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NO - Non puoi essere espulso. Tuttavia, a seconda del paese ospitante, la mancata iscrizione può comportare una sanzione.
NO - Dopo 5 anni, acquisisci automaticamente il diritto al soggiorno permanente. Non devi rinnovare l'attestato d'iscrizione, ma sei tenuto a chiedere un documento di soggiorno permanente che attesti il tuo diritto di soggiornare nel paese ospitante anche nel caso in cui non lavori o necessiti di un sostegno finanziario.
NO - Se il soggiorno è inferiore a tre mesi, l'unico obbligo che potrebbe essere necessario è dichiarare la tua presenza alle autorità, qualora il paese ospitante lo richieda.
NO - Se la durata di ogni soggiorno è inferiore a 3 mesi, l'unica formalità che potrebbe essere necessaria è la dichiarazione della tua presenza, qualora il paese ospitante la richieda.
SÌ - Se dimostri che disponi di risorse sufficienti e di un'assicurazione sanitaria completa valida nel paese ospitante, puoi soggiornarvi per un periodo superiore a 3 mesi.
NO - Se la durata di ogni soggiorno è inferiore a 3 mesi, ti possono chiedere solo di dichiarare la tua presenza alle autorità; di solito ci pensa l'albergo in cui soggiorni.
SÌ - Ti è consentito lavorare, indipendentemente dal fatto che tu abbia o meno un attestato d'iscrizione.
SÌ - Le assenze inferiori a 12 mesi per gravi motivi di salute non compromettono la "continuità del soggiorno".
NO - Non subito. Inizialmente le autorità italiane ti rilasceranno un attestato d'iscrizione. Se soggiornerai in Italia per 5 anni consecutivi, acquisirai il diritto al soggiorno permanente. Una volta acquisito tale diritto, non dovrai dimostrare di disporre di risorse sufficienti per soggiornare in Italia.
NO - Devi iscriverti comunque appena possibile. In Belgio l'iscrizione presso le autorità è obbligatoria per tutti i cittadini dell'UE che soggiornano per un periodo superiore a 3 mesi. La mancata iscrizione non può determinare l'espulsione, ma può comportare una sanzione.
SÌ - Puoi rivolgerti alle autorità nazionali per richiedere un documento che attesti questo status.
SÌ - La soluzione migliore per tuo cugino sarebbe quella di chiedere un permesso di soggiorno in qualità di persona munita di risorse economiche proprie. È possibile che gli venga chiesto di dimostrare di disporre di risorse sufficienti.
Dovrà inoltre dimostrare che necessita della tua costante assistenza e che dispone di un'assicurazione sanitaria nel paese ospitante. L'attestato d'iscrizione verrà rilasciato immediatamente.
Poiché la Spagna riconosce i matrimoni fra coniugi dello stesso sesso, tuo marito non dovrebbe incontrare difficoltà a soggiornare in questo paese.
Il trattamento riservato ai partner registrati, tuttavia, non è uguale in tutti i paesi dell'UE. In alcuni paesi, i partner non acquisiscono automaticamente il diritto di soggiorno, che viene concesso dalle autorità nazionali dopo una valutazione caso per caso.
NO - Ai sensi della normativa europea, puoi continuare a vivere in Germania senza particolari condizioni, poiché vivi legalmente in questo paese da almeno cinque anni.
NO - Per soggiornare con te nel paese ospitante per un periodo inferiore a 3 mesi, tua moglie non dovrà registrarsi presso le autorità locali ma potrebbe dover dichiarare la sua presenza. Tuttavia, è opportuno che sia sempre munita di un passaporto in corso di validità, che sarà sufficiente a conferirle il diritto di soggiorno.
SÌ - In Olanda i partner registrati godono pienamente dei diritti di soggiorno. Le formalità da adempiere sono identiche a quelle previste per i coniugi.
Il trattamento riservato ai partner registrati non è tuttavia uguale in tutti i paesi dell'UE. In alcuni Stati membri, infatti, i partner non acquisiscono automaticamente il diritto di soggiorno, che viene concesso dalle autorità nazionali dopo una valutazione caso per caso.
NO - perché non è un tuo ascendente o discendente diretto a carico; tuttavia, se le autorità ungheresi gli negano la possibilità di soggiornare, devono giustificare la loro decisione in base a indagini approfondite sul vostro rapporto.
SÌ - Hai l'obbligo di votare come i cittadini del paese in questione.
NO - Non rischi l'espulsione, ma potresti dover pagare una sanzione (proporzionata), stabilita in base alle leggi vigenti nel paese ospitante.
Dipende dalla durata del soggiorno. Se è inferiore a 3 mesi , l'iscrizione non è obbligatoria; ma potrebbe essere necessario dichiarare la tua presenza alle autorità.
Se il soggiorno supera i 3 mesi, dovrai effettuare l'iscrizione presso le autorità competenti.
I tuoi genitori o il tuo tutore possono fornirti le risorse sufficienti al tuo sostentamento effettuando, ad esempio, un versamento mensile sul tuo conto bancario.
Le autorità svedesi gli riserveranno il medesimo trattamento previsto per tutti i coniugi.
Il trattamento riservato ai coniugi/partner registrati dello stesso sesso, tuttavia, non è uguale in tutti i paesi dell'UE. In alcuni paesi, i coniugi/partner dello stesso sesso non acquisiscono automaticamente il diritto di soggiorno, che viene concesso dalle autorità nazionali dopo una valutazione caso per caso.
NO - La tua nazionalità può favorire l'accoglimento della loro domanda di soggiorno, ma non conferisce automaticamente alcun diritto. In caso di rigetto della domanda dei tuoi genitori, le autorità britanniche sono tenute a comunicare la loro decisione per iscritto, indicandone i motivi e le conseguenze per i tuoi genitori.
NO - Poichè risiedi legalmente in Austria da cinque anni, puoi continuare a soggiornarvi. Il tuo diritto di soggiorno permanente non è più vincolato al possesso di risorse sufficienti.
NO - Tua moglie riceverà lo stesso trattamento previsto per tutti i coniugi e, pertanto, non avrà bisogno di iscriversi presso le autorità.
Per un soggiorno inferiore a tre mesi sarà sufficiente un passaporto in corso di validità (ma, a seconda del suo paese di origine, è possibile che le occorra anche un visto).
Inoltre, potrebbe essere tenuta a dichiarare la sua presenza nel paese ospitante e dovrà portare sempre con sé il passaporto.
SÌ - (In quanto figlio della partner di un cittadino dell'UE) perché, essendo studente, è a vostro carico, benché abbia più di 21 anni.
NO - Ma puoi chiedere alle autorità locali di valutare la loro richiesta. Se respingono la domanda, sono tenute a giustificare la loro decisione dopo aver valutato attentamente il tuo caso.