Fusioni
Aggiornamento 07/2011
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Acquisizioni
Una delle opzioni di cui dispongono le imprese per accrescere la loro competitività ed espandere le loro attività nel proprio paese e all'estero consiste nel acquisire un'altra azienda. Le modalità sono tante e possono comportare:
- un'offerta pubblica di acquisto di una società quotata in borsa;
- l'acquisto della maggior parte delle azioni o di una percentuale di controllo di una società quotata in borsa;
- l'acquisto delle azioni di una società con l'accordo degli azionisti;
- la fusione con un'altra impresa, ossia l'unione di due o più imprese in un'unica proprietà (mediante rilevamento di una società o creazione di una nuova che acquista le due o più che si fondono).
Le fusioni costituiscono un modo più economico di espandere una società, poiché la procedura non richiede il pagamento in contanti delle attività trasferite dall'impresa assorbita all'altra.
L'UE ha fissato una serie di norme riguardanti le fusioni nazionali e transfrontaliere delle società per azioni, nonché le offerte pubbliche di acquisto. Altre norme riguardano le operazioni nazionali di scissione che comportano il trasferimento delle attività dell'impresa frazionata a due diverse società.
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Direttiva sulle fusioni interne delle società per azioni






















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Direttiva sulle fusioni transfrontaliere
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Direttiva sulle scissioni delle società per azioni





















Le acquisizioni e fusioni possono essere effettuate avvalendosi di strutture aziendali europee, come la società europea (per azioni), il gruppo europeo di interesse economico e la società cooperativa europea.
Acquistare un'impresa con una struttura consolidata può rivelarsi vantaggioso per l'espansione di un'attività
Controllo delle fusioni
Le fusioni possono ostacolare o falsare la concorrenza conferendo o rafforzando un potere di mercato. Ciò può, a sua volta, causare un aumento dei prezzi al consumo, ridurre la scelta del consumatore e frenare l'innovazione.
Se il fatturato annuale delle imprese interessate supera determinate soglie (in percentuale delle vendite complessive e delle vendite in Europa), la Commissione europea deve esserne informata per poter analizzare l'impatto della fusione sulla concorrenza. Le fusioni con fatturati annuali inferiori vengono controllate dalle autorità nazionali garanti della concorrenza.
Le norme sulle fusioni si applicano a tutte le imprese che operano nell'UE, che la loro sede si trovi all'interno o al di fuori dell'UE.
Consulta la legislazione su questo tema:
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