Percorso di navigazione

Aggiornamento : 08/07/2016

Iscrivere i propri familiari cittadini extra-UE come residenti in un altro paese dell'Unione – Italia

Scegli un paese

Scegli un paese

Diritti comuni in tutti i paesi dell'UE


* Informazioni non ancora fornite dalle autorità nazionali

Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi i familiari non comunitari del cittadino comunitario devono richiedere la carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell'Unione, presentando domanda presso la Questura o inoltrandola tramite le Poste (kit con banda gialla).

La domanda di rilascio può essere presentata direttamente al questore del luogo dove abita il richiedente.

In alternativa è previsto l'inoltro dell'istanza tramite gli uffici postali utilizzando l'apposito modulo, compilato dall'interessato, o rivolgendosi a comuni e patronati per la precompilazione della pratica che dovrà essere, comunque, spedita attraverso gli stessi uffici postali.

Alla richiesta è necessario allegare:

  • la copia del passaporto, ed eventuale visto d'ingresso, o documento equivalente in corso di validità
  • un documento rilasciato dall'autorità competente del Paese di origine o provenienza che attesti la qualità di familiare e, qualora richiesto, di familiare a carico ovvero di membro del nucleo familiare ovvero del familiare affetto da gravi problemi di salute, che richiedono l'assistenza personale del cittadino dell'Unione, titolare di un autonomo diritto di soggiorno
  • l'attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare cittadino dell'Unione
  • quattro fotografie, in formato tessera
  • e, nel caso la richiesta sia presentata dal partner con cui il cittadino dell'Unione ha una relazione stabile, la documentazione ufficiale attestante l'esistenza della stabile relazione con il cittadino dell'Unione

La carta di soggiorno ha una validità di cinque anni dalla data del rilascio e mantiene la propria validità anche in caso di assenze temporanee del titolare per un periodo non superiore a sei mesi l'anno, oppure fino a dodici mesi per motivi rilevanti (es: gravidanza, maternità, malattie gravi, studio, eccetera).

Maggiori informazioni

Consultazioni pubbliche
    Hai bisogno di maggiori informazioni sulle norme vigenti in un determinato paese?
    Consulta le amministrazioni nazionali
    Hai bisogno di aiuto?
    Ottieni assistenza e consulenza

    Ottieni assistenza e consulenza