Unione Europea

Italia

Italia

Sintesi

Bandiera dell'Italia

Sistema politico

L’Italia è una repubblica parlamentare con un capo di governo (il presidente del Consiglio), nominato dal presidente della Repubblica, e un capo di Stato (il presidente della Repubblica). Il Parlamento è composto da 2 camere: la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica. Il paese è suddiviso in 20 regioni, di cui 5 hanno uno speciale statuto autonomo che consente loro di legiferare su alcune questioni locali.

Dove si trova sulla mappa dell'UE

Economia e commercio

I settori più importanti dell’economia italiana nel 2018 sono stati il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti e i servizi alberghieri e di ristorazione (21,4 %), l’industria (19,4 %) e la pubblica amministrazione, la difesa, l'istruzione, la sanità e l'assistenza sociale (16,6 %).

L'Italia ha esportato per il 56 % all'interno dell'UE: Germania 13 %, Francia 10 % e Spagna 5 %; nei paesi extra-UE ha esportato invece per il 9 % negli Stati Uniti e per il 5 % in Svizzera.

L'Italia ha importato per il 59 % dagli Stati membri dell'UE: Germania 17 %, Francia 9 %, Paesi Bassi e Spagna 5 %; dai paesi extra-UE ha importato invece per il 7 % dalla Cina e il 4 % dagli Stati Uniti.

L'Italia nell’UE

Parlamento europeo

L'Italia ha 73 deputati nel Parlamento europeo. Gli eurodeputati dell'Italia.

Ufficio del Parlamento europeo in Italia

Consiglio dell'UE

Nel Consiglio dell'UE i ministri nazionali si incontrano periodicamente per adottare le leggi e coordinare le politiche dell'Unione. Alle riunioni del Consiglio partecipano regolarmente i rappresentanti del governo italiano, a seconda del settore politico in questione.

Presidenza del Consiglio dell'UE

Il Consiglio dell’UE non è presieduto in permanenza da un’unica persona (come ad esempio la Commissione o il Parlamento). I suoi lavori sono infatti guidati dal paese che detiene la presidenza semestrale di turno del Consiglio.

Durante questi sei mesi, i ministri del governo di tale paese presiedono le riunioni del Consiglio nei rispettivi settori di competenza, contribuendo a fissarne l’ordine del giorno, e facilitano il dialogo con le altre istituzioni dell’UE.

Date delle presidenze italiane:

luglio-dicembre 1959 | luglio-dicembre 1962 | luglio-dicembre 1965 | luglio-dicembre 1968 | luglio-dicembre 1971 | luglio-dicembre 1975 | gennaio-giugno 1980 | gennaio-giugno 1985 | luglio-dicembre 1990 | gennaio-giugno 1996 | luglio-dicembre 2003 | luglio-dicembre 2014

Presidenza del Consiglio dell'UE

Questo link reindirizza verso un sito esterno Presidenza di turno del Consiglio dell’UE

Commissione europea

Il commissario nominato dall'Italia alla Commissione europea è Paolo Gentiloni, responsabile per l'economia.

La Commissione è rappresentata in ciascuno Stato membro dell’UE da un ufficio locale, detto anche "rappresentanza".

Rappresentanza della Commissione in Italia

Comitato economico e sociale europeo

L'Italia ha 24 rappresentanti nel Comitato economico e sociale europeo. Questo organo consultivo, che rappresenta i datori di lavoro, i lavoratori e altri gruppi di interesse, viene consultato sulle proposte legislative per avere un’idea più precisa dei possibili cambiamenti nella realtà sociale e del lavoro nei paesi membri.

Comitato europeo delle regioni

L'Italia conta 23 rappresentanti nel Comitato europeo delle regioni, l'assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE. Questo organo consultivo viene consultato sulle proposte legislative per assicurare che tengano conto delle esigenze di ciascuna regione dell’UE.

Rappresentanza permanente presso l'UE

L'Italia comunica inoltre con le istituzioni dell'UE attraverso la sua rappresentanza permanente a Bruxelles. Similmente a una "ambasciata d'Italia presso l’UE", il suo compito principale consiste nell’assicurare che le politiche e gli interessi del paese siano perseguiti nel modo più efficace possibile a livello dell’Unione.

Bilancio e finanziamenti

Quanto versa e quanto riceve l'Italia?

Il contributo finanziario di ciascun paese dell'UE al bilancio dell'Unione viene calcolato in maniera equa, in base alle rispettive possibilità: più grande l'economia del paese, maggiore il suo contributo, e viceversa.
Il bilancio dell'UE non mira a ridistribuire la ricchezza, bensì si concentra sulle esigenze dei cittadini europei in generale. 

Dati 2018 per l'Italia:

  • Spesa totale dell’UE in Italia - 10,337 miliardi di euro
    (pari allo 0,58% dell'economia italiana)
  • Contributo complessivo al bilancio dell'UE - 15,215 miliardi di euro 
    (pari allo 0,89% dell'economia italiana)

Altri dati sul bilancio, le entrate e le uscite dell'UE:

I progetti finanziati dall’Unione europea in Italia

Il denaro versato nel bilancio dell’Unione europea dall'Italia contribuisce a finanziare programmi e progetti in tutti i paesi dell’UE: costruzione di strade, sovvenzioni per la ricerca, la tutela dell’ambiente, ecc.

Per saperne di più su come l'Italia beneficia dei finanziamenti dell'UE

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