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Immatricolazione

Aggiornamento : 14/01/2013

Formalità e documenti

Ovunque tu viva nell'UE, sei tenuto a immatricolare la tua auto nel paese in cui risiedi abitualmente o in cui mantieni la tua residenza permanente.

Di norma non puoi immatricolare la tua auto in un paese in cui hai una residenza secondaria o una casa di villeggiatura.

Non esiste una normativa europea sull'immatricolazione dell'auto. Le informazioni riportate qui di seguito riflettono le pratiche applicate in numerosi paesi dell'UE.

Per effettuare l'immatricolazione dovrai presentare i seguenti documenti:

Certificato di conformità per le auto nuove

Questo documento viene rilasciato dal produttore e attesta che le caratteristiche tecniche  del veicolo sono conformi alle norme ambientali e di sicurezza. Può trattarsi sia di un certificato europeo (CE) che di un certificato nazionale.

Certificato di conformità CE - valido in tutti i paesi dell'UE.

Se possiedi un certificato di conformità CE valido, le autorità nazionali non possono richiederti altra documentazione tecnica, a meno che il veicolo non sia stato modificato successivamente alla fabbricazione (in tal caso le autorità possono esigere una nuova procedura di omologazione).

I certificati di conformità nazionali sono validi soltanto nel paese che li ha rilasciati.

In genere, sono previsti per autobus, camion, furgoni, rimorchi, fuoriserie prodotte prima del maggio 2009 o automobili d'epoca.

Se la tua auto è già immatricolata e la trasferisci in un altro paese dell'UE, le autorità locali ti chiederanno con molta probabilità ulteriori certificati o controlli tecnici prima di concedere l'immatricolazione.

Certificato di immatricolazione per le auto già immatricolate

Se vuoi immatricolare un'auto che era già immatricolata (da te o dal precedente proprietario) in un altro paese dell'UE, dovresti presentare il vecchio certificato alle autorità competenti.

Il certificato contiene informazioni utili sull'auto e permetterà di accelerare e rendere più efficiente l'immatricolazione.

Prova di copertura assicurativa

Per l'immatricolazione devi presentare un documento attestante  che il tuo veicolo è assicurato.

Le autorità sono tenute ad accettare la copertura assicurativa fornita da qualunque compagnia di assicurazione, purché questa:

  • abbia sede o una filiale nel paese in cui ti sei traferito oppure
  • in assenza di filiali nel paese in questione, sia autorizzata a fornire i suoi servizi sul territorio.

Certificato di proprietà

Potrebbero chiederti di dimostrare di essere il legittimo proprietario del veicolo. Le fatture utilizzate come prova d'acquisto devono indicare chiaramente il numero di partita IVA del concessionario.

Documento comprovante il pagamento dell'IVA

Al momento dell'immatricolazione dei veicoli, le autorità nazionali sono autorizzate a verificare se il pagamento dell'IVA è avvenuto correttamente.

Le norme sull'IVA variano a seconda che la tua auto sia nuova o usata e che venga acquistata presso un concessionario o da un privato.

Ai fini dell'IVA, un veicolo viene considerato usato se sono trascorsi più di sei mesi dalla sua prima messa in circolazione e  se ha percorso più di 6 000 km.

Se acquisti un'auto nuova da un concessionario in un paese dell'UE, ma vuoi farla immatricolare in un altro paese dell'Unione, dove vivi o sei in procinto di trasferirti, devi pagare l'IVA soltanto nel tuo paese di residenza.

Per evitare di pagare l'IVA due volte e chiedere successivamente un rimborso, informa il concessionario che hai intenzione di immatricolare il veicolo in un altro paese dell'UE.

Se acquisti un'automobile usata da un privato, non devi pagare l'IVA  in nessun paese.

Se acquisti un'automobile usata da un rivenditore, sarai tenuto a pagare l'IVA, ma soltanto sul profitto  ricavato dalla vendita del veicolo. L'importo dell'IVA non figurerà sulla fattura. L'acquisto non sarà soggetto ad IVA nel paese di destinazione.

Certificato di revisione

Le autorità del paese in cui intendi immatricolare l'auto possono esigere un controllo tecnico.

Sono tuttavia obbligate a riconoscere il certificato di revisione rilasciato da un altro paese dell'UE.

Pagamento della tassa d'immatricolazione / di circolazione

A livello europeo non esiste una normativa sulle tasse d'immatricolazione e di circolazione. Per il pagamento di tali tasse dovrai fare riferimento alla legislazione del paese in cui vivi o in cui hai deciso di trasferirti.

In caso di trasferimento in un altro paese, puoi beneficiare di una esenzione fiscale sull'immatricolazione della tua auto, a patto di rispettare le condizioni e le scadenze previste.

Prima di trasferirti in un nuovo paese, contatta le autorità nazionali.

Rispetta le scadenze se vuoi risparmiare

Caso personale

Alex e Flora sono appena andati in pensione, dopo aver lavorato in Germania per 30 anni. Ora desiderano trasferirsi in Portogallo, portando con sé l'automobile.

In Portogallo sono esentati dal pagamento della tassa d'immatricolazione nazionale (ISV) se effettuano l'immatricolazione del veicolo entro sei mesi dalla partenza. Le autorità portoghesi richiedono solamente un certificato rilasciato da un'amministrazione tedesca che riporti la data della loro partenza dalla Germania.

Poiché la tassa d'immatricolazione portoghese può essere molto elevata, Alex e Flora hanno tutto l'interesse a immatricolare l'auto per tempo.

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In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia

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