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Studenti

Aggiornamento : 22/09/2014

living-abroad

Familiari extra-UE di studenti

Genitori / altri parenti / unioni non registrate

Soggiorni all'estero fino a 3 mesi

I tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE) possono soggiornare con te in un paese dell'UE diverso dal tuo.

Per soggiorni inferiori a 3 mesi, l'unico documento necessario è un passaporto in corso di validità e talvolta, a seconda del paese di origine, un visto d'ingresso.

Ulteriori informazioni su obblighi di visto ed eventuali esenzioni.

Prima di partire, rivolgiti al consolato del paese in cui sei diretto per scoprire se i tuoi familiari necessitano di un visto d'ingresso e per informarti sui tempi di rilascio del documento.

Dichiarazione di presenza

In alcuni Stati membri i parenti sono tenuti a dichiarare la loro presenza entro un periodo di tempo ragionevole dal loro arrivo. In assenza di tale dichiarazione, è possibile che le autorità locali impongano il pagamento di una sanzione.

Prima che i tuoi familiari ti raggiungano nel paese ospitante, verifica le scadenze e le condizioni per effettuare la dichiarazione di presenza presso le autorità nazionali.

I tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato devono sempre essere muniti di passaporto per poter dimostrare in qualsiasi momento di avere diritto al soggiorno nel paese ospitante (ad esempio, in caso di controlli da parte della polizia). Se lasciano a casa il documento, rischiano una sanzione o di essere temporaneamente trattenuti, ma non possono essere espulsi soltanto per questa ragione.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno i tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato hanno diritto allo stesso trattamento riservato ai cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Anche in qualità di turisti non devono pagare costi più elevati, ad esempio per visitare musei o per usufruire dei servizi di trasporto pubblico.

Eccezione: alcuni paesi dell'UE potrebbero rifiutarsi di concedere agli studenti e alle loro famiglie un sussidio per i primi 3 mesi, o una borsa di mantenimento agli studi finché non acquisiscono il diritto al soggiorno permanente.

Espulsione

In casi eccezionali, le autorità del paese ospitante possono decidere di espellere il tuo partner, i tuoi genitori o i tuoi parenti per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di salute pubblica.

In tal caso, le autorità devono dimostrare che costituiscono una minaccia reale, attuale e sufficientemente grave.

La decisione di espulsione dev'essere comunicata loro per iscritto precisando tutti i motivi del provvedimento e le conseguenze, nonché le le modalità per presentare ricorso e i relativi termini.

Soggiorni all'estero superiori a tre mesi

Le autorità del paese dell'UE in cui studi valuteranno se autorizzare il soggiorno di tuoi genitori, degli altri parenti e del tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE), in quanto familiari di un cittadino dell'Unione che studia in detto paese. La valutazione sarà effettuata caso per caso e tenendo conto delle disposizioni a livello nazionale.

Le autorità valuteranno se il tuo partner o i tuoi parenti possono soggiornare per un periodo superiore a 3 mesi a condizione che tu:

  • risulti iscritto presso un istituto scolastico riconosciuto
  • disponga di un reddito sufficiente (a prescindere dalla fonte) tale da poter mantenere l'intera famiglia senza avere bisogno di sussidi
  • possieda un'assicurazione sanitaria completa nel paese ospitante per tutta la tua famiglia.

Le autorità nazionali non possono esigere che il tuo reddito superi il livello al di sotto del quale la tua famiglia può beneficiare di un sussidio di base nel paese ospitante.

Carta di soggiorno

Entro 3 mesi dal loro arrivo, i tuoi genitori, gli altri parenti e o il tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE) devono chiedere una carta di soggiorno presso le autorità (in genere il comune o il commissariato di polizia).

Scopri come ottenere una carta di soggiorno per i familiari cittadini extra-UE.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno i tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE) hanno diritto allo stesso trattamento riservato ai cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Alcuni paesi dell'UE potrebbero rifiutarsi di concedere una borsa di mantenimento agli studenti e alle loro famiglie finché non acquisiscono il diritto al soggiorno permanente.

Caso personale

La malattia di un parente non conferisce automaticamente il diritto di soggiorno

Joaquín è un cittadino spagnolo che vive e studia in Ungheria. Suo zio Fernando, un uomo di 85 anni che vive in Argentina, è gravemente malato. Joaquín è il suo unico parente e, in quanto tale, è la sola persona che può occuparsi di lui.

Joaquín si è rivolto alle autorità ungheresi per ottenere la carta di soggiorno per suo zio, ma le autorità hanno respinto la sua domanda, poiché lo zio non è un ascendente o un discendente diretto di Joaquín.

Joaquín ha invitato le autorità a valutare la particolare situazione di suo zio e le autorità hanno accettato affermando, però, di non poter garantire l'esito positivo della procedura, poiché il grado di parentela in questione non consente l'acquisizione automatica del diritto di soggiorno.

Invito a lasciare il territorio / espulsione

I tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE) possono soggiornare nel paese dell'Unione nel quale ti trasferisci finché soddisfano le condizioni previste in materia di soggiorno. In caso contrario, le autorità nazionali possono invitarli a lasciare il territorio.

In casi eccezionali, possono decidere di espellerli per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, ma unicamente se è dimostrato che rappresentano una minaccia molto grave.

In entrambi i casi, la decisione deve essere comunicata per iscritto, precisando tutti i motivi del provvedimento e le conseguenze, nonché le le modalità per presentare ricorso e i relativi termini.

Decesso

Se vivi in un paese dell'UE diverso dal tuo e se dovessi decedere prima di aver acquisito il diritto di soggiorno permanente (che si ottiene solitamente dopo 5 anni di soggiorno continuativo), i tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato (cittadini di paesi extra-UE) possono rimanere in tale paese a condizione che, prima del tuo decesso, vi abbiano soggiornato per almeno un anno.

Inoltre, affinché possano restare, è necessario che i tuoi familiari cittadini di paesi extra-UE soddisfino le stesse condizioni dei cittadini dell'UE in materia di soggiorno.

Verifica quali sono i diritti, le condizioni e le formalità per:

Soggiorno permanente

Dopo aver soggiornato legalmente nel paese ospitante per 5 anni consecutivi, i tuoi genitori, gli altri parenti e il tuo partner non registrato acquisiscono automaticamente il diritto al soggiorno permanente, alle stesse condizioni previste per il tuo coniuge o per i tuoi figli.

Verifica come il tuo coniuge e i tuoi figli acquisiscono il diritto al soggiorno permanente.

Unioni registrate

Alcuni paesi dell'UE riconoscono le unioni registrate come equivalenti ai matrimoni. In questo caso, verifica i diritti, le condizioni e le formalità in materia di soggiorno applicabili al coniuge.

In altri paesi dell'UE le unioni registrate non sono riconosciute come equivalenti al matrimonio. In questo caso, verifica i diritti, le condizioni e le formalità in materia di soggiorno applicabili ad altri parenti.

Per saperne di più sul riconoscimento delle unioni registrate in Europa.

Coniuge / figli

Questa pagina è dedicata ai diritti dei familiari cittadini di paesi extra-UE che accompagnano o si ricongiungono a un cittadino dell'UE che si stabilisce in un altro paese dell'Unione.

Soggiorni all'estero fino a 3 mesi

Il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) a carico, cittadini di paesi extra-UE, possono soggiornare con te in un altro paese dell'Unione. Per soggiorni inferiori a 3 mesi, l'unico documento necessario è un passaporto in corso di validità e talvolta, a seconda del paese di origine, un visto d'ingresso.

Ulteriori informazioni su obblighi di visto/esenzioni.

Prima di partire, rivolgiti al consolato del paese in cui sei diretto per scoprire se i tuoi familiari necessitano di un visto d'ingresso e per informarti sui tempi di rilascio del documento.

Dichiarazione di presenza

In alcuni Stati membri, il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE sono tenuti a dichiarare la loro presenza entro un periodo di tempo ragionevole in seguito al loro arrivo. In assenza di tale dichiarazione, è possibile che le autorità locali impongano il pagamento di una sanzione.

Prima che i tuoi familiari ti raggiungano nel paese ospitante, verifica le scadenze e le condizioni per effettuare la dichiarazione di presenza presso le autorità nazionali.

Il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE devono sempre essere muniti di passaporto.

In alcuni paesi dell'UE, se lasciano i documenti a casa, rischiano una sanzione o di essere temporaneamente trattenuti, ma non possono essere espulsi soltanto per questa ragione.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno, il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) hanno diritto allo stesso trattamento riservato ai cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Anche in qualità di turisti, non dovrebbero pagare costi più elevati, per esempio per visitare musei o usufruire dei servizi di trasporto pubblico.

Eccezione: se sei un pensionato, alcuni paesi dell'UE potrebbero rifiutarsi di concedere a te e ai tuoi familiari un sostegno finanziario per i primi 3 mesi di soggiorno.

Espulsione

In casi eccezionali, le autorità del paese ospitante possono decidere di espellere il tuo coniuge o i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE per motivi di ordine pubblico, di pubblica sicurezza o di salute pubblica, ma unicamente se è dimostrato che rappresentano una grave minaccia.

La decisione di espulsione dev'essere comunicata loro per iscritto, precisando tutti i motivi del provvedimento e indicando le modalità per presentare ricorso e i relativi termini.

Soggiorni all'estero superiori a tre mesi

Il tuo coniuge e i figli (o nipoti) a tuo carico possono soggiornare con te nel paese dell'UE in cui studi a condizione che tu:

  • risulti iscritto presso un istituto scolastico riconosciuto
  • disponga di un reddito sufficiente per mantenere l'intera famiglia senza bisogno di sussidi
  • possieda un'assicurazione sanitaria completa nel paese ospitante per tutti i tuoi familiari.

Le autorità nazionali non possono esigere che il tuo reddito superi il livello al di sotto del quale la tua famiglia può beneficiare di un sussidio di base. Il reddito può provenire dalla famiglia, dal partner o da altra fonte.

Carta di soggiorno

Entro 3 mesi dall'arrivo il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE devono presentarsi alle autorità del paese ospitante (in genere il comune o il commissariato di polizia) per chiedere il rilascio del permesso di soggiorno. Otterranno quindi la carta di soggiorno.

Scopri come ottenere una carta di soggiorno per i familiari cittadini extra-UE.

Parità di trattamento

Durante il soggiorno nel nuovo paese ospitante, il tuo coniuge e tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE hanno diritto allo stesso trattamento riservato ai cittadini nazionali, in particolare per quanto riguarda l'accesso all'occupazione, la retribuzione, le prestazioni volte ad agevolare l'accesso al lavoro, l'iscrizione presso istituti scolastici, ecc.

Alcuni paesi dell'UE potrebbero rifiutarsi di concedere una borsa di mantenimento agli studenti e alle loro famiglie finché non acquisiscono il diritto al soggiorno permanente.

Invito a lasciare il territorio / espulsione

Finché soddisfano le condizioni previste in materia di soggiorno, il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE possono soggiornare con te in un altro paese dell'UE. In caso contrario, le autorità nazionali possono invitarli a lasciare il territorio, ma non espellerli.

In casi eccezionali, possono decidere di espellerli per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, ma unicamente se è dimostrato che rappresentano una minaccia molto grave.

La decisione di espulsione o l'invito a lasciare il territorio devono essere comunicati per iscritto agli interessati, precisando tutti i motivi del provvedimento e indicando le modalità e i termini per presentare ricorso.

Decesso, divorzio

Se dovessi decedere o divorziare prima di aver acquisito il diritto al soggiorno permanente in un altro paese dell'UE (che si ottiene solitamente dopo 5 anni di soggiorno continuativo) e se vi avevi soggiornato legalmente, il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE possono rimanere nel paese ospitante a condizione che:

  • vi abbiano soggiornato per almeno un anno prima del tuo decesso o
  • la procedura di divorzio sia stata avviata dopo almeno 3 anni di matrimonio, di cui almeno un anno nel paese membro ospitante.

Inoltre, affinché possano restare, è necessario che soddisfino le stesse condizioni dei cittadini dell'UE in materia di soggiorno.

Verifica quali sono i diritti, le condizioni e le formalità per:

Soggiorno permanente

Dopo aver soggiornato legalmente per 5 anni consecutivi nel paese ospitante, il tuo coniuge e tuoi figli (o nipoti) cittadini di paesi extra-UE acquisiscono automaticamente il diritto al soggiorno permanente senza dover soddisfare altre condizioni. Ciò consente loro di soggiornare nel paese in questione per tutto il tempo che desiderano, anche se non lavorano o necessitano di un sostegno al reddito.

La continuità del soggiorno non è pregiudicata da:

  • assenze temporanee (inferiori a 6 mesi all'anno)
  • assenze di durata superiore (per l'assolvimento degli obblighi militari)
  • un'assenza non superiore a 12 mesi consecutivi per giustificati motivi quali: gravidanza, maternità, malattia grave, lavoro, formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro paese.

Potranno beneficiare degli stessi diritti, sussidi e benefici dei cittadini nazionali.

L'assenza dal paese ospitante per oltre 2 anni consecutivi può comportare la perdita del diritto al soggiorno permanente.

Carta di soggiorno permanente

Scopri come ottenere il rilascio di una carta di soggiorno permanente per certificare il loro diritto a soggiornare incondizionatamente.

Invito a lasciare il territorio / espulsione

Finché soddisfano le condizioni previste in materia di soggiorno, il tuo coniuge e i tuoi figli (o nipoti) cittadini extra-UE possono soggiornare con te in un altro paese dell'Unione. In caso contrario, le autorità nazionali possono invitarli a lasciare il territorio, ma non espellerli.

In casi eccezionali, possono decidere di espellerli per motivi di ordine pubblico o di pubblica sicurezza, ma unicamente se è dimostrato che rappresentano una minaccia molto grave.

La decisione di espulsione o l'invito a lasciare il territorio devono essere comunicati per iscritto agli interessati, precisando tutti i motivi del provvedimento e indicando le modalità e i termini per presentare ricorso.

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In questo caso, i 27 Stati membri dell'UE + Islanda, Liechtenstein e Norvegia

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