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Concorso "Una nuova carta d'identità per la RAI"

La televisione pubblica è considerata un tratto distintivo del modello sociale europeo e l'informazione è un diritto: esprimete la vostra opinione su cosa vorreste vedere trasmettere dalla Tv pubblica

La televisione pubblica è considerata un tratto distintivo del modello sociale europeo al pari della sanità e della scuola; la Rai ha svolto infatti per molti decenni un ruolo rilevante nell'unificazione della lingua, nella lotta all'analfabetismo, nell'acculturazione di grandi masse, nel rafforzare il senso dell'identità nazionale. Tuttavia, a partire dalla metà degli anni Ottanta, incalzata dalla concorrenza della Tv commerciale, la Rai ha gradualmente smarrito la sua identità anche a causa di indebite ingerenze nelle decisioni aziendali che ne hanno fortemente limitato l'autonomia.

 

L'occasione per ridefinire i compiti del servizio pubblico è il rinnovo della Concessione alla Rai, da parte dello Stato, del servizio pubblico radiotelevisivo nel 2016, che dovrà evidenziare la mission che la Rai deve svolgere nei prossimi quindici anni. Per consentire una consultazione pubblica sul futuro della Rai, coinvolgendo innanzitutto le nuove generazioni, Articolo 21, la Fondazione Di Vittorio e Eurovisioni, con la collaborazione di numerose associazioni culturali e di settore, promuovono questa iniziativa rivolta al mondo della scuola e dell'università,  che consiste nel riscrivere, in poche righe, la missione che la Rai dovrà svolgere nei prossimi quindici anni.

 

Il concorso è anche un'occasione per aprire tra i giovani una riflessione sui valori che sono alla base dell'Articolo 21 della Costituzione: la libertà di espressione, il diritto di informare e di essere informati, il rispetto del pluralismo e, più in generale, i nuovi diritti di cittadinanza.
 

 

Il concorso è riservato a classi, interclassi e gruppi di studenti delle scuole di ogni ordine e grado e di livello universitario che partecipano in quanto rappresentanti dell'istituto o della facoltà di appartenenza. Le squadre sono composte da almeno dieci studenti che designano un coordinatore scelto all'interno del gruppo oppure tra i docenti dell'istituto o della facoltà.

 

Scadenza: 10 Novembre 2014.