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Aggiornamento : 12/2011
Quando richiedi un mutuo ad una banca con sede in un altro paese dell'UE la banca decide se accettare o meno la tua richiesta in base a una valutazione di tipo commerciale basata sul profilo di rischio del prestito proposto.
Le banche non possono discriminare i cittadini dell'UE in base alla loro nazionalità. Tuttavia, spesso la residenza del richiedente o l'ubicazione dell'immobile da ipotecare possono ostacolare l'ottenimento di un mutuo.
Le banche rifiutano frequentemente la concessione di mutui per immobili ubicati in un altro paese o a persone la cui fonte di reddito o il cui luogo di residenza non coincide con il paese in cui esse hanno sede.
Dovendo trasferirsi a breve nel Regno Unito per un nuovo lavoro, Ismail ha venduto il suo appartamento in Francia. Ha quindi cercato di ottenere un prestito dalla sua banca francese per acquistare un appartamento nel Regno Unito.
La banca ha esitato a concedergli il prestito, perché Ismail portava come garanzia collaterale un immobile situato al di fuori della Francia.
La decisione di accordare o meno un prestito in caso di garanzia situata in un altro paese spetta soltanto alla banca. Per molte banche ciò costituisce un rischio eccessivo in caso di mancato rimborso del prestito.
Analogamente, le banche possono negare un prestito a cittadini residenti in paesi diversi da quello in cui esse hanno sede o a cittadini residenti nello stesso paese e che tuttavia lavorano in un altro paese dell'UE.
Le banche sono libere di applicare questo tipo di condizioni alle loro operazioni di prestito. Tuttavia, non possono discriminare un cittadino europeo in base alla nazionalità.
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In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia