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Aggiornamento : 27/06/2014

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Sottrazione di minore da parte di un genitore

Se il tuo ex partner ha illecitamente trasferito tuo figlio in un altro paese dell'UE (senza la tua autorizzazione o violando le decisioni emesse dai giudici del paese in cui vivi con tuo figlio), puoi avviare un procedimento giudiziario per far valere i tuoi diritti di affidamento.

Le autorità centraliбългарски (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv) competenti in materia di sottrazione internazionale di minori possono aiutarti ad adottare le misure necessarie.

Una volta avviato il procedimento nel paese in cui è stato trasferito il minore, il tribunale ordinerà che venga riportato a casa - a condizione che siano soddisfatti tutti i requisiti legali.

Eventuali eccezioni

  • il minore potrebbe essere in pericolo nel paese in cui viveva prima della sottrazione
  • il minore ha un’età sufficiente per dichiarare di non voler tornare.

In teoria, nel corso del procedimento sia tu che tuo figlio dovreste avere la possibilità di un'udienza dinanzi al giudice.

Non puoi opporti a una decisione sull'affidamento sottraendo un minore e chiedendo a un tribunale di un altro paese dell'UE di emettere una sentenza diversa.

Per impugnarla devi adire le vie legali nel paese in cui è stata presa la prima decisione.

Eccezioni

Queste regole non si applicano alla Danimarca o ai paesi del SEE (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).

Danimarca, Islanda, Norvegia e Svizzera hanno infatti aderito alla Convenzione dell'Aia del 1980 sulla sottrazione di minoriбългарски (bg)czech (cs)dansk (da)Deutsch (de)eesti (et)ελληνικά (el)English (en)español (es)Français (fr)Gaeilge (ga)latviešu (lv)lietuvių (lt)magyar (hu)Malti (mt)Nederlands (nl)polski (pl)português (pt)română (ro)slovenčina (sk)slovenščina (sl)suomi (fi)svenska (sv). I casi di sottrazione che coinvolgono tali paesi sono disciplinati da questa convenzione o da altri accordi internazionali.

Esempio

Garantire il rispetto dei diritti di affidamento

Irena e Vincenzo hanno vissuto in Italia per 14 anni, ma ora stanno divorziando. Nel 2007 un giudice italiano aveva affidato a Vincenzo la figlia Alessandra, ordinando che fosse provvisoriamente ospitata in un istituto per minori a Pisa. Il giorno stesso, Irena si è trasferita in Slovenia insieme alla figlia.

Un giudice sloveno ha riconosciuto l'ordinanza del giudice italiano e ha avviato la procedura di ritorno per restituire Alessandra al padre, ma Irena si è opposta alla decisione.

A tutela degli interessi della minore, il giudice sloveno ha accordato a Irena l’affidamento provvisorio di Alessandra, sostenendo che il suo collocamento in istituto in Italia avrebbe potuto causarle un trauma irreversibile. Inoltre, nel corso del procedimento giudiziario in Slovenia Alessandra aveva espresso il desiderio di restare con la madre.

Vincenzo ha quindi impugnato la decisione del giudice sloveno. Il ricorso è stato accolto. È stato quindi disposto il ritorno di Alessandra in Italia.

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