Unione Europea

Francia

Sintesi

Bandiera della Francia

Sistema politico

La Francia è una repubblica semipresidenziale. Il presidente, capo di Stato eletto direttamente, nomina il primo ministro a capo del governo. Il territorio della Francia è composto da 18 regioni amministrative: 13 metropolitane (ossia la Francia europea) e 5 d’oltremare. Tutte le cinque regioni d’oltremare, assieme a Saint-Martin (territorio francese nei Caraibi), sono considerate parte dell’UE (con lo status di regione ultraperiferica). Strasburgo, città francese, è una delle tre sedi ufficiali delle istituzioni europee, assieme a Bruxelles e la città di Lussemburgo. Dove si trova sulla mappa dell’UE

Economia e commercio

I settori più importanti dell'economia francese nel 2016 sono stati l’amministrazione pubblica, la difesa, l'istruzione, la sanità e l'assistenza sociale (22,7%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio, i trasporti, i servizi alberghieri e di ristorazione (17,6%) e l'industria (14,1%).

Le esportazioni della Francia sono rivolte per il 59% all’interno dell’UE (Germania 16%, Spagna 8% e Italia 7%), mentre al di fuori dell’UE sono dirette verso Stati Uniti (7%) e Cina (4%).

Per quanto riguarda le importazioni, il 69% proviene da Stati membri dell’UE (Germania 19%, Belgio 11% e Paesi Bassi 8%), mentre le importazioni dai paesi extra-UE provengono per il 6% dagli Stati Uniti e per il 5% dalla Cina.

La Francia nell’UE

Parlamento europeo

La Francia ha 74 deputati nel Parlamento europeo. Gli eurodeputati della Francia.

Ufficio del Parlamento europeo in Francia

Consiglio dell'UE

Nel Consiglio dell'UE i ministri nazionali si incontrano periodicamente per adottare le leggi e coordinare le politiche dell'Unione. Alle riunioni del Consiglio partecipano regolarmente i rappresentanti del governo francese, a seconda del settore politico in questione.

Presidenza del Consiglio dell'UE

Il Consiglio dell’UE non è presieduto in permanenza da un’unica persona (come ad esempio la Commissione o il Parlamento). I suoi lavori sono infatti guidati dal paese che detiene la presidenza semestrale di turno del Consiglio.

Durante questi sei mesi, i ministri del governo di tale paese presiedono le riunioni del Consiglio nei rispettivi settori di competenza, contribuendo a fissarne l’ordine del giorno, e facilitano il dialogo con le altre istituzioni dell’UE.

Date delle presidenze francesi:

gennaio - giugno 1959 | gennaio - giugno 1962 | gennaio - giugno 1965 | gennaio - giugno 1968 | gennaio - giugno 1971 | luglio - dicembre 1974 | gennaio - giugno 1979 | gennaio - giugno 1984 | luglio - dicembre 1989 | gennaio - giugno 1995 | luglio - dicembre 2000 | gennaio - giugno 2008

Presidenza del Consiglio dell'UE

Questo link reindirizza verso un sito esternoPresidenza di turno del Consiglio dell’UE

Commissione europea

Il commissario nominato dalla Francia alla Commissione europea è Pierre Moscovici, responsabile degli Affari economici e finanziari, della fiscalità e delle dogane.

La Commissione è rappresentata in ciascuno Stato membro dell’UE da un ufficio locale, detto anche "rappresentanza".

Rappresentanza della Commissione in Francia

Comitato economico e sociale europeo

La Francia ha 24 rappresentanti nel Comitato economico e sociale europeo. Questo organo consultivo, che rappresenta i datori di lavoro, i lavoratori e altri gruppi di interesse, viene consultato sulle proposte legislative per avere un’idea più precisa dei possibili cambiamenti nella realtà sociale e del lavoro nei paesi membri.

Comitato europeo delle regioni

La Francia conta 23 rappresentanti nel Comitato europeo delle regioni, l'assemblea dei rappresentanti regionali e locali dell'UE, un organo consultivo in materia di proposte legislative che si assicura che si tenga conto del punto di vista di ciascuna regione dell’UE.

Rappresentanza permanente presso l'UE

La Francia comunica inoltre con le istituzioni dell'UE attraverso la sua rappresentanza permanente a Bruxelles, il cui compito principale, in veste di "ambasciata della Francia presso l’UE", consiste nell’assicurare che le politiche e gli interessi del paese siano perseguiti nel modo più efficace possibile a livello dell’Unione.

Bilancio e finanziamenti

Qual è il contributo della Francia al bilancio dell'UE e quanti finanziamenti riceve?

I contributi finanziari degli Stati membri al bilancio dell’UE vengono ripartiti equamente, in base alle rispettive possibilità: più grande l'economia del paese, maggiore il suo contributo, e viceversa. Il bilancio dell’UE non mira a ridistribuire la ricchezza, bensì si concentra sulle esigenze di tutti i cittadini europei in generale. 

Rapporti finanziari della Francia con l'UE nel 2016: 

  • spesa totale dell’UE in Francia: 11,275 miliardi euro
  • spesa totale dell’UE in % del reddito nazionale lordo della Francia (RNL): 0,50%
  • contributo complessivo della Francia al bilancio dell’UE: 19,476 miliardi euro
  • contributo della Francia al bilancio dell'UE in % del suo RNL: 0,86% 

Altri dati sul bilancio, le entrate e le uscite dell'UE:

I progetti finanziati dall’Unione europea in Francia 

Il denaro versato nel bilancio dell’Unione europea dalla Francia contribuisce a finanziare programmi e progetti in tutti i paesi dell’UE: costruzione di strade, sovvenzioni per la ricerca, la tutela dell’ambiente, ecc.

Per saperne di più su come la Francia beneficia dei finanziamenti dell'UE.

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