Unione Europea

Paesi Bassi

Sintesi

Bandiera dei Paesi Bassi

Sistema politico

I Paesi Bassi sono una monarchia parlamentare costituzionale con un capo di governo (il primo ministro) e un capo di Stato (il re o la regina). Il consiglio dei ministri detiene il potere esecutivo. Il paese comprende 15 province e 388 comuni. Inoltre, si articola in 22 distretti idrografici, gestiti da un comitato esecutivo che è competente in materia di gestione delle risorse idriche. I Paesi Bassi comprendono anche 6 paesi e territori d’oltremare nei Caraibi. Tali territori non fanno parte dell’UE. Dove si trova sulla mappa dell'UE

Economia e commercio

I settori più importanti dell’economia dei Paesi Bassi nel 2016 erano l’amministrazione pubblica, la difesa, l'istruzione, la sanità e l'assistenza sociale (21,4%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti, il settore alberghiero e della ristorazione (21,2%) e l’industria (15,2%).

Le esportazioni dei Paesi Bassi sono rivolte per il 76% all'interno dell'UE (Germania 24%, Belgio 11% e Regno Unito 9%), mentre al di fuori dell’UE sono dirette verso gli Stati Uniti (4%) e la Cina (2%).

Per quanto riguarda le importazioni, il 47% proviene dagli Stati membri dell’UE (Germania 15%, Belgio 8% e Regno Unito 5%), mentre le importazioni dai paesi extra-UE provengono dalla Cina (14%) e dagli Stati Uniti (8%).

I Paesi Bassi nell'UE

Parlamento europeo

I Paesi Bassi hanno 26 deputati nel Parlamento europeo. Scopri chi sono gli eurodeputati dei Paesi Bassi.

Ufficio del Parlamento europeo nei Paesi Bassi

Consiglio dell'UE

Nel Consiglio dell'UE i ministri nazionali si incontrano periodicamente per adottare le leggi e coordinare le politiche dell'Unione. Alle riunioni del Consiglio partecipano regolarmente i rappresentanti del governo olandese, a seconda del settore politico in questione.

Presidenza del Consiglio dell'UE

Il Consiglio dell’UE non è presieduto in permanenza da un’unica persona (come ad esempio la Commissione o il Parlamento). I suoi lavori sono infatti guidati dal paese che detiene la presidenza semestrale di turno del Consiglio.

Durante questi sei mesi, i ministri del governo di tale paese presiedono le riunioni del Consiglio nei rispettivi settori di competenza, contribuendo a fissarne l’ordine del giorno, e facilitano il dialogo con le altre istituzioni dell’UE.

Date delle presidenze dei Paesi Bassi:

luglio-dicembre 1960 | luglio-dicembre 1963 | luglio-dicembre 1966 | luglio-dicembre 1969 | luglio-dicembre 1972 | luglio-dicembre 1976 | gennaio-giugno 1981 | gennaio-giugno 1986 | luglio-dicembre 1991 | gennaio-giugno 1997 | luglio-dicembre 2004 | gennaio-giugno 2016

Presidenza del Consiglio dell'UE

Questo link reindirizza verso un sito esternoPresidenza di turno del Consiglio dell’UE

Commissione europea

Il commissario nominato dai Paesi Bassi alla Commissione europea è Frans Timmermans, primo vicepresidente responsabile della Qualità della legislazione, delle relazioni interistituzionali, dello Stato di diritto e della Carta dei diritti fondamentali.

La Commissione è rappresentata in ciascuno Stato membro dell’UE da un ufficio locale, detto anche "rappresentanza".

Rappresentanza della Commissione nei Paesi Bassi

Comitato economico e sociale europeo

I Paesi Bassi hanno 12 rappresentanti nel Comitato economico e sociale europeo. Questo organo consultivo, che rappresenta i datori di lavoro, i lavoratori e altri gruppi di interesse, viene consultato sulle proposte legislative per avere un’idea più precisa dei possibili cambiamenti nella realtà sociale e del lavoro nei paesi membri.

Comitato europeo delle regioni

I Paesi bassi contano 12 rappresentanti nel Comitato europeo delle regioni, l'assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Questo organo consultivo viene consultato sulle proposte legislative per assicurare che tengano conto delle esigenze di ciascuna regione dell’UE.

Rappresentanza permanente presso l'UE

I Paesi Bassi comunicano inoltre con le istituzioni dell'UE attraverso la loro rappresentanza permanente a Bruxelles. Similmente a una "ambasciata dei Paesi Bassi presso l’UE", il suo compito principale consiste nell’assicurare che le politiche e gli interessi del paese siano perseguiti nel modo più efficace possibile a livello dell’Unione.

Bilancio e finanziamenti

Qual è il contributo dei Paesi Bassi al bilancio dell'UE e quanti finanziamenti ricevono?

I contributi finanziari degli Stati membri al bilancio dell’UE vengono ripartiti equamente, in base alle rispettive possibilità: più grande l'economia del paese, maggiore il suo contributo, e viceversa. Il bilancio dell’UE non mira a ridistribuire la ricchezza, bensì si concentra sulle esigenze di tutti i cittadini europei in generale.

Rapporti finanziari dei Paesi Bassi con l'UE nel 2016:

  • spesa totale dell'UE nei Paesi Bassi: 2,289 miliardi di euro
  • spesa totale dell’UE in % del reddito nazionale lordo dei Paesi Bassi (RNL): 0,33%
  • contributo complessivo dei Paesi Bassi al bilancio dell'UE: 4,343 miliardi di euro
  • contributo dei Paesi Bassi al bilancio dell'UE in % del loro RNL: 0,63%

Altri dati sul bilancio, le entrate e le uscite dell'UE:

Progetti finanziati dall'UE nei Paesi Bassi

Il denaro versato nel bilancio dell’Unione europea dai Paesi Bassi contribuisce a finanziare programmi e progetti in tutti i paesi dell’UE: costruzione di strade, sovvenzioni per la ricerca, la tutela dell’ambiente, ecc.

Per saperne di più su come i Paesi Bassi beneficiano dei finanziamenti dell'UE

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