibile dell'integrazione europea: viene utilizzato ogni giorno da circa 341 milioni di persone, il che lo rende la seconda moneta più usata al mondo. I suoi vantaggi sono evidenti a chiunque faccia viaggi all'estero o acquisti online su siti di un altro paese dell'UE.

Paesi membri che utilizzano l'euro

Attualmente l'euro (€) è la moneta ufficiale di 19 dei 28 paesi membri dell'UE che insieme costituiscono l'area dell'euro, ufficialmente detta zona euro.

Paesi membri della zona euro

Sebbene tutti i paesi dell'UE facciano parte dell'Unione economica e monetaria (UEM), 19 di essi hanno sostituito le loro valute nazionali con la moneta unica, l'euro. Questi paesi dell'UE costituiscono l'area dell'euro (o zona euro).

Paesi membri non appartenenti alla zona euro

I seguenti paesi non hanno ancora adottato la moneta unica, ma aderiranno all'area dell'euro una volta soddisfatte le condizioni necessarie. Si tratta per lo più di Stati membri che hanno aderito all'Unione nel 2004, nel 2007 e nel 2013, dopo l'introduzione dell'euro nel 2002.

Paesi membri che si avvalgono di una clausola di non partecipazione

Occasionalmente gli Stati membri possono negoziare una clausola di non partecipazione per una parte della legislazione o dei trattati dell'Unione europea e convenire di non partecipare a determinati settori. Per quanto riguarda la moneta unica, è il caso della Danimarca, che ha mantenuto la valuta nazionale dopo aver aderito all'UE.

Come aderiscono i paesi

Per poter aderire all'area dell'euro, gli Stati membri dell'UE devono soddisfare i cosiddetti "criteri di convergenza".

Tali condizioni economiche e giuridiche sono state concordate nel trattato di Maastricht del 1992 e sono note anche come "criteri di Maastricht". Tutti gli Stati membri dell'UE, tranne la Danimarca e il Regno Unito, sono tenuti ad adottare la moneta comune e ad aderire all'area dell'euro una volta soddisfatti i criteri.

Il trattato non specifica un calendario particolare per l'adesione all'area dell'euro, ma lascia agli Stati membri la facoltà di elaborare le loro strategie per soddisfare i criteri per l'adozione della moneta comune.

La Commissione europea e la Banca centrale europea stabiliscono congiuntamente se i paesi candidati all'ingresso nell'area dell'euro soddisfino le condizioni per l'adozione della moneta unica. Dopo aver valutato i progressi compiuti nei confronti dei criteri di convergenza, le due istituzioni pubblicano le loro conclusioni nelle rispettive relazioni. Vengono poi ratificate dal Consiglio ECOFIN in consultazione con il Parlamento e i capi di Stato. Se favorevoli, può avere inizio il processo di adozione.

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