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FAQ – Acquistare


Queste domande sono state poste a un centro europeo di consulenza ai consumatori. Hai altre domande? Contatta il centro europeo dei consumatori del tuo paese English .

Restituzioni e annullamenti

  • Cinque settimane fa ho ordinato on-line un libro fuori commercio. L'ho acquistato per il compleanno di mio marito. Il compleanno è passato e non l'ho ancora ricevuto. Cosa posso fare?

    Se la consegna di un prodotto ordinato non avviene entro 30 giorni, è possibile annullare l'ordine. Se hai già pagato, il venditore è tenuto a rimborsarti entro 30 giorni.

  • Ho ordinato un CD che non ho mai ricevuto. Ho contattato il venditore, che mi ha risposto che la responsabilità è dell'ufficio postale. Ha ragione?

    NO - Il venditore è responsabile della consegna dei prodotti acquistati dal consumatore. Spetta al venditore contattare il servizio consegne e dimostrare l'avvenuta consegna del prodotto. Se non riesce a dimostrarlo, deve spedire nuovamente il prodotto o concederti un rimborso.

Riparazioni, sostituzioni, rimborsi

  • Ho acquistato on-line alcuni prodotti che non mi sono stati consegnati/sono giunti già danneggiati. Cosa posso fare?

    Quando acquisti on-line, hai gli stessi diritti di chi compra in negozio:

    • se non sei soddisfatto della qualità della merce, puoi richiederne la riparazione, la sostituzione, il rimborso o una riduzione del prezzo, a seconda dei casi
    • le informazioni sui prodotti o i servizi devono essere precise e chiare; se ricevi informazioni errate o ingannevoli, puoi chiedere un rimborso.

    Verifica sul sito Internet del venditore i termini e le condizioni previsti, nonché le condizioni di restituzione degli acquisti.  Contatta il venditore per esporgli il problema e cerca una soluzione. Se non sei soddisfatto della risposta, contatta il centro europeo dei consumatori English del tuo paese di appartenenza, se il venditore ha sede nell'UE.

  • Ho acquistato una chitarra su un negozio on-line ma era rotta al momento della consegna. Il venditore si rifiuta di spedirmi una nuova chitarra o di concedermi un rimborso, poiché sostiene che la colpa è della ditta di spedizione. Ha ragione?

    NO - Il venditore è responsabile della spedizione dei prodotti acquistati ed  è tenuto a riparare o sostituire la chitarra oppure a darti un rimborso.

    Al momento della consegna controlla sempre le condizioni della merce in presenza dello spedizioniere, in modo che nessuno possa affermare che il danno è avvenuto dopo la consegna.

  • Ho ordinato un CD che non ho mai ricevuto. Ho contattato il venditore, il quale mi ha risposto che la colpa è dell'ufficio postale. Ha ragione?

    NO - Il venditore è responsabile della consegna dei prodotti acquistati dal consumatore. Spetta al venditore contattare il servizio consegne e dimostrare l'avvenuta consegna del prodotto. Se non riesce a dimostrarlo, deve spedire nuovamente il prodotto o rimborsarti.

  • La stampante che ho acquistato quattro settimane fa su un sito Internet si è rotta. Cosa posso fare?

    Hai gli stessi diritti di chi compra in negozio, ossia una garanzia di due anni per i prodotti nuovi.

    Se la stampante si rompe entro sei mesi dalla consegna, contatta il venditore,  il quale è tenuto a ripararla o a sostituirla o, qualora queste due soluzioni non fossero possibili, a darti un rimborso. Se il prodotto smette di funzionare dopo i primi sei mesi, devi dimostrare che non sei responsabile del guasto, il che può risultare difficile.

Siti di aste

  • Ho acquistato una macchina da caffè a un'asta on-line, ma non funziona. Cosa posso fare?

    Acquistando da un privato, non hai il diritto di annullare l'acquisto dopo la consegna, né hai le garanzie legali offerte da un venditore professionale.

    In tal caso, puoi fare riferimento unicamente alle informazioni ottenute al momento dell'acquisto. Se il prodotto acquistato non è come quello pubblicizzato dal venditore, puoi restituirlo e chiedere un rimborso.

    Per evitare spiacevoli sorprese, chiedi informazioni dettagliate al venditore privato.

  • Quali sono i miei diritti quando acquisto prodotti da un sito di aste on-line?

    I siti di aste sono diversi dai negozi on-line sotto diversi aspetti importanti.

    Acquistando un prodotto a un'asta on-line, non si è sempre tutelati dalla legislazione sulla vendita a distanza. Le aste sono esplicitamente escluse dalla normativa dell'UE in materia, benché alcuni paesi abbiano esteso la legislazione sulla vendita a distanza anche a questo tipo di transazione.

    Se acquisti beni da un privato invece che da un'azienda, come spesso accade per le aste on-line, la transazione non è disciplinata dalla legislazione sulla tutela dei consumatori. Quest'ultima riguarda l'acquisto di beni o servizi da parte di un privato presso un venditore che opera nell'ambito della sua attività commerciale o professione, mentre nel caso dell'asta due privati agiscono a titolo personale.

    Tuttavia, tutti i siti affidabili di aste on-line offrono agli acquirenti un certo grado di tutela, oltre a vari consigli su come acquistare in sicurezza.

Sicurezza

  • Un venditore on-line mi chiede una serie di dati personali. Devo preoccuparmi?

    Per poter acquistare prodotti on-line, sei tenuto a comunicare al venditore determinati dati personali (solitamente nome, indirizzo e coordinate bancarie). Tuttavia, sul sito Internet il venditore deve specificare il grado di protezione dei dati personali forniti.

    Il sito deve darti la possibilità di rifiutare la raccolta dati e di opporti all'utilizzo dei tuoi dati per scopi diversi dall'operazione in questione. In genere basta barrare l'apposita casella del modulo d'acquisto.

  • Vorrei acquistare una lavatrice su un sito Internet tedesco. Non riesco però a trovare i recapiti del venditore sul sito. È normale?

    NO - Per legge il venditore deve indicare sul suo sito Internet le informazioni principali per poterlo contattare in caso di problemi. Le informazioni devono comprendere: nome della società, numero di registrazione, indirizzo (e non soltanto la casella postale), indirizzo e-mail e numero di telefono.

Aprire un conto in banca

  • Navigando su Internet, ho trovato un'offerta di una banca francese per l'apertura di conti correnti. Quali sono i vantaggi dell'apertura di un conto corrente in un altro paese dell'UE? Quali sono i rischi?

    In quanto cittadino dell'UE, puoi acquistare prodotti e servizi in qualunque paese dell'UE. Tuttavia, le banche sono libere di decidere se concederti o meno l'apertura di un conto.

    Valuta attentamente le conseguenze pratiche dell'apertura di un conto all'estero. Alcuni datori di lavoro, ad esempio, potrebbero voler accreditare lo stipendio su un conto corrente bancario locale, oppure la banca francese che ti propone l'offerta potrebbe chiederti di fornire un recapito locale.

    Inoltre dovrai forse recarti personalmente in banca per aprire il conto e dimostrare la tua identità. Alcune semplici operazioni bancarie potrebbero richiedere più tempo del previsto e potresti avere maggiori difficoltà a sporgere reclamo in caso di problemi.

Operazioni bancarie quotidiane

  • Durante le vacanze nel Regno Unito, ho prelevato 100 sterline da un bancomat. Dal mio ultimo estratto conto risulta l'addebito di una commissione per il prelievo effettuato. È legale?

    - In caso di prelievo in una valuta diversa dall'euro, le banche che eseguono la transazione potrebbero applicare una commissione.

    Quando prelevi una somma in euro in un altro paese dell'UE, la banca non può addebitarti una commissione superiore a quella prevista per la stessa operazione nel tuo paese.

  • Il regime pensionistico privato della mia azienda è gestito da un fondo pensionistico di un altro paese dell'UE. La mia pensione è protetta?

    - Le aziende possono trarre vantaggio dai benefici offerti dal mercato unico europeo per creare fondi pensionistici in un altro paese dell'UE. La tua azienda potrebbe risparmiare del denaro e tu potresti beneficiare di prestazioni pensionistiche maggiori.

    Dovunque siano depositati (nel tuo paese di appartenenza o in un altro paese dell'UE), i fondi pensionistici devono rispettare rigorose norme prudenziali per garantire un elevato grado di sicurezza. La normativa europea in materia di investimenti, ad esempio, impone che il tuo denaro venga investito nel tuo migliore interesse.

  • Quanto mi costa fare un bonifico dal mio conto a quello di un altro paese dell'UE?

    Per effettuare un bonifico sul conto di un altro paese dell'UE, le commissioni non possono essere superiori a quelle previste per un bonifico fra due conti dello stesso paese.

    Tuttavia le commissioni variano a seconda degli istituti. L'unico obbligo legale è che le commissioni applicate a un bonifico verso un altro paese dell'UE non superino le commissioni nazionali previste per lo stesso tipo di bonifico (se l'importo trasferito è inferiore a 50 000 euro).

  • Quanto mi costa prelevare contanti da un bancomat all'estero?

    Se sei titolare di un conto bancario in euro e ritiri contanti in euro da un bancomat in un altro paese dell'UE, la commissione addebitata non deve essere superiore a quella prevista per prelevare nel tuo paese.

    Se prelevi valuta diversa dall'euro (corone danesi, sterline, ecc.), pagherai dei costi aggiuntivi.

  • Vivo in Belgio e desidero acquistare una lavatrice da un venditore tedesco. Dovrò pagare delle commissioni bancarie se effettuo il pagamento tramite bonifico?

    Per un importo inferiore a 50 000 euro, il costo di un bonifico internazionale in euro, eseguito all'interno dell'UE, è uguale a quello di un bonifico fra due conti dello stesso paese.

    Pertanto, il pagamento eseguito a favore del venditore tedesco non ti costerà più di un bonifico su un conto belga. Assicurati di fornire alla tua banca i codici IBAN e BIC del conto del venditore. In mancanza di queste informazioni, infatti, potrebbero addebitarti dei costi aggiuntivi.

Crediti, prestiti e mutui

  • Mia moglie ed io vogliamo acquistare una casa in Belgio, il paese in cui lei lavora. Io lavoro in Francia e la banca rifiuta di prendere in considerazione il mio stipendio per valutare la nostra domanda di mutuo. È un caso di discriminazione illegale?

    Quando chiedi un mutuo ad una banca con sede nell'UE, la banca decide se accettare la tua richiesta o meno mediante una valutazione di tipo commerciale basata sul profilo di rischio del prestito proposto.

    Le banche non possono discriminare i cittadini dell'UE in base alla loro nazionalità.  Tuttavia, spesso se la residenza, la fonte di reddito o l'immobile da ipotecare non sono nello stesso paese, può risultare difficile ottenere un mutuo.

Assicurazione

  • Con l'acquisto di una casa all'estero, ho stipulato un'assicurazione su titolo di proprietà. Nel mio paese, questo tipo di assicurazione copre le spese legali in caso di problemi di riconoscimento della titolarità. Il contratto di assicurazione della mia nuova casa non contiene disposizioni specifiche sulle spese legali. Sono incluse?

    NON NECESSARIAMENTE - Molti paesi dell'UE considerano l'assicurazione su titolo di proprietà e le spese legali come due cose separate. Potresti dover stipulare un'assicurazione a parte per coprire anche le spese legali.

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