Cosa fa
- Analizza e interpreta i dati provenienti dai paesi dell'UE su 52 malattie trasmissibili utilizzando il sistema europeo di sorveglianza (TESSy).
- Fornisce consulenza scientifica ai governi e alle istituzioni dell'UE.
- Assicura l'individuazione tempestiva e l'analisi delle minacce emergenti per l'UE.
- Coordina il programma europeo di formazione all'epidemiologia d'intervento (EPIET) e il programma europeo di formazione in microbiologia per la salute pubblica (EUPHEM).
- Aiuta i governi dell'UE a prepararsi alle epidemie.
- Organizza la conferenza scientifica europea sull'epidemiologia applicata delle malattie infettive (ESCAIDE), che si svolge ogni anno per tre giorni.
Struttura
Il Centro comprende:
La struttura organizzativa conta 5 unità:
- ufficio scientifico principale
- sorveglianza e supporto alla risposta
- capacità in materia di salute pubblica e comunicazione
- gestione e coordinamento delle risorse
- tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
Come funziona
Fornisce dati di sorveglianza e pareri scientifici sulle 52 malattie trasmissibili soggette a obbligo di denuncia, sulle epidemie e sulle minacce per la salute pubblica. L’agenzia attinge le proprie competenze e conoscenze dal proprio personale esperto nonché da reti e organismi nazionali di salute pubblica.
Il CEPCM opera tre sistemi essenziali, ciascuno dei quali copre un'area diversa di controllo delle malattie:
- EWRS (allarmi in caso di rilevamento di minacce)
- EPIS (informazioni epidemiologiche)
- TESSy (sorveglianza sulle malattie).
Collabora strettamente con tutte le altre agenzie dell’UE e con organizzazioni non appartenenti all’UE, tra cui:
Chi ne beneficia
- Il settore della salute pubblica in Europa, in particolare:
- gli rganismi di salute pubblica nazionali e subnazionali nell’UE/SEE
- le istituzioni dell'UE
- altri responsabili politici europei
- professionisti, ricercatori, organizzazioni internazionali e autorità nazionali che operano nel settore della salute pubblica al di fuori dell'Europa.