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Aggiornamento 08/2011

Le imprese hanno la possibilità di mettere a punto strategie ambientali e sociali che vanno oltre i requisiti di legge.

Responsabilità sociale delle imprese

La responsabilità sociale delle imprese comporta che le imprese tengano conto delle questioni sociali, ambientali ed etiche nelle loro operazioni e strategie commerciali. Le imprese possono, ad esempio:

  • preoccuparsi dell'impatto sociale e ambientale che hanno sul personale, i partner commerciali e la società nel suo complesso;
  • motivare i dipendenti offrendo loro possibilità di sviluppo e formazione;
  • assumere lavoratori disabili;
  • utilizzare con attenzione le risorse naturali;
  • applicare criteri specifici alle proprie decisioni in materia d’investimenti e forniture;
  • garantire la trasparenza delle proprie attività per i loro interlocutori.

Ciclo di vita dei prodotti

Il concetto del ciclo di vita prevede che l’impatto ambientale di un prodotto sia ridotto al minimo lungo tutta la sua vita utile, tenendo conto di estrazione delle risorse, produzione, utilizzo, riutilizzo, trasporto, riciclaggio e infine del suo smaltimento.

La politica integrata dei prodotti (IPP) a livello europeo incoraggia le imprese a concepire i prodotti tenendone presente l’impatto ambientale lungo tutto il loro ciclo di vita, dalla fabbricazione alla distruzione.

Ecolabel

Se rispettano severi criteri ecologici e di rendimento, le imprese dell’UE possono ottenere il diritto di apporre sui propri prodotti l’ecolabel, o marchio di qualità ecologica, che aiuta i consumatori a identificare i prodotti più verdi.

Il nuovo regolamento sul sistema di ecogestione e audit è stato adottato il 25 novembre 2009. Un'attenzione particolare è stata rivolta all'accesso delle piccole imprese al sistema, in particolare mediante la riduzione degli oneri e delle procedure amministrative.

Sistema di ecogestione e audit

Il sistema di ecogestione e audit o EMAS (Eco-management and audit scheme) aiuta le aziende a valutare ed espandere le proprie capacità di fare impresa in modo ecologico mediante un sistema di gestione ambientale.

L’EMAS fornisce pareri e fa conoscere le buone pratiche creando reti di professionisti di diversi settori. Il sistema fornisce una certificazione a tutte le imprese conformi alle regole, per cui i suoi membri possono vantare credenziali ecologiche più visibili.

Il nuovo regolamento sul sistema di ecogestione e audit è stato adottato il 25 novembre 2009. Risponde maggiormente alle esigenze delle piccole imprese, per quanto riguarda in particolare le verifiche, la registrazione di gruppi di organizzazioni, gli oneri e l'orientamento.

Piano d'azione per l'ecoinnovazione

Questo piano d'azione intende sostenere lo sviluppo, l'adozione e la diffusione dell'ecoinnovazione nell'economia per superare gli ostacoli che s'incontrano nel mercato.

Iniziativa sui mercati guida

L'iniziativa riflette la politica europea per sei importanti mercati guida (lead markets):

  • eHealth (servizi sanitari online);
  • prodotti tessili protettivi;
  • edilizia sostenibile;
  • riciclaggio;
  • prodotti biologici;
  • energie rinnovabili.

Le azioni adottate si propongono ridurre gli ostacoli all'introduzione di nuovi prodotti e servizi sul mercato, e possono comportare:

  • una legislazione migliore per promuovere l'innovazione;
  • una promozione degli appalti pubblici e della normalizzazione, etichettatura e certificazione.

Piano d'azione su consumo, produzione e politica industriale sostenibili

Nel 2008 l'UE ha istituito un piano d'azione per rendere più sostenibile il modo in cui i cittadini europei consumano e producono. Mira a rafforzare la leadership dell'UE in campo ambientale e presenta una serie di azioni che possono essere condotte dalle imprese e dai cittadini europei senza costi aggiuntivi. Il piano d'azione sarà rivisto nel 2012.

Small Business Act

Questa iniziativa incoraggia l'UE e gli Stati membri ad aiutare le piccole imprese a trasformare le sfide ambientali in opportunità. In pratica, la Commissione europea:

  • agevola l'accesso delle piccole imprese ad EMAS;
  • finanzia una rete di esperti in questioni ambientali ed efficienza energetica nell'ambito della Enterprise Europe Network;
  • fornisce un aiuto aggiuntivo a start-up innovative e piccole imprese che operano nel campo dell'ecoinnovazione.

Premi alle imprese europee per l’ambiente

Dal 1987 i premi "European Business Awards for the Environment" si propongono di offrire un riconoscimento e promuovere le imprese più ecoinnovative, ecocompatibili e socialmente responsabili dei paesi dell'UE e dei paesi candidati all'adesione.

Formazione e riqualificazione professionale

Le qualifiche dei lavoratori devono essere aggiornate costantemente, per metterle al passo con le sfide attuali e future della società, come l'inarrestabile evoluzione tecnologica, la crescente internazionalizzazione e i mutamenti della struttura demografica.

La formazione permanente quindi è parte essenziale dell’azione volontariamente intrapresa da un’azienda per lo sviluppo del proprio personale e della competitività dell’impresa nel suo complesso, che si tratti di qualifiche generiche o specifiche, di formazione su aspetti squisitamente tecnici della vita lavorativa o delle capacità manageriali e conoscenze linguistiche.

Altrettanto importante è che un numero crescente di imprese impari a gestire il cambiamento in modo attivo e a ristrutturare validamente le proprie attività.

Un sito web dell’UE offre strumenti di valutazione, servizi e dati per aiutare le imprese a ridurre al minimo l’impatto ambientale di un prodotto lungo tutto il suo ciclo di vita.

Il programma di assistenza per il rispetto dell’ambiente (Environmental Compliance Assistance Programme) dell’UE mette a disposizione finanziamenti, consulenza, informazioni e strumenti per aiutare le piccole imprese a rendere più ecologiche le proprie operazioni.

LIFE+ fornisce un sostegno specifico ai progetti ambientali e di salvaguardia della natura. Con una dotazione di 2,1 miliardi di euro per il periodo 2007-13, il programma cofinanzia progetti ambientali in tre settori: natura e biodiversità, politica e gestione ambientale, informazione e comunicazione.

Il programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP) si serve di intermediari finanziari per fornire alle imprese assistenza e accesso ai finanziamenti per attività come l’ecoinnovazione. Nel periodo 2007-13, più di 1 miliardo di euro sarà a disposizione di circa 500 000 imprese.

Il settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (7°PQ), il principale programma UE per il finanziamento della ricerca, finanzia anche la ricerca nelle ecotecnologie. Per il periodo 2007-13 sono stanziati circa 50 miliardi di euro, di cui circa il 15% per le piccole imprese.

Con un bilancio di circa 7 miliardi di euro per il periodo 2007-2013, il programma dell’UE per l’apprendimento permanente promuove le opportunità di apprendimento in tutta l’UE. Il programma è aperto ai singoli individui e alle imprese, nonché alle organizzazioni educative, agli enti di formazione e ai centri di ricerca.

I quattro sottoprogrammi che riguardano le scuole (Comenius), l’istruzione superiore (Erasmus), la formazione professionale (Leonardo da Vinci) e l’istruzione degli adulti (Grundtvig) si occupano di fasi diverse del processo di istruzione e formazione.

Il Fondo sociale europeo (FSE) offre opportunità di apprendimento e formazione sia a lavoratori che a datori di lavoro. Finanziamenti sono disponibili anche per imprese in fase di adattamento (ristrutturazione).

La Enterprise Europe Network fornisce informazioni e consulenze agli imprenditori che vogliono procedere oltre nella sostenibilità.

Assistenza e consulenza

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La tua Europa - Consulenza fornisce consigli e aiuto per tutti i problemi riguardanti l'applicazione della normativa europea che si incontrano in un altro paese dell'UE.

La Enterprise Europe NetworkEnglish, con i suoi  circa 600 sportelli localiEnglish, collabora con le organizzazioni imprenditoriali per aiutare le imprese a sviluppare l'attività in nuovi mercati, reperire o trasferire nuove tecnologie e accedere ai finanziamenti dell'UE.