Percorso di navigazione

Contabilità - Italia

Aggiornamento 02/2013

Disposizioni giuridiche

Il codice civile italiano obbliga le società e l’imprenditore commerciale, a esclusione del piccolo imprenditore, alla tenuta della contabilità.

L’imprenditore commerciale, sia esso società o persona fisica, è tenuto a registrare giorno per giorno le operazioni relative alla propria attività. A tal fine, deve obbligatoriamente tenere ed aggiornare alcuni libri contabili.

Modalità di tenuta della contabilità

L’imprenditore commerciale deve tenere:

  • il libro giornale, che riporta giorno per giorno le operazioni relative all’esercizio dell’impresa;
  • il libro degli inventari, da redigersi all’inizio dell’esercizio dell’impresa e successivamente ogni anno. Lo stesso contiene  l’indicazione e la valutazione delle attività e delle passività relative all’impresa;
  • il fascicolo della corrispondenza, facoltativo, che comprende le fatture, le lettere ed i telegrammi, sia spediti, sia ricevuti.

I libri contabili possono essere tenuti direttamente dal contribuente nei luoghi in cui viene esercitata l’attività (sede legale, amministrativa, filiali, ecc.) oppure da altri soggetti (commercialisti, centri elaborazione dati, ecc.) presso le proprie sedi.

Oltre ai libri contabili previsti dal Codice Civile e dalle disposizioni sulle imposte dirette, altri sono previsti per l’imprenditore commerciale dalla normativa in materia d’Iva A tal fine occorrerà tenere:

  • il registro delle fatture emesse;
  • il registro dei corrispettivi (nel caso di commercianti al minuto);
  • il registro delle fatture di acquisto.

Questi registri non più soggetti né a bollatura né a vidimazione iniziale, ma devono essere semplicemente numerati in modo progressivo prima della relativa messa in uso.

I contribuenti che non sono in regime di contabilità ordinaria, vale a dire le imprese e le società con esclusione delle società di capitali, possono dal 2012 usufruire del procedimento di contabilità agevolata. Essi saranno esonerati dalla tenuta delle scritture contabili rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, dell'IRAP (Imposta Regionale sulle attività Produttive) e dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili.

 

Procedure amministrative

Contabilità

La gestione della contabilità é tenuta abitualmente da esperti contabili. Le  Camere di Commercio sono, sotto questo aspetto, un punto di riferimento per gli imprenditori.

Tenuta e conservazione documenti

Relativamente al libro giornale e libro degli inventari, le scritture dovranno essere tenute seguendo le norme di un’ordinata contabilità, senza spazi in bianco e senza interlinee.

Le scritture contabili e i libri obbligatori devono essere conservati ai fini civilistici, per dieci anni, e ai fini fiscali, fino a quando non siano definiti gli accertamenti relativi ai corrispondenti periodi di imposta.

Tutte le scritture e i documenti rilevanti sia ai fini civilistici sia ai fini delle disposizioni tributarie, possono essere conservati sotto forma di supporto di immagini e quindi, sia con i tradizionali sistemi di archiviazione, sia con i dischi ottici.

Risorse

Attraverso la Federazione internazionale degli esperti contabili, è possibile consultare un elenco di commercialisti ufficialmente riconosciuti nonché reperire possibili informazioni sugli onorari.

Consulta la legislazione su questo tema:

Ti serve ancora aiuto?

Ti serve ancora aiuto?

Enterprise Europe Network: sportelli

La Rete Enterprise Europe fornisce alle imprese informazioni e consulenza mediante i propri punti locali di contatto.

Scegli il punto più vicino a te per ricevere assistenza e consulenza personalizzate:

Aiuto

Sia la camera di commercio locale sia l'associazione dei commercialisti possono aiutare le impresa nella ricerca di un commercialista.