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Pratiche sleali

Aggiornamento : 12/03/2014

Pratiche tariffarie sleali

Dal 13 giugno 2014 in tutta l’UE si applicheranno nuove regole in materia di diritti dei consumatori. Scopri quali sono i nuovi diritti English e gli altri cambiamenti.

In tutta l'UE, i venditori devono indicare il prezzo dei loro prodotti in maniera sufficientemente chiara da permetterti di paragonarli facilmente con altri prodotti analoghi e fare una scelta informata, a prescindere dal tipo di imballaggio e dal numero di unità vendute nella confezione.

Le imprese sono tenute per legge a dichiarare con esattezza il prezzo che dovrai pagare quando pubblicizzano o ti vendono un prodotto.

Informazioni esaurienti sui prezzi

Il prezzo citato in un'offerta deve comprendere tutte le tasse e le spese di consegna. Hai inoltre il diritto di sapere sin dall'inizio se sono previsti costi aggiuntivi non calcolabili in anticipo.

Esempio

Steven, scozzese, trova su Internet un volo molto economico per la Spagna, ma, dopo avere eseguito la prenotazione online, si accorge che il prezzo finale è raddoppiato a causa dei costi aggiuntivi non menzionati in alcuna fase del processo di prenotazione.

Steven contatta il servizio clienti, che lo informa che il prezzo iniziale era puramente indicativo. Telefona quindi a un'associazione dei consumatori in Scozia, che gli conferma che, sebbene le compagnie aeree possano applicare costi aggiuntivi per il bagaglio, i pasti a bordo, ecc., questi vanno indicati sin dall'inizio (insieme a tutti gli altri costi aggiuntivi, tasse, ecc.). Inoltre, i costi aggiuntivi non facoltativi, come le spese amministrative o quelle per il pagamento, vanno sempre inclusi nel prezzo iniziale.

In seguito all'intervento dell'associazione dei consumatori, la compagnia aerea provvede a indicare tutti i costi aggiuntivi in maniera chiara e trasparente sin dall'inizio del processo di prenotazione.

Quando un prodotto viene pubblicizzato come "gratuito", non ti possono obbligare a pagare altro se non il costo:

  • della risposta alla pubblicità
  • del ritiro o della consegna del prodotto in questione.

Prezzo unitario – un confronto agevole

Hai diritto a poter paragonare i prezzi, tra marche e confezioni diverse, per capire, ad esempio, quanto risparmi se acquisti una confezione familiare di cereali o una confezione ridotta.

Per aiutarti a farlo, tutti i prodotti devono recare, oltre al prezzo di vendita, il prezzo unitario – ad esempio, il prezzo al chilo o al litro. Queste informazioni devono essere trasparenti, chiaramente leggibili e facilmente indentificabili.

Queste regole si applicano anche alle pubblicità che citano un prezzo di vendita.

Esempio

Nadine vive in Belgio, al confine con la Germania, e ha una figlia di cinque mesi. Si rende ben presto conto che i pannolini sono molto cari, e quindi inizia a paragonare i prezzi nei vari negozi in Belgio e al di là della frontiera.

Trova un venditore tedesco che vende la stessa confezione di pannolini allo stesso prezzo. Esaminando il prezzo unitario, si accorge tuttavia che la confezione tedesca contiene 140 pannolini e quella belga solo 90, il che la rende molto più cara. Nadine decide dunque di acquistare tutti i pannolini in Germania.

Ricordati di confrontare sempre il prezzo unitario prima di fare un acquisto.

Eccezioni

Seguono alcuni esempi di prodotti ai quali non si applicano le regole sul prezzo unitario a causa della natura o dello scopo del prodotto o perchè indicando un prezzo unitario si creerebbe confusione:

  • prodotti venduti ai distributori automatici
  • prodotti venduti all'asta
  • opere d'arte e di antiquariato.
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Footnote

In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia

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