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Lavorare all’estero

Aggiornamento : 20/06/2014

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Dichiarazione sulle qualifiche professionali

Per lavorare temporaneamente in un altro paese dell'UE non devi chiedere il riconoscimento delle tue qualifiche.

È possibile, tuttavia, che ti venga chiesta una dichiarazione scritta (su carta o in formato elettronico) nel paese ospitante se:

Per scoprire se è richiesto il riconoscimento delle tue qualifiche, contatta le autorità nazionali del paese ospitante.

Per un ulteriore aiuto o informazioni sulle formalità richieste per l'esercizio della tua professione, contatta lo sportello per le qualifiche professionali English del paese ospitante.

Dichiarazioni

Se è richiesta una dichiarazione, devi presentarla:

  • direttamente all'autorità del paese ospitante responsabile per la tua professione (per sapere qual è, rivolgiti allo sportello nazionale locale English )
  • in qualsiasi momento prima di iniziare a lavorare nel paese ospitante (anche se non sei sicuro che lavorerai)
  • solo una volta l'anno (non ogni volta che intendi prestare un determinato servizio).

La dichiarazione deve recare le seguenti informazioni:

  • nome, cognome e recapiti
  • nazionalità
  • professione svolta nel paese in cui lavori abitualmente e professione che intendi esercitare nel paese ospitante
  • informazioni sull'assicurazione per la responsabilità professionale, ovvero: assicuratore, numero del contratto (chiedi al tuo datore di lavoro)
  • riferimento a eventuali dichiarazioni presentate precedentemente nello stesso paese.

Sono richiesti inoltre i seguenti documenti giustificativi:

  • una prova della tua nazionalità
  • una prova del fatto che risiedi legalmente in un paese dell'UE e che non hai ricevuto un divieto (neanche temporaneo) ad esercitare la tua professione
  • una prova delle tue qualifiche professionali
  • una prova del fatto che hai esercitato la professione in questione per almeno 2 degli ultimi 10 anni (se né la professione né la relativa formazione erano regolamentate nel paese in cui risiedi legalmente)
  • una prova dell'assenza di precedenti penali gravi (se lavori nel campo della sicurezza, ad esempio come guardia di sicurezza).

I mezzi di prova variano da paese a paese. Contatta l'autorità competente per sapere quale tipo di documento viene riconosciuto a titolo probatorio.

Professioni che hanno un impatto sulla salute e la sicurezza dei clienti

Se la professione che intendi esercitare implica un potenziale rischio per la salute e la sicurezza pubbliche, è possibile che il paese ospitante decida di verificare le tue qualifiche in anticipo.

Ciò significa che non puoi iniziare a lavorare fino a quando non è stata eseguita la verifica e non hai ottenuto un'autorizzazione ufficiale.

La tua professione richiede una verifica preliminare? Chiedilo allo sportello per il riconoscimento delle qualifiche professionali English del paese ospitante.

In caso affermativo, dovrai aspettare circa altri 1-4 mesi (dal momento in cui l'autorità competente ha ricevuto la tua dichiarazione) per ottenere l'autorizzazione necessaria.

Per accelerare la procedura, assicurati che la dichiarazione contenga tutte le informazioni e i documenti necessari. La mancanza di documenti o la presenza di errori possono causare inutili ritardi.

Il paese ospitante può inoltre imporre ulteriori condizioni, chiedendoti ad esempio di sottoporti a un test o di inziare il tuo soggiorno con un periodo di lavoro sotto supervisione.

Solitamente dovresti adempiere queste condizioni 1 mese dopo aver ricevuto la relativa notifica. In caso di problemi (ad esempio devi sottoporti al test, ma non ne sono previsti nel periodo in questione) rivolgiti ai nostri servizi di assistenza.

Traduzioni giurate

Se le tue qualifiche sono sottoposte a verifica perché la tua professione ha un potenziale impatto sulla salute e la sicurezza dei clienti, è possibile che ti venga richiesto di fornire una traduzione giurata (detta anche traduzione asseverata) dei tuoi documenti.

La normativa europea stabilisce tuttavia che:

  • tale requisito si applica solo ai documenti principali, come ad esempio le qualifiche stesse
  • le autorità nazionali sono obbligate ad accettare traduzioni giurate provenienti da altri paesi dell'UE.

Le carte d'identità nazionali, i passaporti, ecc. NON sono considerati documenti principali e non devono pertanto essere tradotti.

Inoltre, le seguenti categorie di professionisti non sono tenute a fornire una traduzione giurata delle loro qualifiche:

  • medici
  • infermieri di assistenza generale
  • ostetriche
  • veterinari
  • odontoiatri
  • farmacisti
  • architetti.

Le informazioni fornite in precedenza sono una sintesi di norme complesse che prevedono numerose eccezioni.

Per assicurarti che queste eccezioni non si applichino al tuo caso, leggi la guida dell'UE al riconoscimento delle qualifiche professionali [206 KB] Deutsch English español français polski .

Ti serve ancora aiuto?

Footnote

In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera

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