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EUROPA > Sintesi della legislazione > Le procedure decisionali dell'Unione

LA COSTRUZIONE EUROPEA ATTRAVERSO I TRATTATI >

Le procedure decisionali dell'Unione


Procedure legislative


Introduzione
La procedura legislativa ordinaria
Le procedure legislative speciali
La clausola passerella
Tabella riassuntiva

INTRODUZIONE

Le proposte avanzate dalla Convenzione e riprese dalla Conferenza intergovernativa (CIG) mirano a semplificare le procedure legislative.
Per esempio, delle quattro procedure legislative preesistenti viene mantenuta solo la procedura di codecisione. La generalizzazione di tale procedura, che la Costituzione fissa come "procedura legislativa ordinaria", rappresenta la novità di maggiore rilievo. Sono anche contemplate delle procedure legislative speciali, quantunque associate ad una clausola generale detta 'passerella', che consente di passare alla procedura legislativa ordinaria. Questa procedura, detta di "revisione semplificata", resta però pesante in quanto richiede l'unanimità in sede di Consiglio europeo e l'accordo di ciascun Parlamento nazionale.

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LA PROCEDURA LEGISLATIVA ORDINARIA

Il testo della Costituzione propone una semplificazione delle procedure legislative dell'Unione.
La procedura del parere semplice (consultazione) e la procedura del parere conforme (approvazione) sono ora raggruppate sotto la denominazione di "procedure legislative speciali", così come previsto dai trattati in vigore.

La procedura di codecisione, prevista dall'articolo 251 del trattato CE, è ripresa senza alcuna modifica e denominata "procedura legislativa ordinaria"; le sue modalità sono descritte dettagliatamente negli articoli I-34 e III-396.

Le leggi europee e le leggi quadro europee vengono adottate congiuntamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri su proposta della Commissione, secondo le modalità della procedura legislativa ordinaria previste all'articolo III-396. Ciò semplifica le disposizioni che nel trattato attuale prevedono la codecisione: i riferimenti alla proposta della Commissione e alla procedura di codecisione vengono assorbiti dalla sola menzione della legge o della legge quadro. Pertanto, quando un articolo fa riferimento ad una legge o una legge quadro, si sottintende automaticamente che viene applicata la procedura legislativa ordinaria. Se si tratta di una legge o di una legge quadro del Consiglio o del Parlamento si applicherà allora una procedura legislativa speciale.

La Costituzione estende notevolmente l'applicazione della procedura legislativa ordinaria attribuendo così un maggior potere decisionale al Parlamento. Del resto, tale generalizzazione della procedura di codecisione procede di pari passo con l' estensione del voto a maggioranza qualificata a una ventina di disposizioni che richiedono attualmente l'unanimità e con l'applicazione della maggioranza qualificata a un numero quasi equivalente di nuove basi giuridiche.

La generalizzazione della procedura di codecisione e l'estensione del voto a maggioranza qualificata hanno come obiettivo la semplificazione del processo decisionale.

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LE PROCEDURE LEGISLATIVE SPECIALI

L'articolo I-34 precisa che, in alcuni casi espressamente previsti dalla Costituzione, le leggi o leggi quadro europee possono essere adottate solo dal Consiglio o, più raramente, solo dal Parlamento europeo, ma non più da entrambe le istituzioni. Si parlerà allora di leggi o leggi quadro del Consiglio adottate previa approvazione o consultazione del Parlamento o, viceversa, di leggi o leggi quadro del Parlamento adottate previa approvazione del Consiglio.

La Costituzione non precisa lo svolgimento di tali procedure legislative speciali, come invece fa, all'articolo III-396, nel caso di quelle ordinarie. Risulta quindi necessario riferirsi caso per caso alle basi giuridiche che le prevedono.

Tali procedure giuridiche speciali interessano ancora un certo numero di basi giuridiche e rappresentano l'equivalente delle vecchie procedure di consultazione, di cooperazione e del parere conforme. Esse si applicano pertanto in particolare nei seguenti settori:

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LA CLAUSOLA PASSERELLA

La Costituzione prevede disposizioni dette "passerelle" che permettono di estendere il campo di applicazione del voto a maggioranza qualificata e della procedura legislativa ordinaria.

Così, in materia di procedura legislativa, è ormai possibile sostituire le procedure legislative speciali con la procedura legislativa ordinaria senza passare per il meccanismo della CIG che implica la ratifica di tutti gli Stati membri.

L'articolo IV-444 del trattato costituzionale specifica il funzionamento di queste passerelle:

Queste clausole passerelle rappresentano una delle innovazioni più importanti del trattato costituzionale. Aprono la strada all'estensione non soltanto del voto a maggioranza qualificata ma anche del ruolo del Parlamento nei settori nei quali non è ancora sullo stesso piano del Consiglio.

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TABELLA RIASSUNTIVA

Articoli Argomento Osservazioni
Articolo IV-444 Clausola 'passerella' Nuove disposizioni
Articolo I-34 Procedura legislativa ordinaria e procedura legislativa speciale Nuove disposizioni
Articolo III-396 Procedura legislativa ordinaria -

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Queste schede non vincolano giuridicamente la Commissione Europea, sono esclusivamente informative e non intendono fornire un'interpretazione autentica del testo della Costituzione.


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