Unione Europea

L'UE in sintesi

Obiettivi e valori dell’UE

Obiettivi

Gli obiettivi dell’Unione europea sono:

  • promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi cittadini
  • offrire libertà, sicurezza e giustizia, senza frontiere interne
  • favorire lo sviluppo sostenibile basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’economia di mercato altamente competitiva, con la piena occupazione e il progresso sociale, e la protezione dell’ambiente
  • lottare contro l’esclusione sociale e la discriminazione
  • promuovere il progresso scientifico e tecnologico
  • rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri
  • rispettare la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica
  • istituire un’Unione economica e monetaria con l'euro come moneta unica.

Valori

I valori dell’UE sono condivisi dagli Stati membri in una società in cui prevalgono l’inclusione, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e la non discriminazione. Questi valori sono parte integrante del nostro modo di vivere europeo:

  • Dignità umana
    La dignità umana è inviolabile. Deve essere rispettata e tutelata e costituisce la base stessa dei diritti fondamentali.
  • Libertà
    La libertà di movimento conferisce ai cittadini il diritto di circolare e soggiornare liberamente nell’Unione europea. Le libertà individuali, quali il rispetto della vita privata, la libertà di pensiero, di religione, di riunione, di espressione e di informazione, sono tutelate dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE.
  • Democrazia
    Il funzionamento dell'UE si fonda sulla democrazia rappresentativa. Essere cittadino europeo significa anche godere di diritti politici. Ogni cittadino adulto dell’UE ha il diritto di eleggibilità e di voto alle elezioni del Parlamento europeo. I cittadini dell’UE hanno il diritto di candidarsi e di votare nel loro paese di residenza o in quello di origine.
  • Uguaglianza
    Uguaglianza significa riconoscere a tutti i cittadini gli stessi diritti davanti alla legge. Il principio della parità tra uomo e donna è alla base di tutte le politiche europee, ed è l'elemento su cui si fonda l’integrazione europea. Si applica in tutti i settori. Il principio della parità di retribuzione per lo stesso lavoro fu inscritto nel trattato del 1957. Anche se le diseguaglianze persistono, l’UE ha compiuto notevoli progressi.
  • Stato di diritto
    L'Unione europea si fonda sul principio dello Stato di diritto. Tutti i suoi poteri riposano cioè su trattati liberamente e democraticamente sottoscritti dai paesi membri. Il diritto e la giustizia sono tutelati da una magistratura indipendente. I paesi membri hanno conferito alla Corte di giustizia dell'Unione europea la competenza di pronunciarsi in maniera definitiva e tutti devono rispettare le sentenze emesse.
  • Diritti umani
    La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea tutela i diritti umani, fra cui il diritto a non subire discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale, il diritto alla protezione dei dati personali e il diritto di accesso alla giustizia.

Questi obiettivi e valori, che costituiscono le fondamenta dell’UE, sono sanciti dal trattato di Lisbona e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Nel 2012 l'UE ha vinto il premio Nobel per la pace per aver contribuito alla pace, alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa.

 

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70 anni di pace duratura


Dall'unione economica a quella politica

L'Unione europea è un'unione economica e politica, unica nel suo genere, tra 28 paesi che coprono buona parte del continente.

Il predecessore dell'’UE è stato creato all’indomani della Seconda guerra mondiale con l’obiettivo di promuovere innanzitutto la cooperazione economica partendo dal principio che il commercio produce un’interdipendenza tra i paesi che riduce i rischi di conflitti.

Nel 1958 è stata così creata la Comunità economica europea (CEE), che ha intensificato la collaborazione economica tra sei paesi: Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi.

Da allora, altri 22 membri hanno aderito formando un enorme mercato unico (noto anche come "mercato interno") che continua a svilupparsi per realizzare appieno le sue potenzialità.

Quella che era nata come un'unione puramente economica è diventata col tempo un'organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima all'ambiente, alla salute, alle relazioni esterne e alla sicurezza, alla giustizia e all'immigrazione. Per riflettere questo cambiamento, nel 1993 il nome di Comunità economica europea (CEE) è stato sostituito da Unione europea (UE).

Stabilità, moneta unica, mobilità e crescita

Fattore di pace, stabilità e prosperità da oltre mezzo secolo, l'UE ha contribuito ad innalzare il tenore di vita e introdotto una moneta unica europea: l'euro. Oltre 340 milioni di cittadini dell'UE in 19 paesi attualmente lo usano come valuta e ne traggono benefici.

Grazie all'abolizione dei controlli alle frontiere tra i paesi membri, le persone possono ora circolare liberamente in quasi tutto il continente. È diventato inoltre molto più facile vivere, lavorare e viaggiare in un altro paese dell'UE. Questo assicura a tutti i cittadini la certezza dei propri diritti e la libertà di scegliere in quale Stato membro lavorare, studiare o trascorrere gli anni della pensione. Ciascun paese membro, quanto al lavoro, alla sicurezza sociale e alle tasse, ha il dovere di trattare i cittadini dell'Unione in maniera identica ai propri cittadini.

Il principale motore economico dell’UE è il mercato unico, che consente alla maggior parte delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone di circolare liberamente. L'UE intende sviluppare questa immensa risorsa anche in altri campi, quali quelli dell'energia, della conoscenza e dei mercati dei capitali, per consentire ai cittadini europei di beneficiarne pienamente.

Istituzioni trasparenti e democratiche

L'UE mantiene l'impegno a rendere le sue istituzioni più trasparenti e democratiche. Il Parlamento europeo, eletto a suffragio universale diretto, dispone ora di maggiori poteri, mentre i parlamenti nazionali svolgono un ruolo più importante, affiancando le istituzioni europee nella loro attività. A loro volta, i cittadini europei dispongono di sempre maggiori opportunità per partecipare al processo di elaborazione delle politiche.

L'UE è governata dal principio della democrazia rappresentativa, in cui i cittadini sono rappresentati direttamente a livello dell'Unione nel Parlamento europeo e gli Stati membri sono rappresentati nel Consiglio europeo e nel Consiglio dell'UE.

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