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© shutterstock.com - Yuri Arcurs

Viaggiate nell'UE? Non dimenticate la tessera europea di assicurazione malattia

Fare bene i bagagli prima di andare all’estero è fondamentale, ma forse la cosa più importante è la tessera europea di assicurazione malattia, con la quale si può accedere all'assistenza sanitaria in tutta Europa.

Quando si va all’estero occorre ricordarsi di tante cose, come ad esempio la carta d'identità o il passaporto. Ma è bene prepararsi ad ogni evenienza: se vi ammalate all’estero, la vostra carta d’identità non basterà: avrete bisogno anche della tessera europea di assicurazione malattia.

 

Come funziona?

La tessera dà accesso alle cure mediche necessarie (in caso di malattia improvvisa) fornite da una struttura sanitaria pubblica mentre vi trovate per vacanze o motivi di studio o volontariato in un paese qualsiasi dell'UE (nonché in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).

Non sostituisce l'assicurazione di viaggio, ma all’estero garantisce l’accesso alle cure mediche alle stesse condizioni e allo stesso costo rispetto alla popolazione locale. Se le cure mediche sono gratuite per i residenti locali, lo saranno anche per voi. In caso contrario, potete chiedere il rimborso sul posto o al vostro servizio sanitario una volta tornati a casa. Tenete sempre presente che le spese sono rimborsate in base alle norme del paese in cui ricevete le cure e che vi sono differenze tra i servizi sanitari dei singoli paesi. Le prestazioni che nel vostro paese sono gratuite potrebbero essere a pagamento in un altro.

È consigliabile sottoscrivere un'assicurazione sanitaria supplementare, in particolare per le evenienze non coperte dalla tessera europea di assicurazione malattia, come ad esempio, gli interventi di soccorso, l'assistenza sanitaria privata o il rimpatrio.

 

Dove si ottiene la tessera?

Il servizio è disponibile a chiunque sia assicurato o coperto dal sistema previdenziale pubblico di uno dei 27 paesi dell’UE + Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. La tessera personale può essere ottenuta facilmente presso l’autorità sanitaria locale nel vostro paese di residenza. Rivolgetevi al vostro servizio nazionale online.

Per semplificarvi la  vita, la tessera è abbinata oggi a un’app con tutte le informazioni di cui avete bisogno quando siete all’estero. L'app per smartphone funge da guida per gli utenti della tessera e contiene consigli utili per situazioni impreviste all'estero - compreso il servizio 112 (il numero di emergenza europeo) e un preventivo generale dei possibili costi delle cure mediche. L’app, compatibile con iOS, Android e Windows 7 mobile, è disponibile in 24 lingue; permette anche di cambiare lingua, rendendo molto più semplice la comunicazione se ancora non vi siete decisi a imparare un’altra lingua.

 

La storia di Anna

Anna è coperta dall'assicurazione sanitaria obbligatoria nel paese A dell'UE e trascorre alcuni mesi nel paese B dell'Unione per completare gli studi. Ha con sé la tessera europea di assicurazione malattia, rilasciata nel paese A. È incinta e il parto avverrà nel paese B. La gravidanza e il parto sono considerati condizioni che richiedono cure mediche urgenti, per cui Anna potrà ricevere l'assistenza medica necessaria nel paese B presentando la tessera e la carta di identità.

Nel paese B, Anna sarà trattata come un qualsiasi cittadino residente assicurato; pertanto, se in quel paese le cure sono gratuite, lo saranno anche per lei. Se si applica un sistema in cui si paga e poi si riceve il rimborso, Anna pagherà le stesse tariffe applicate a livello locale, per poi chiedere il rimborso nel paese B, dove lo otterrà nella stessa misura delle persone assicurate in detto paese (il quale contatterà in seguito l'ente sanitario del paese A, nel quale Anna è assicurata, per farsi restituire le somme versate).