Unione Europea

Disegno dell'euro

Disegno dell'euro

Per la prima introduzione dell'euro nel gennaio 2002 furono concepite 7 banconote e 8 monete. Le banconote condividono lo stesso disegno in tutti i paesi dell'area dell'euro. Le monete presentano una faccia comune, mentre il disegno dell'altra faccia è specifico per ciascun paese di emissione.

Sono in fase di introduzione le nuove banconote della serie Europa, che entreranno in circolazione nel corso di più anni. Sotto la responsabilità della Banca centrale europea (BCE) e delle banche centrali nazionali (BCN), presentano caratteristiche di sicurezza rafforzate e un nuovo disegno, recante un ritratto della figura mitologica di Europa.

Simbolo

Il nome "euro" è stato scelto dal Consiglio europeo di Madrid del 1995.

Il simbolo dell'euro (€) si ispira alla lettera greca epsilon (Є) e rappresenta inoltre la prima lettera della parola “Europa”, mentre le due barrette parallele stanno a significare stabilità.

Il codice ISO dell'euro è EUR, utilizzato per riferirsi a importi in euro senza utilizzare il simbolo.

Diritto d'autore sul simbolo

La Comunità europea, rappresentata dalla Commissione europea, possiede il diritto d’autore sul simbolo dell’euro. Tuttavia, in alcuni casi, l’Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale (marchi, disegni e modelli) accetta di registrare determinati loghi contenenti il simbolo dell’euro, se sufficientemente creativi e differenti dal simbolo ufficiale.

Norme

  • il nome dev'essere lo stesso in tutte le lingue dell'UE ("euro"), tenendo in considerazione i diversi alfabeti. Ciò comprende i testi giuridici dell’UE. L'ortografia nell'alfabeto greco è «ευρώ» e in cirillico è “евро”
  • le forme plurali sono ammesse purché non modifichino la radice "eur-"
  • altre forme di ortografia sono accettate in testi giuridici non europei, come la normativa nazionale.

Elenco delle forme di ortografia standard di 'euro' e 'cent' nelle lingue dell'UE (60.18 KB)

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