Versione da stampa | Avviso legale | Ultime novità | Ricerca | Per contattarci | Indice | Glossario | A proposito di questo sito
I risultati della Convenzione europea Ignorare la scelta della lingua e passare direttamente all'elenco dei trattati (tasto d'accesso=1)
EUROPA > Sintesi della legislazione > I principi fondatori dell'Unione

LA COSTRUZIONE EUROPEA ATTRAVERSO I TRATTATI >

Archivi   Archivi   Archivi   Archivi

I principi fondatori dell'Unione


Valori e obiettivi dell'Unione


Introduzione
Istituzione dell'Unione
Valori dell'Unione
Principi fondamentali
Obiettivi dell'Unione
Diritti fondamentali
Tabella riassuntiva

INTRODUZIONE

Il preambolo del progetto di trattato costituzionale è preceduto da una citazione di Tucidide: «La nostra Costituzione (...) si chiama democrazia perché il potere non è nelle mani di pochi, ma dei più».

Ricordando, tra l'altro, il retaggio culturale, religioso e umanistico dell'Europa e appellandosi alla volontà dei popoli europei di superare le antiche divisioni per forgiare il loro comune destino, il preambolo riprende gran parte dei temi già affrontati nei preamboli dei trattati esistenti, aggiungendovi anche nuovi temi, come l'umanesimo, ma anche la ragione e l'identità nazionale dei popoli. In seno alla Convenzione è stata lungamente dibattuta la questione se fosse pertinente aggiungere un eventuale riferimento a Dio o ai valori cristiani e alle eredità greco-latine. Alla fine è stato raggiunto un accordo e il preambolo fa dunque riferimento al «retaggio culturale, religioso e umanistico», formula accettabile per tutti i convenzionali.

Benché il titolo I della prima parte del progetto costituzionale si chiami "Definizione e obiettivi dell'Unione", il cittadino non vi troverà una definizione precisa dell'Unione europea che ne enumeri i tratti caratteristici. La definizione viene data indirettamente nei primi sei articoli che riguardano l'istituzione dell'Unione, i valori e obiettivi, le libertà fondamentali, le relazioni tra l'Unione e gli Stati membri e la personalità giuridica.
Il secondo titolo di questa prima parte comprende le disposizioni relative ai diritti fondamentali (articolo I-7) e alla cittadinanza (articolo I-8). Così, la Carta dei diritti fondamentali, finora senza valore giuridico, viene integrata nella Costituzione e ripresa nella parte II del testo costituzionale. Quest'ultimo aspetto rappresenta un notevole passo avanti.

[ Inizio pagina ]

ISTITUZIONE DELL'UNIONE

Nell'articolo I-1, la Costituzione istituisce l'Unione europea, ispirata dalla volontà dei cittadini e degli Stati d'Europa di costruire un futuro comune. Gli Stati membri conferiscono competenze all'Unione per conseguire obiettivi comuni, e l'Unione coordina le politiche degli Stati membri dirette al conseguimento di tali obiettivi ed esercita le competenze che essi le trasferiscono.

La formula ripresa dalla Convenzione è di natura costituzionale poiché «la Costituzione istituisce l'Unione europea» mentre, nei trattati attuali, sono le «Alte Parti contraenti» a istituire tra loro l'Unione e la Comunità. Il linguaggio proprio dei trattati internazionali viene sostituito da una nuova formula che mette in risalto il carattere costituzionale del nuovo trattato.

[ Inizio pagina ]

VALORI DELL'UNIONE

Secondo la proposta della Convenzione, l'Unione si fonda sui valori della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello stato di diritto e del rispetto dei diritti umani. Questi valori, enunciati nell'articolo I-2, sono comuni agli Stati membri. Inoltre, le società degli Stati membri sono caratterizzate dal pluralismo, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e la non discriminazione. Tali valori svolgono un ruolo importante, e soprattutto in due casi concreti. In primo luogo, il rispetto di questi valori è una condizione preliminare per qualsiasi adesione di un nuovo Stato membro all'Unione secondo la procedura enunciata all'articolo I-57. In secondo luogo, la violazione di tali valori può comportare la sospensione dei diritti di appartenenza di uno Stato membro all'Unione (articolo I-58).

Rispetto alla versione attuale, la Convenzione ha incluso nuovi valori, ossia la dignità umana e l'uguaglianza, come anche la caratterizzazione delle società degli Stati membri formulata in precedenza.

[ Inizio pagina ]

PRINCIPI FONDAMENTALI

Per quanto attiene alle relazioni tra l'Unione e gli Stati membri, la Convenzione ha riunito le disposizioni pertinenti degli attuali trattati nell'articolo I-5. Si tratta in particolare del rispetto dell'identità nazionale nonché delle strutture fondamentali politiche e nazionali degli Stati membri. Nel medesimo articolo è integrato anche il principio di leale cooperazione.

L'articolo I-6 attribuisce all'Unione europea una personalità giuridica, progresso inimmaginabile solo all'epoca della conferenza intergovernativa di Nizza nel 2000. Fondendo la Comunità europea con l''Unione europea, la nuova Unione avrà dunque il diritto di concludere accordi internazionali, proprio come la Comunità europea oggi, senza per questo mettere in causa la ripartizione delle competenze tra l'Unione e gli Stati membri.

Il titolo III, in cui sono riuniti gli articoli da I-9 a I-17, stabilisce le competenze dell'Unione . È opportuno segnalare che il principio della prevalenza del diritto dell'Unione europea sul diritto degli Stati membri, principio elaborato dalla Corte di giustizia, è stato formalmente inserito nell'articolo l'articolo I-10.

L'articolo I-4 del progetto costituzionale garantisce la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali all'interno dell'Unione e vieta rigorosamente qualsiasi discriminazione in base alla nazionalità.

[ Inizio pagina ]

OBIETTIVI DELL'UNIONE

L'articolo I-3 del progetto costituzionale, che comprende gli obiettivi interni ed esterni dell'Unione, fonde le disposizioni del trattato sull'Unione europea (trattato UE) con quelle del trattato che istituisce la Comunità europea (trattato CE). Tali obiettivi devono guidare l'Unione nella definizione e nell'attuazione di tutte le sue politiche.

Gli obiettivi principali dell'Unione sono ora la promozione della pace, dei suoi valori e del benessere dei popoli.

Agli obiettivi attualmente enunciati nei trattati, il progetto di Costituzione aggiunge la promozione del progresso scientifico e tecnico e la solidarietà tra le generazioni nonché la tutela dei diritti dei minori. La coesione economica e sociale viene dotata di una dimensione territoriale. La diversità culturale e linguistica come anche la salvaguardia e lo sviluppo del patrimonio culturale europeo diventano anch'essi obiettivi dell'Unione.

Inoltre, questo articolo instaura come obiettivo dell'Unione un mercato unico, basato su una concorrenza libera e non distorta nonché uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia senza frontiere interne. L'articolo I-4, anch'esso dedicato al mercato interno, garantisce la libera circolazione delle persone, delle merci, dei servizi e dei capitali e la libertà di stabilimento all'interno dell'Unione.

Il paragrafo 4 dell'articolo I-3 è dedicato alla promozione dei valori e degli interessi dell'Unione nelle sue relazioni con il resto del mondo. Tale paragrafo raggruppa gli obiettivi, ripresi dal trattato UE, relativi alla politica estera e di sicurezza comune nonché le disposizioni del trattato CE in materia di cooperazione allo sviluppo. La Convenzione suggerisce di includervi come nuovo obiettivo la tutela dei diritti dei minori sulla scena internazionale.

Infine, nella parte III del progetto costituzionale, gli articoli da III-1 a III-6 contengono alcune disposizioni relative a esigenze più specifiche cui l'Unione deve ispirarsi nell'attuazione della Costituzione. Si tratta in particolare della parità tra uomini e donne, della tutela dell'ambiente e della promozione dello sviluppo sostenibile, della protezione dei consumatori e della considerazione della specificità dei servizi d'interesse generale. La Convenzione propone di inserire come ulteriore obiettivo l'articolo III-3, che promuove la lotta contro ogni discriminazione fondata sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali, che riprende la formulazione dell'articolo 13 del trattato CE.

[ Inizio pagina ]

DIRITTI FONDAMENTALI

La Convenzione introduce importanti novità in materia di protezione dei diritti fondamentali. L'articolo I-7 del progetto costituzionale riprende la garanzia dei diritti fondamentali del trattato UE, facendo riferimento alla Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDH) nonché alle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri. Tale articolo apre anche la via per un'adesione formale dell'Unione alla suddetta Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Inoltre, la Convenzione ha raggiunto un accordo che permette di integrare la Carta dei diritti fondamentali, proclamata solennemente al Consiglio europeo di Nizza nel dicembre 2000, nella parte II della Costituzione. L'Unione europea si dota dunque di un catalogo dei diritti fondamentali che sarà giuridicamente vincolante per l'Unione, le sue istituzioni, agenzie e organi, ma anche per gli Stati membri, relativamente all'attuazione del diritto dell'Unione. L'inclusione della Carta nella Costituzione non compromette la ripartizione delle competenze tra l'Unione e gli Stati membri.

Essa sarà interpretata dalle giurisdizioni dell'Unione e degli Stati membri. La Convenzione ha leggermente modificato la presentazione della Carta così da adattarla alle modifiche introdotte dal progetto di trattato istituzionale.

L'inclusione della Carta, che contiene diritti supplementari non contemplati nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo, e precisamente i diritti sociali dei lavoratori, la tutela dei dati, la bioetica o il diritto a una buona amministrazione, la rende più visibile ai cittadini che saranno così meglio informati sui loro diritti.

[ Inizio pagina ]

TABELLA RIASSUNTIVA

Articoli Argomento Osservazioni
I-1 Istituzione dell'Unione -
I-2 Valori dell'Unione Modifiche importanti
I-3 Obiettivi dell'Unione Modifiche importanti
I-4 Libertà fondamentali e non discriminazione -
I-5 Relazioni tra l'Unione e gli Stati membri -
I-6 Personalità giuridica Nuove disposizioni
I-7 Diritti fondamentali Modifiche importanti
I-8 Cittadinanza dell'Unione -
I-10 Diritto dell'Unione Modifiche importanti
I-57 Criteri di ammissibilità e procedura di adesione all'Unione -
I-58 Sospensione dei diritti di appartenenza all'Unione -
Parte II Carta dei diritti fondamentali dell'Unione -

[ Inizio pagina ] [ Scheda precedente ] [ Scheda successiva ] [ Sommario ]


Queste schede non vincolano giuridicamente la Commissione Europea, sono esclusivamente informative e non intendono fornire un'interpretazione autentica del testo della Convenzione.


Versione da stampa | Avviso legale | Ultime novità | Ricerca | Per contattarci | Indice | Glossario | A proposito di questo sito | Inizio pagina