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Aggiornamento : 18/03/2016

Immatricolazione dell'automobile - documenti e formalità – Italia

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Diritti comuni in tutti i paesi dell'UE


* Informazioni non ancora fornite dalle autorità nazionali

Revisione degli autoveicoli

Se acquisti un'automobile nuova in Italia, devi sottoporla a un controllo tecnico nel quarto anno dalla data del primo controllo tecnico e dell'immatricolazione.

Se hai un'automobile usata di più di 4 anni in Italia, devi sottoporla a revisione periodicamente 2 anni dopo la data dell'ultimo controllo tecnico.

Il controllo tecnico non deve essere effettuato ogni volta che un veicolo cambia proprietario.

Se immatricoli un'automobile in quanto nuovo residente in Italia che si è trasferito da un altro paese dell'UE, devi sottoporla al controllo tecnico: fanno eccezione i veicoli delle categorie internazionali M1 ed L, che sono verificati periodicamente in un altro paese dell'UE.

Ente di contatto per il controllo tecnico: Ufficio della motorizzazione civile.

Per garantire il corretto funzionamento del veicolo e dei suoi equipaggiamenti così come il rispetto delle norme di sicurezza, l'automobile deve subire i controlli tecnici periodici, che in genere comprendono il controllo dei seguenti componenti:

  • il sistema frenante
  • visibilità
  • dispositivi di illuminazione e componenti elettronici
  • assi, ruote, pneumatici e sospensioni
  • telaio ed elementi ad esso collegati
  • carrozzeria
  • altri elementi (cinture di sicurezza, triangolo di segnalazione, ecc.)
  • emissioni acustiche e gas di scarico
  • numero di targa e numero di telaio.

Procedura per l'immatricolazione iniziale

Puoi immatricolare il veicolo mediante il servizio "STA - Sportelli Telematici dell'Automobilista" - qui trovi ulteriori informazioni nella località in cui risiedi.

Le modalità di immatricolazione di un'automobile importata da un altro paese dell'UE e i documenti necessari dipendono dal fatto se sei assoggettato all'IVA o no. Se sei un privato cittadino e importi un veicolo a fini privati, di solito non sei tenuto a versare l'IVA.

In questo caso, per immatricolare un veicolo importato (nuovo o usato), devi presentare i seguenti documenti:

  • nome, codice fiscale o numero di identificazione IVA dell'operatore straniero da cui hai acquistato il veicolo
  • data e numero della fattura
  • numero di telaio, marca e tipo di veicolo
  • targa, se il veicolo era già immatricolato in un altro paese dell'UE
  • dichiarazioni in cui indichi se il veicolo ha già percorso più di 6 000 km
  • una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.

Approfondimenti sulla tipologia di veicoli e le relative procedure

Procedura di rinnovo in caso di furto, smarrimento o danneggiamento delle targhe

Basterà rinnovare l'immatricolazione dell'auto in caso di furto, smarrimento o danneggiamento della targa.

Puoi farlo mediante il servizio "STA - Sportelli Telematici dell'Automobilista" - qui trovi ulteriori informazioni - nella località in cui risiedi.

Dovrai presentare:

  • il modello DTT2119, debitamente compilato, disponibile presso il servizio STA
  • il modelloNP2 , debitamente compilato
  • la carta di circolazione
  • il certificato di proprietà
  • una copia della denuncia di furto, perdita o danneggiamento della targa presentata alla polizia; in alternativa, puoi presentare un'autocertificazione in cui fornisci informazioni su quando e dove hai sporto denuncia alla polizia
  • una copia della carta d'identità/ della carta di soggiorno.
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