Avviso legale | Ultime novità | Per contattarci | Cerca | Indice | Glossario | Versione integrale | Versione stampabile | A proposito di questo glossario
GlossarioSaltare la barra di selezione della lingua (tasto scorciatoia=2)
EUROPA > Glossario
Ignorare 'selezione elenco attività' e passare al contenuto principale
Homepage
Affari economici e monetari
Affari istituzionali
Affari marittimi e pesca
Agricoltura
Aiuti umanitari
Allargamento
Ambiente
Audiovisivo e media
Bilancio
Commercio estero
Concorrenza
Consumatori
Cultura
Diritti umani
Dogane
Energia
Giustizia, liberta' e sicurezza
Imprese
Istruzione, Formazione, Gioventù
Lotta contro la frode
Mercato interno
Occupazione e politica sociale
Politica estera e di sicurezza
Politica regionale
Regime fiscale
Relazioni esterne
Ricerca e innovazione
Salute pubblica
Servizi di trasporto
Sicurezza dei prodotti alimentari
Società dell'informazione
Sviluppo

[INDICE]
[A] [B] [C] [D] [E] [F] [G] [H] [I] [J] [K] [L] [M] [N] [O] [P] [Q] [R] [S] [T] [U] [V] [W] [X] [Y] [Z]

Processo di stabilizzazione e di associazione

In seguito alla firma del Trattato di Lisbona, il glossario è corso di aggiornamento.

La politica dell’Unione europea nei confronti dei paesi dei Balcani occidentali si configura nel processo di stabilizzazione e di associazione avviato nel novembre 2000 in occasione del vertice di Zagabria. I paesi interessati sono: l'Albania, la Bosnia-Erzegovina, la Croazia, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, il Montenegro e la Serbia, compreso il Kosovo secondo la definizione della risoluzione 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Questo processo ha l’obiettivo di assicurare la pace e la stabilità della regione promuovendo il rafforzamento della democrazia e dello stato di diritto come anche lo sviluppo di un’economia di mercato. Esso attribuisce un ruolo fondamentale allo sviluppo della cooperazione regionale, in particolare mediante la creazione di una zona di libero scambio e il dialogo politico.

Il processo di stabilizzazione e di associazione intende stabilire relazioni privilegiate tra i paesi interessati e l’Unione quale contropartita dell’introduzione di riforme nella prospettiva della loro adesione, in particolare per quanto concerne il ravvicinamento della loro legislazione a quella comunitaria. Tali paesi sono riconosciuti quali paesi candidati potenziali.

Il processo di stabilizzazione e di associazione completato in occasione del vertice di Salonicco nel 2003 fa propri alcuni elementi del processo di adesione. Esso si fonda su:

  • relazioni contrattuali per mezzo di accordi di stabilizzazione e di associazione (ASA) bilaterali la cui conclusione è condizionata ai progressi compiuti dai paesi interessati nel quadro del processo. A questo titolo la valutazione della loro domanda d'adesione si fonderà sui risultati raggiunti quanto al rispetto dellle pertinenti disposizioni, segnatamente quelle in campo commerciale;
  • relazioni commerciali a livello regionale e con l'Unione. I paesi dei Balcani occidentali beneficiano di misure commerciali preferenziali nei loro scambi commerciali con l’Unione;
  • uno strumento finanziario, lo strumento di assistenza preadesione (IPA) per il periodo 2007-2013 (che sostituisce il programma CARDS del 2000-2006).

I paesi dei Balcani occidentali che acquisiscono lo status di paesi candidati all’adesione all’Unione continuano a beneficiare di certi aspetti del processo anche se sono impegnati nel processo di adesione.

Si consulti:


Avviso legale | Ultime novità | Per contattarci | Indice | Glossario | Versione integrale | A proposito di questo glossario | Inizio pagina